24.4105 · Interpellanza · 2024-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
Qual è il piano che il Consiglio federale sta attuando per fare in modo che la quota di risanamento raggiunga il livello necessario alla realizzazione degli obiettivi di cui all’articolo 4 LOCli?
Quale impatto negativo prevede il Consiglio federale sui risanamenti energetici e sulla sostituzione degli impianti di riscaldamento a seguito della preannunciata misura di risparmio «Definizione di priorità nell'ambito dei sussidi per la politica climatica» e dell’abolizione delle deduzioni per i risanamenti energetici prevista dall’iniziativa parlamentare 17.400 a livello federale e cantonale?
In quale misura questo comporterà una differenza rispetto agli obiettivi di cui all’articolo 4 LOCli?
Quali sono le misure proposte dal Consiglio federale per colmare tale differenza?
Il gruppo di esperti Gaillard ha proposto delle alternative per quanto riguarda il clima. Il Consiglio federale è disposto a compiere maggiori sforzi per adottare le misure illustrate di seguito tempestivamente (evitando il cosiddetto stop &and go) e spingendosi così oltre il livello attuale?Tasse d’incentivazione (p. es. aumento della tassa sul CO2)Prescrizioni in materia di emissioni Prescrizioni tecniche
Per alleggerire il bilancio della Confederazione, il Consiglio federale è disposto a considerare anche le entrate e a far fronte ai vari incentivi per l’utilizzo di combustibili fossili (p. es. l’assenza di una tassa sul CO2 per i carburanti, il rimborso dell’imposta sugli oli minerali per il traffico aereo, l’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto per il trasporto internazionale di passeggeri)?
Begründung
L’annuncio del Consiglio federale di ridurre, se non addirittura sospendere, i finanziamenti per il Programma Edifici è fonte di molte domande e grandi incertezze all’interno dei settori interessati. Condizioni quadro affidabili e stabili sono l’elemento fondamentale per la sicurezza degli investimenti delle aziende. Considerando che, nell’ambito della votazione popolare dell’estate 2023, la legge sul clima ha ricevuto un chiaro sostegno da parte dell’elettorato, è fondamentale che il Consiglio federale si limiti ad annunciare la sospensione dei sussidi, ma illustri al contempo le misure sostitutive previste e le modalità a cui verrà fatto ricorso per raggiungere gli obiettivi climatici approvati dal Popolo.
Inoltre, si deve anche considerare la prevista abolizione della tassa sul valore locativo. Nel suo parere sull’iniziativa 17.400, il Consiglio federale ha spiegato che, per raggiungere gli obiettivi climatici, l’incentivo fiscale per i risanamenti energetici deve essere mantenuto nella LAID fino a quando l’obiettivo climatico del 2050 non sarà raggiunto. Siccome tale misura dovrebbe essere abolita sia nella LIFD sia nella LAID, ci si chiede fino a che punto il cambio di sistema nell’ambito dell’imposizione della proprietà abitativa possa ostacolare la realizzazione degli obiettivi di cui all’articolo 4 LOCli.
Stellungnahme des Bundesrates
1) Secondo l’articolo 89 capoverso 4 della Costituzione federale (RS 101), l’adozione di misure concrete riguardanti il consumo energetico negli edifici compete soprattutto ai Cantoni. Per la sostituzione di impianti di riscaldamento fossili ed elettrici, in quasi tutti i Cantoni vigono prescrizioni relative alla percentuale minima di energia rinnovabile. Il Cantone di Ginevra ha introdotto un obbligo di risanamento per gli edifici scarsamente isolati. A livello federale, ai combustibili viene applicata una tassa d’incentivazione sul CO2, con la quale si finanzia anche il Programma Edifici.Il programma d’impulso secondo la legge sul clima e sull’innovazione (LOCli; FF 2022 2403) deve ora concentrarsi sugli impianti di riscaldamento più grandi, sui riscaldamenti elettrici a resistenza centrali e decentrali e sull’efficienza energetica. L’articolo 50a della legge sull’energia (LOCli; FF 2022 2403) stabilisce che dal 2025 la Confederazione sosterrà questo programma d’impulso con 200 milioni di franchi all’anno. 2-6) Il 20 settembre 2024, il Consiglio Federale ha stabilito quali misure del rapporto «Verifica dei compiti e riesame dei sussidi 2024» intende perseguire ulteriormente, tra l’altro attribuendo la priorità ai sussidi nel settore del clima e dell’energia. Questa misura è ora in fase di concretizzazione e si stanno esaminando varie opzioni di attuazione. In questo ambito rientra anche un’analisi dell’impatto dei suddetti adeguamenti. Le misure devono essere concepite in modo che gli obiettivi climatici della Svizzera restino raggiungibili. Il Consiglio federale presenterà i dettagli nell’ambito del progetto di consultazione nel gennaio 2025.