24.4116 · Postulato · 2024-09-26
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a esaminare e a definire in un rapporto come l’esercito possa ridurre la percentuale di carburanti fossili e aumentare quella di carburanti rinnovabili. Per la produzione e l’utilizzo di carburanti rinnovabili, l’esercito formula obiettivi specifici per il 2030 e il 2040 e definisce le misure per raggiungerli.
Begründung
Nel settore della mobilità (aviazione, blindati, autocarri, autovetture), l’esercito dipende quasi interamente da carburanti fossili importati. Lo stesso vale per la metà della sua produzione di calore e per la gestione degli immobili. Nel complesso, l’esercito dipende dai carburanti fossili e dall’estero per il 67 per cento del suo fabbisogno energetico (cfr. rapporto in adempimento del postulato 19.3779). Un grande potenziale è rappresentato dai carburanti rinnovabili per l’aviazione, il cosiddetto Sustainable Aviation Fuel (SAF), e dalla decarbonizzazione dei veicoli terrestri motorizzati. Ridurre la dipendenza dell’esercito dall’energia fossile e dall’approvvigionamento energetico esterno non è quindi solo nell’interesse della Svizzera in termini di politica climatica ed energetica, ma anche in termini di politica di sicurezza, come hanno dimostrato la guerra in Ucraina e le relative ripercussioni sull’approvvigionamento energetico in Europa. La decentralizzazione dell’approvvigionamento di energia rinnovabile dell’esercito rappresenta un vantaggio, in quanto la produzione di energia distribuita in tutta la Svizzera è meno vulnerabile a interruzioni drastiche e crea ridondanze.Per raggiungere gli obiettivi in materia di politica di sicurezza ambientale, dobbiamo aggiungere un tassello. Per farlo, occorre concretizzare i vaghi obiettivi fissati nel «Piano d’azione energia e clima DDPS». Con gli obiettivi sullo stoccaggio di energia (obiettivo 3) e sui carburanti rinnovabili (obiettivo 4) difficilmente riusciremo a raggiungere la necessaria riduzione della dipendenza dai carburanti fossili: «Le misure relative agli obiettivi 3 e 4 aiuteranno soprattutto a sottoporre a prove, per l’esercito e la società, le tecnologie attuali e le nuove tecnologie. L’aumento della capacità di stoccaggio (obiettivo 3) e la promozione di innovazioni e progetti pilota (obiettivo 4) non forniscono quindi ancora un contributo diretto alla riduzione delle emissioni di CO2 o alla produzione in proprio di elettricità». Il passaggio ai carburanti rinnovabili richiede obiettivi concreti per il 2030 e il 2040 nonché misure che devono essere definite dall’esercito.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Con il suo «Piano d’azione energia e clima», il DDPS persegue obiettivi concreti di riduzione delle emissioni di gas serra e di incremento dell’uso delle energie rinnovabili attraverso la produzione propria entro il 2030. Il «Piano d’azione energia e clima» tiene conto di quanto prescritto dal «Pacchetto clima per l’Amministrazione federale», dei relativi concetti d’attuazione e del «Piano d’azione viaggi in aereo». L’aggiunta di carburanti sostenibili agli aerei e ai veicoli nonché l’elettrificazione graduale del parco veicoli sono misure fondamentali per ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Aumentando la produzione propria e il potenziale di stoccaggio, il piano d’azione mira anche a raggiungere un maggiore grado di autoapprovvigionamento e una minore dipendenza dall’estero.Con l’articolo 10 concernente il ruolo esemplare, la legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli, RU 2023 655) inasprisce l’obiettivo per l’Amministrazione federale centrale: entro il 2040 il bilancio delle emissioni di gas a effetto serra deve raggiungere un saldo netto delle emissioni pari a zero e comprendere anche le emissioni a monte e a valle. Il 14 agosto 2024 il Consiglio federale ha quindi incaricato l’Amministrazione federale di definire le misure necessarie per ridurre le emissioni dirette e indirette e di elaborare un concetto di finanziamento. I risultati di questi lavori saranno integrati nelle disposizioni dell’ordinanza sulla protezione del clima e posti in consultazione nell’estate del 2025.Le misure in seno al DDPS e all’esercito sono attualmente in fase di elaborazione sotto la guida del settore Territorio e ambiente della Segreteria generale del DDPS. La riduzione della quota di carburanti fossili e l’aumento della quota di quelli rinnovabili è una delle misure fondamentali. Il DDPS sta quindi già esaminando quali obiettivi concreti in materia di carburanti possono essere raggiunti entro il 2040 e quali risorse sono necessarie. Il risultato di questi lavori sarà presentato in occasione della consultazione relativa all’ordinanza sulla protezione del clima.Il Consiglio federale ha quindi già accolto le richieste del postulato e non ritiene necessario un rapporto separato al riguardo.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.