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24.4126 · Interpellanza · 2024-09-26

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Sul suo sito web, la Nagra spiega che il deposito in strati geologici profondi previsto nell’area Lägern nord è stato concepito esclusivamente per le scorie delle centrali nucleari esistenti, le sue dimensioni non consentono quindi di stoccare le scorie di nuove centrali nucleari.

Allo stesso tempo, il Consiglio federale ha annunciato che proporrà al Parlamento un controprogetto indiretto all’iniziativa «Stop al blackout», che consenta la costruzione di nuove centrali nucleari.

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  • Il Consiglio federale può confermare che il deposito previsto nell’area Lägern nord non è stato progettato per immagazzinare scorie radioattive provenienti da nuove centrali nucleari?

  • Nella sua decisione di proporre al Parlamento di autorizzare nuovamente la costruzione di centrali nucleari, il Consiglio federale ha affrontato la questione del trattamento e dello stoccaggio delle scorie generate da questi nuovi impianti? Quali soluzioni ha proposto?

  • In caso di costruzione di una o più nuove centrali nucleari, si dovrebbe prevedere in Svizzera un sito per un secondo deposito in strati geologici profondi per le scorie radioattive?

  • Viste le difficoltà incontrate negli ultimi decenni per realizzare un tale deposito per lo stoccaggio delle scorie delle centrali nucleari esistenti, il Consiglio federale non pensa che sarà estremamente complicato trovare un secondo sito?

Stellungnahme des Bundesrates

Domande 1 e 2. Nel mese di novembre 2024 la Società cooperativa nazionale per lo smaltimento delle scorie radioattive (Nagra) presenterà una domanda di autorizzazione di massima per un deposito in strati geologici profondi nell’area Lägern nord, richiedendo la capacità massima del deposito. Stando alle sue stesse dichiarazioni, ai fini del calcolo di questa capacità prenderà in considerazione soltanto le centrali nucleari attualmente esistenti. L’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) provvederà alla valutazione di tali dati. Soltanto in seguito il Consiglio federale potrà rispondere alla domanda se la capacità richiesta del previsto deposito in strati geologici profondi sia dimensionata esclusivamente per le centrali nucleari esistenti oppure anche per nuove centrali. Il Consiglio federale stabilirà la capacità massima del deposito con l’autorizzazione di massima. Domanda 3. Conformemente all’articolo 31 capoverso 1 della legge federale sull’energia nucleare (LENu; RS 732.1) l’obbligo di smaltimento incombe agli esercenti delle centrali nucleari. Spetterebbe quindi agli esercenti assoggettati all’obbligo di smaltimento presentare le necessarie domande. Domanda 4. Benché consapevole che i processi di determinazione dei siti per lo stoccaggio delle scorie radioattive in strati geologici profondi siano molto lunghi, il Consiglio federale ritiene che sia possibile raggiungere l’obiettivo con un approccio orientato alle soluzioni. Un simile processo si inserisce anche in termini di partecipazione di tutti i gruppi d’interesse nelle consuetudini della democrazia diretta della Svizzera.