24.4144 · Interpellanza · 2024-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La Strategia energetica della Svizzera punta su una crescita massiccia della produzione decentralizzata di elettricità fotovoltaica. Poiché quest’ultima varia a seconda della stagione e dipende dalle condizioni meteorologiche, l’aumento della produzione solare avrà un impatto sul mercato e quindi sui prezzi dell’elettricità, che scenderanno in estate e saranno regolarmente a zero o negativi, e anche sulle reti elettriche in cui questa produzione deve essere immessa e che probabilmente saranno congestionate a causa di picchi di produzione simultanei. Occorre quindi trovare il modo migliore per integrare questa produzione nel sistema di approvvigionamento, al fine di ottimizzare il ritorno sull’investimento per i produttori, la stabilità dell’approvvigionamento complessivo e il costo della rete. Si possono prevedere diverse misure, in particolare l’utilizzo di batterie per livellare l’immissione in rete o procedere a uno stoccaggio locale intermedio. Il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle seguenti domande:
Le batterie decentralizzate sono un modo efficace per massimizzare l’autoconsumo del produttore fotovoltaico (e dei suoi partner in un raggruppamento ai fini del consumo proprio o in una comunità elettrica locale) e mitigare gli effetti sul sistema e sulla rete?
Al fine di rendere l’installazione delle batterie economicamente interessante per i produttori, il Consiglio federale ritiene che sia opportuno un sostegno combinato per gli impianti di produzione e per le batterie?
Lo stoccaggio decentralizzato potrebbe fornire ai gestori di rete uno strumento aggiuntivo, a complemento di strumenti come l’acquisizione di flessibilità e il peak shaving? Il Consiglio federale ritiene che le norme sulla separazione delle attività (unbundling) debbano essere adattate per rendere possibili tali soluzioni?
Quali altri strumenti il Consiglio federale ritiene validi per integrare al meglio questa produzione nel sistema energetico, ad esempio nel campo degli incentivi agli investimenti, del riacquisto dell’energia o della tariffazione dell’energia e della rete?
Stellungnahme des Bundesrates
Domanda 1
Il Consiglio federale ritiene che le batterie decentralizzate possano essere un mezzo efficace per massimizzare il consumo proprio degli impianti fotovoltaici. Oltre alle batterie stazionarie, si tratta anche delle batterie dei veicoli elettrici. Il consumo proprio di un edificio può tuttavia essere aumentato anche installando una pompa di calore o regolando in modo intelligente i consumatori. Le batterie decentralizzate contribuiscono inoltre a livellare i picchi di potenza e a ridurre il carico sulla rete. In tale contesto è importante che la produzione, il consumo nonché la ricarica e la scarica delle batterie siano armonizzati tra loro. L’immissione o il prelievo di energia elettrica dalla rete devono essere regolati in modo da ridurre al minimo il carico sulla rete.
Domanda 2
No. In primo luogo, molti impianti fotovoltaici sono già dotati di batterie: stando alla statistica dell’energia solare, nel 2023 sono stati installati circa 58 000 impianti fotovoltaici, ovvero circa il 31 per cento in più rispetto all’anno precedente. Al maggior numero di impianti si sono aggiunte circa 20 000 batterie, vale a dire un aumento del 79 per cento rispetto al 2022. Più di un impianto fotovoltaico su tre è stato installato insieme a una batteria, senza che le batterie fossero esplicitamente beneficiarie di promozione. Stando alle informazioni del settore, questa quota è destinata ad aumentare ancora nel 2024. In secondo luogo, si prevede un ulteriore calo dei prezzi delle batterie, che ne renderà ancora più interessante l’utilizzo anche senza promozione. Domanda 3
La regolamentazione della flessibilità contenuta nella revisione della legge sull’approvvigionamento elettrico (LAEl, FF 2023 2301) fornisce ai gestori di rete gli strumenti necessari per fare ricorso a un’eventuale flessibilità sia sul fronte del consumo che della produzione. Un esempio è la decurtazione dell’immissione in rete di un impianto fotovoltaico in caso di carichi elevati. Il Consiglio federale non ritiene necessarie ulteriori prescrizioni per lo stoccaggio decentralizzato. Le prescrizioni sulla disgiunzione (unbundling) per le aziende di approvvigionamento elettrico mirano a evitare sovvenzioni trasversali, affinché anche nuovi operatori di servizi in ambito energetico possano partecipare al mercato.
Domanda 4
Nell’ambito della revisione della legge sull’approvvigionamento elettrico sono state stabilite diverse misure volte a promuovere l’integrazione della produzione decentralizzata. Oltre all’utilizzo della flessibilità (art. 17c LAEl), anche l’introduzione di tariffe di rete dinamiche (art. 14 LAEl) servirà a integrare la produzione degli impianti decentralizzati al servizio del sistema. Inoltre il legislatore ha deciso che gli impianti di stoccaggio senza consumo proprio sono esentati dal corrispettivo per l’utilizzazione della rete (art. 14a LAEl). Per gli impianti di stoccaggio con consumo finale è stata introdotta la possibilità di rimborso di tale corrispettivo in caso di reimmissione nella rete. Si prevede in tal modo un potenziamento generale degli impianti di stoccaggio. Inoltre la revisione della legge sull’approvvigionamento elettrico e della legge sull’energia facilitano la costituzione di raggruppamenti ai fini del consumo proprio, consentendo l’utilizzo dei sistemi di misurazione intelligenti esistenti del gestore della rete di distribuzione nonché delle linee di raccordo fino al punto di raccordo.