24.4176 · Postulato · 2024-09-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto sui costi effettivi dell’energia elettrica di origine nucleare in Svizzera per le centrali nucleari esistenti e per quelle nuove di cui il Consiglio federale sembrerebbe volere l’apertura, facendo gli opportuni confronti con altre fonti di energia elettrica.
Begründung
Nel 2008 il Consiglio federale ha redatto un rapporto intitolato «Costi effettivi dell’energia nucleare» in risposta al postulato 06.3714. I costi effettivi dell’energia di origine nucleare sono molto spesso sottostimati, in particolare perché diversi elementi di costo non sono internalizzati o lo sono solo parzialmente (costi di disattivazione, cfr. domanda 12.1109, costi di stoccaggio delle scorie, ecc.) In un momento in cui il Consiglio federale sta valutando la possibilità di aprire nuove centrali nucleari in Svizzera, occorre riproporre questa domanda alla luce dei recenti sviluppi, nonché fare un confronto con altre fonti di energia elettrica, in particolare le fonti rinnovabili, i cui costi sono tendenzialmente diminuiti negli ultimi anni.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo l’articolo 74a della legge del 21 marzo 2003 sull’energia nucleare (LENu; RS 732.1), il Consiglio federale riferisce periodicamente all’Assemblea federale sugli sviluppi della tecnologia nucleare (monitoraggio della tecnologia). L’ultimo rapporto è stato pubblicato nel 2024 (cfr. il rapporto Technology Monitoring of Nuclear Energy alla pagina www.bfe.admin.ch > Approvvigionamento > Energia nucleare > Compiti dell’UFE). Nel rapporto attuale sono stati considerati anche i costi totali dall’estrazione dell’uranio allo stoccaggio finale delle scorie. Inoltre vi si stima che i prezzi di costo dell’elettricità (levelized cost of electricity, LCOE) delle nuove centrali nucleari saranno compresi tra 7 e 12 ct./kWh. I prezzi di costo delle centrali nucleari esistenti sono compresi tra 4 e 7 ct./kWh (cfr. la nota in merito all’esercizio a lungo termine alla pagina www.bfe.admin.ch > Approvvigionamento > Energia nucleare > Compiti dell’UFE). In questi ultimi sono inclusi solo i costi di smaltimento, ma non i costi ambientali dell’estrazione e della lavorazione dell’uranio, che sono difficili da monetizzare. Maggiori informazioni sui costi per la disattivazione delle centrali nucleari e lo smaltimento delle scorie radioattive sono disponibili nello studio sui costi realizzato dalla STENFO, che è responsabile della garanzia del finanziamento di tali costi (cfr. http://www.stenfo.ch > Kosten, Beiträge & Finanzanlagen > Berichte Kostenstudie 2021 [disponibile solo in tedesco]). I prezzi di costo di tutte le tecnologie di produzione di energia elettrica sono regolarmente aggiornati nel quadro del monitoraggio generale della tecnologia (cfr. www.bfe.admin.ch Approvvigionamento > Approvvigionamento elettrico > Progetto per un approvvigionamento elettrico sicuro > Documenti > Studi). Ad esempio, dal recente rapporto sul monitoraggio di tecnologie, costi e impatto sul clima dello stoccaggio di energia elettrica e dell’idrogeno («Stromspeicherung und Wasserstoff – Technologien, Kosten und Auswirkungen auf das Klima») pubblicato nel 2022 emerge che negli ultimi anni in Svizzera i costi di produzione di energia elettrica fotovoltaica con impianti sui tetti sono diminuiti, maggiormente per gli impianti più grandi che per quelli più piccoli. Tali costi sono dell’ordine di 15–25 ct./kWh per i piccoli impianti, di circa 10 ct./kWh per gli impianti con capacità superiore a 300 kW e addirittura di meno di 10 ct./kWh per gli impianti molto grandi a partire da 1 MW. I costi di produzione per nuovi impianti idroelettrici sono compresi tra 7 e 30 ct./kWh.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.