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24.4179 · Interpellanza · 2024-09-27

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Con un ampio spettro di oltre 400 piante ospiti di varie famiglie vegetali lo scarabeide di origine giapponese Popillia japonica sta diventando sempre più un pericolo per l’ortoflorovivaismo, l’agricoltura e l’ambiente. Le larve danneggiano in particolare prati e tappeti erbosi, gli scarabei adulti, invece, foglie, fiori e frutti. Il commercio e i trasporti ne favoriscono la propagazione su distanze molto lunghe. La diffusione locale con il volo è di 1 fino a 20 chilometri all’anno. Nell’estate 2024 la Confederazione ha messo in guardia la popolazione. Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.A livello di Confederazione esiste una previsione dei danni attesi nei periodi di volo 2024–2029?Esiste una stima dell’impatto di questa minaccia fitosanitaria sull’approvvigionamento del nostro Paese?Oltre all’agricoltura, alla viticoltura e all’ortoflorovivaismo sono interessati anche altri ambiti, come per esempio l’edilizia. Quali sono questi ambiti?In caso di emergenza esistono una visione d’insieme, piani di misure o sinergie con le associazioni di categoria direttamente interessate?Con il cambiamento climatico e i flussi commerciali internazionali giungono in Svizzera nuovi organismi nocivi. La ricerca nell’ambito delle minacce fitosanitarie è promossa adeguatamente?In che misura la popolazione viene coinvolta nella lotta al coleottero giapponese?

Stellungnahme des Bundesrates

1 & 2 - Il coleottero giapponese rappresenta una grave minaccia fitosanitaria per l’agricoltura svizzera. Secondo una stima del Servizio fitosanitario federale (SFF), se si diffondesse in tutto il Paese i danni all'agricoltura e all'ortoflorovivaismo ammonterebbero a diverse centinaia di milioni di franchi all’anno. Questo può avere un impatto negativo anche sul grado di autoapprovvigionamento. Tuttavia, la situazione fitosanitaria si evolve in modo troppo dinamico per poter fare una previsione più precisa dei danni per gli anni 2024-2029.3 - L'edilizia è interessata a causa delle limitazioni nello spostamento di terriccio al di fuori delle zone infestate, ma anche le associazioni sportive che hanno bisogno di campi per praticare ad esempio il calcio o il golf lo sono, in quanto queste superfici inerbite esercitano una particolare attrattiva sul coleottero per l’ovodeposizione. Infine, anche il turismo può essere interessato.4 - L'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) dispone di una Direttiva per la sorveglianza e la lotta al coleottero giapponese. Sulla base delle esperienze maturate finora e in collaborazione con i Cantoni, è in corso la sua rielaborazione per trasformarla in un piano di emergenza del SFF. Durante un’esercitazione svoltasi nel mese di marzo 2024 il SFF e i servizi fitosanitari cantonali hanno testato e simulato i processi e le misure descritti in tale piano. La situazione fitosanitaria è dinamica. Per questo motivo il SFF adegua continuamente le misure appropriate per la lotta al coleottero giapponese e le coordina a livello nazionale.Inoltre è in corso uno scambio intenso tra il SFF e le associazioni di categoria, supportato da una rete di comunicazione congiunta, che consentirà di consultare varie associazioni di categoria anche in merito al nuovo piano di emergenza.5 - La Confederazione promuove la ricerca su nuovi parassiti e malattie dei vegetali. Diversi progetti sono sostenuti anche dall’UFAG mediante aiuti finanziari per progetti di ricerca. Ad esempio, attualmente vengono sostenuti progetti sulla lotta biologica al coleottero giapponese e per un migliore riconoscimento precoce della flavescenza dorata della vite. Diversi gruppi di Agroscope, in particolare il Centro di competenze Neobiota in Ticino, stanno inoltre lavorando allo sviluppo di strategie di lotta contro nuovi organismi nocivi. Nel caso di nuovi organismi è importante anche essere parte di una rete internazionale, in modo da poter sfruttare i risultati della ricerca e le esperienze di altri Paesi in cui l'organismo è già presente.6 - La popolazione è direttamente interessata dai danni causati dal coleottero giapponese e anche i non addetti ai lavori sono in grado di riconoscerlo. Per questo motivo la Confederazione esorta regolarmente la popolazione a dare il proprio contributo. Ciò avviene, ad esempio, attraverso attività di pubbliche relazioni e contributi sui social media. La sensibilizzazione in merito alla minaccia e l'informazione della popolazione sulle misure di lotta da adottare sono importanti per prevenire la diffusione e la propagazione del coleottero giapponese oltre le zone infestate. Altrettanto fondamentali sono le segnalazioni della popolazione su sospette infestazioni in zone finora indenni, essenziali per l'individuazione precoce di un nuovo focolaio e per combatterlo rapidamente.