24.4186 · Interpellanza · 2024-09-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
L’EuroAirport di Basilea-Mulhouse (EAP) è un aeroporto binazionale su suolo francese. L’aviazione generale (general aviation) è da decenni una presenza fissa. Nel settore svizzero viene garantito anche l’esercizio dell’aviazione leggera e di quella sportiva svizzere. La concessione per le attività in questo settore scade alla fine dell’anno e deve essere rinnovata. Sono almeno due gli operatori che si sono candidati, sebbene finora non sia stato pubblicato alcun bando di gara.
Il Consiglio federale concorda sul fatto che la gara per la concessione debba assolutamente essere indetta in tempi brevi affinché si possa effettuare una seria selezione tra i concorrenti?
L’Esecutivo come può garantire uno svolgimento trasparente ed equo della gara, anche nell’interesse a lungo termine di un’aviazione leggera sostenibile?
Il Piano settoriale dell’infrastruttura aeronautica stabilisce che l’EAP è a disposizione anche dell’aviazione generale. Il Consiglio federale come assicura che gli organi di vigilanza da esso nominati mettano fine alla disparità di trattamento in fatto di tasse?
In che modo l’Esecutivo intende garantire, attraverso gli organi competenti, che venga promossa per l’aviazione generale una soluzione sostenibile e a lungo termine?
Come reagisce il Consiglio federale al fatto che in Svizzera l’aviazione leggera e quella sportiva sono sempre più penalizzate (aeroporto di Zurigo, aeroporto di Basilea, aeroporto di Berna, aerodromo di Kägiswil, ecc.) e che le restrizioni dello spazio aereo diventano sempre più severe?
Stellungnahme des Bundesrates
Domande 1 e 2. La citata procedura di rilascio della concessione si basa su regolamenti e procedure dell’EuroAirport di Basilea-Mulhouse (EAP), i quali sono di competenza del consiglio d’amministrazione paritetico in cui siedono rappresentanti di Svizzera e Francia. Le decisioni adottate da questo organo sono considerate binazionali e non necessitano di un’approvazione a livello nazionale. Fa eccezione una serie di atti menzionati dalla Convenzione Franco-Svizzera del 1949 e dal relativo allegato I. Tra questi non rientra la citata procedura per il rilascio della concessione.Domanda 3. Le tasse aeroportuali, pubblicate in modo trasparente nell’attuale regolamento tariffario dell’EAP, si applicano anche agli utenti dell’aviazione generale. I rappresentanti dell’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) facenti parte della delegazione svizzera nel consiglio d’amministrazione si adoperano per una politica tariffaria dell’aeroporto trasparente e non discriminatoria. Attualmente il Consiglio federale non rileva alcuna discriminazione nei confronti degli utenti dell’aviazione generale presso l’EAP. Domanda 4. Per quanto concerne il ruolo dell’aviazione generale presso l’EAP, la rappresentanza svizzera nel consiglio d’amministrazione agisce conformemente alle prescrizioni della scheda di coordinamento del Piano settoriale dei trasporti, Parte Infrastruttura aeronautica (PSIA). Secondo lo PSIA il traffico aereo di linea e il traffico charter con piano di volo godono di priorità, ma l’aeroporto resta accessibile anche ad altri tipi di traffico nei limiti della capacità disponibile. Le considerazioni espresse nello PSIA mantengono la loro validità. Domanda 5. In generale il Consiglio federale considera l’aviazione generale come parte integrante del sistema aeronautico svizzero. Secondo il rapporto 2016 sulla politica aeronautica della Svizzera, il quadro regolamentare favorevole per l’aviazione generale deve essere sostanzialmente mantenuto. Allo stesso tempo lo PSIA accorda la priorità al traffico di linea e a quello charter negli aeroporti nazionali, circostanza che può portare al dislocamento dell’aviazione generale dagli aeroporti nazionali. La Confederazione non è tenuta a predisporre sedi alternative per l’aviazione generale, ma valuta le domande per la creazione di alternative nel caso vengano presentate. L’UFAC lavora attualmente a una struttura dello spazio aereo semplificata e più flessibile (programma AVISTRAT-CH). Per quanto possibile tiene conto delle diverse esigenze degli utenti dello spazio aereo. Nell’ambito di questo stesso programma, l’Associazione svizzera degli aerodromi (ASA) valuta il potenziale di sviluppo del panorama aeroportuale svizzero, anche per quanto riguarda l’aviazione generale.