Evitare il collasso della viabilità nella regione di San Gallo durante il risanamento totale della galleria del Rosenberg
24.4275 · Interpellanza · 2024-12-02
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il 24 novembre 2024 l’elettorato svizzero ha respinto la fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali con il 52,7 per cento di voti contrari. La popolazione della Svizzera orientale si è tuttavia espressa in maniera opposta rispetto alla maggioranza nazionale: la prevalenza del sì nei Cantoni di San Gallo (54,3%), Turgovia (52,2%), Appenzello Interno (58,5%) e Appenzello Esterno (54%)
è strettamente correlata ai futuri lavori di risanamento della galleria sangallese del Rosenberg. Senza la terza canna si rischiano ore di coda nel tratto autostradale tra Gossau e Thal; l’accessibilità alle regioni di Rorschach, Oberthurgau e Rheintal e ai Paesi limitrofi risulterà compromessa e la città di San Gallo soffocherà nel traffico di riversamento. Come tutto ciò si ripercuoterà sulla qualità della vita e sulla vitalità economica della Svizzera orientale è dimostrato dalle esperienze maturate prima dell’apertura dell’autostrada urbana.
Il Consiglio federale è quindi invitato a rispondere alle seguenti domande:
Quali opzioni sostenibili dal punto di vista umano, ambientale ed economico esistono per effettuare il risanamento totale delle due canne esistenti senza la realizzazione di una terza?
Alla luce delle circostanze esterne, l’Esecutivo è disposto a procedere con la costruzione di un tunnel alternativo come progetto a sé stante?
Sarebbe opportuno realizzare una terza canna, non correlata a un aumento di capacità a lungo termine, da utilizzare come galleria di emergenza (incidenti, interventi di manutenzione) una volta completati i lavori di ristrutturazione?
Il Consiglio federale condivide la convinzione secondo cui per i progetti futuri si debba dare la priorità alle regioni che nel referendum del 24 novembre 2024 hanno votato a favore della fase di potenziamento 2023?
Stellungnahme des Bundesrates
1-3: In seguito al responso popolare del 24 novembre 2024, la fase di potenziamento 2023 non può essere realizzata come opera complessiva. Di conseguenza, il DATEC ha incaricato il Politecnico federale di Zurigo di studiare la priorizzazione del portafoglio di progetti relativi a strada, rotaia e programmi di agglomerato. Il Consiglio federale deciderà in merito ai passi successivi una volta terminati i lavori, per cui al momento sarebbe prematuro pronunciarsi in relazione ai quesiti da 1 a 3. 4. Il Consiglio federale non condivide questa posizione. Ai sensi dell’articolo 83 capoverso 1 Cost., Confederazione e Cantoni provvedono a garantire un’infrastruttura stradale adeguata in tutte le regioni del Paese. Inoltre, gli investimenti sono cofinanziati da tutti gli utenti della strada.