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24.4277 · Interpellanza · 2024-12-02

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Con l’indennità per l’incomodo/l’urgenza, la tariffa per singola prestazione TARMED copre le prestazioni fornite in caso di emergenza al di fuori dei normali orari di apertura degli studi medici. La sentenza del Tribunale federale del 24 giugno 2024 (fonte: 9C_664/2023 24.06.2024 – Tribunale federale) vieta il versamento di questa indennità alle strutture (p. es. servizi medici di picchetto/guardia medica) che hanno prolungato in modo permanente i loro orari di apertura al pubblico. Ciò può avere conseguenze di ampia portata sull’assistenza sanitaria e sui costi. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

  • Che ruolo hanno le strutture che forniscono servizi medici di picchetto/guardia medica per la sicurezza dell’assistenza sanitaria e la strategia «ambulatoriale prima di stazionario» in Svizzera?

  • Se queste strutture chiudono o limitano i loro orari di apertura, quali sarebbero le conseguenze sull’assistenza sanitaria e su altri fornitori di prestazioni? Ritiene che vi siano differenze tra la medicina per adulti e quella dell’infanzia/dell’adolescenza?

  • Questo problema sarebbe risolto con TARDOC o il meccanismo è uguale a quello della struttura tariffale TARMED?

  • La LAMal consente di sviluppare nuovi modelli di finanziamento in ambito ambulatoriale con i relativi fornitori di prestazioni?

  • È vero che secondo la LAMal i Cantoni possono cofinanziare, sotto il profilo dell’assistenza sanitaria, le strutture che forniscono servizi medici di picchetto/guardia medica? I Cantoni potrebbero vincolare simili finanziamenti a requisiti quali l’obbligo di formazione, il margine di guadagno massimo o altre condizioni?

Antrag des Bundesrates

Accogliere

Stellungnahme des Bundesrates

1. e 2. Il servizio di emergenza, conformemente alle prescrizioni cantonali, è un obbligo professionale dei medici sancito dall’articolo 40 lettera g della legge sulle professioni mediche (LPMed; RS 811.11). L’assistenza sanitaria, inclusa la garanzia del servizio di emergenza, compete fondamentalmente ai Cantoni. Alcuni Cantoni hanno delegato l’organizzazione del servizio di emergenza alle rispettive società cantonali mediche. Mentre originariamente i medici di famiglia e i pediatri si occupavano a turno del servizio di emergenza per una determinata regione “à tour de rôle”, oggi in alcuni Cantoni tale servizio viene organizzato a livello centrale, per esempio sotto forma di strutture che forniscono servizi medici di picchetto/guardia medica. Se queste ultime dovessero chiudere, il servizio di emergenza nei Cantoni interessati dovrebbe probabilmente essere nuovamente organizzato in modo decentralizzato e non si potrebbero escludere del tutto temporanee carenze nell’assistenza. Il Consiglio federale non dispone di informazioni specifiche sulle possibili differenze che potrebbero emergere in questo contesto tra la medicina per adulti e quella dell’infanzia e dell’adolescenza.3. Con la struttura tariffale per singola prestazione per le cure mediche ambulatoriali TARDOC, la situazione relativa ai forfait per urgenze e incomodo per consultazioni/visite d’urgenza cambia in quanto questi ultimi possono ora essere fatturati anche dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 19.00 e il sabato dalle 7.00 alle 12.00. I forfait per l’incomodo–l’urgenza sono invece soggetti alle stesse regole di applicazione previste in TARMED. Tuttavia, nel dicembre del 2024 la nuova associazione degli assicuratori-malattia prio.swiss e la Federazione dei medici svizzeri (FMH), con la partecipazione dell’associazione dei medici di famiglia e dell’infanzia mfe, si sono impegnate a istituire senza indugio un gruppo di lavoro nel quadro dell’organizzazione tariffale per le tariffe mediche ambulatoriali OTMA SA con l’obiettivo di elaborare una soluzione per l’applicazione di forfait per l’incomodo–l’urgenza nella struttura tariffale TARDOC. Esse prevedono di sottoporre questa soluzione all’approvazione del Consiglio federale all’inizio dell’anno 2025, in modo che possa essere presa in considerazione anche nell’ambito della domanda di approvazione di TARDOC e dei forfait ambulatoriali, presentata all’inizio di novembre 2024. 4. Secondo l’articolo 44 capoverso 1 della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), i fornitori di prestazioni devono attenersi alle tariffe e ai prezzi stabiliti dalla convenzione o dall’autorità competente e non possono esigere rimunerazioni superiori (protezione tariffale). Le tariffe per singola prestazione (come TARMED e TARDOC) e le tariffe forfettarie per paziente riferite alle cure ambulatoriali devono basarsi ognuna su una rispettiva struttura tariffale uniforme, stabilita per convenzione a livello nazionale. Se le tariffe forfettarie per paziente riferite alle cure ambulatoriali sono definite da una struttura tariffale approvata o stabilita dal Consiglio federale, la stessa vincola tutti i fornitori di prestazioni per quanto concerne le corrispondenti cure.Pertanto, un fornitore di prestazioni può concordare con gli assicuratori una tariffa alternativa (p. es. una tariffa oraria) solo per prestazioni non coperte dalla vigente tariffa forfettaria per paziente riferita alle cure ambulatoriali o dalla vigente struttura tariffale per singola prestazione a cui ha aderito. 5. Dal punto di vista della LAMal, non vi è nulla che impedisca ai Cantoni di sostenere finanziariamente gli studi medici senza prenotazione (nella cosiddetta modalità «walk-in») o le strutture che forniscono servizi medici di picchetto/guardia medica per garantire l’assistenza sanitaria.