24.4299 · Interpellanza · 2024-12-05
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La Svizzera dispone di meccanismi di finanziamento per la manutenzione e il potenziamento dell’infrastruttura di trasporto invidiati dai responsabili del settore all’estero. Sia il Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF), sia il Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) basati su disposizioni costituzionali e legali solide che disciplinano provenienza e destinazione delle risorse. Questo sistema ha fatto sì che il tema della manutenzione e dello sviluppo delle infrastrutture di trasporto non fosse strumentalizzato nel dibattito annuale sul bilancio. In passato valeva inoltre il principio di non contrapporre le diverse modalità.
Il rifiuto del decreto federale sulla Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali mette a rischio il suddetto principio. Così come non tutte le sfide per la futura mobilità del nostro Paese possono essere risolte con il potenziamento delle strade nazionali, anche il trasporto pubblico e la mobilità lenta non costituiscono il rimedio assoluto. Si deve puntare a una mobilità connessa, ottimizzando opportunamente le modalità di trasporto appropriate dove è necessario. Adesso, invece, si rischia di porre in primo piano gli interessi particolari, di sostenere solo i progetti dei modi di trasporto personalmente preferiti e che venga meno la solidarietà tra le regioni.
Alla luce di queste considerazioni, chiedo al Consiglio federale:
Il Governo è disposto a coordinare le fasi di ampliamento previste nell’ambito di FIF e FOSTRA in modo che possano essere trattate contemporaneamente in Parlamento?
Il Governo è disposto a presentare all’Assemblea federale pacchetti globali che riuniscano progetti dei vari modi di trasporto e di entrambi i fondi o che consentano al Parlamento di collegare le fasi di ampliamento ferroviario e potenziamento stradale in maniera tale che possano essere attuate soltanto congiuntamente?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DATEC ha incaricato l’ETH di Zurigo di esaminare le priorità dei portafogli di progetti stradali, ferroviari e dei programmi d’agglomerato, in cui riveste un ruolo importante anche l’interazione tra le diverse modalità di trasporto, che il Consiglio federale intende migliorare. Il Governo deciderà sui passi successivi al termine dei lavori. Al momento è quindi prematuro esprimersi concretamente sulle due proposte di coordinamento temporale delle fasi di ampliamento e di costituzione di un pacchetto globale.