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Economia circolare del vetro. Quali misure sono necessarie per favorirne e finanziarne il riutilizzo?

24.4332 · Interpellanza · 2024-12-11

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Dalla revisione della legge federale sulla protezione dell’ambiente (LPAmb) di marzo 2024, il riutilizzo ha la stessa priorità del riciclaggio. Il sistema attuale deve quindi essere adeguato in questo senso. L’articolo 12 dell’ordinanza sugli imballaggi per bevande (OIB), che disciplina l’impiego della tassa di smaltimento anticipata (TSA) per il vetro in Svizzera, stabilisce alla lettera b che i proventi della tassa devono essere impiegati per finanziare «la pulizia e la separazione degli imballaggi per bevande in vetro intatti». Tuttavia, sebbene la legislazione attuale lo preveda, nella pratica i proventi della TSA non finanziano la raccolta, la pulizia e la separazione degli imballaggi per bevande in vetro intatti. Il sistema attuale è completamente incentrato sul riciclaggio. Non esistono quindi incentivi finanziari sufficienti che consentano al settore del riutilizzo di evolvere da un punto di vista economico.
Per promuovere l’economia circolare del vetro e il riutilizzo, una parte dei proventi della TSA dovrebbe pertanto essere destinata agli attori del settore del riutilizzo degli imballaggi per bevande in vetro intatti.

Per questi motivi, pongo al Consiglio federale le seguenti domande:

  1. Nell’ambito della revisione delle ordinanze a seguito dell’accettazione della revisione della LPAmb (20.433), il Consiglio federale sta valutando la possibilità di modificare la TSA in modo che i suoi proventi possano sostenere in maniera più efficace le attività legate al riutilizzo degli imballaggi, in particolare quelli in vetro? Come si potrebbero adattare le modalità di pagamento della TSA per includervi anche il riutilizzo?

  2. L’importo attuale della TSA è sufficiente a coprire le attività di riciclaggio e riutilizzo? Quali sarebbero le conseguenze di un eventuale aumento della TSA?

  3. In particolare, il Consiglio federale sta valutando la possibilità di estendere il campo di applicazione dell’OIB a tutti gli imballaggi per bevande in vetro o di sostituirla con un’ordinanza di più ampio respiro che copra tutti i tipi di imballaggio, come avviene in altri Paesi e nell’Unione europea?

  4. Attualmente esiste una discrepanza tra la missione e le attività di VetroSwiss – incentrate sulla gestione della TSA per il finanziamento del riciclaggio e le campagne di sensibilizzazione sul riciclaggio – e gli obiettivi di più ampio respiro definiti per la TSA all’interno dell’OIB in materia di riutilizzo.
    Quali misure intende adottare il Consiglio federale per allineare il mandato di VetroSwiss alle ambizioni della nuova LPAmb, in particolare alle nuove disposizioni sulla preparazione per il riutilizzo?

Stellungnahme des Bundesrates

1) e 4) Il riutilizzo degli imballaggi per bevande in vetro è previsto dalla vigente ordinanza sugli imballaggi per bevande (OIB; RS 814.621). Secondo l’articolo 12 lettera b OIB, la pulizia e la separazione degli imballaggi per bevande in vetro intatti possono essere risarcite con la tassa di smaltimento anticipata sugli imballaggi per bevande (TSA). Tuttavia, con la messa in commercio delle bottiglie pulite viene di nuovo riscossa la TSA. In caso contrario, il denaro mancherebbe nel sistema. Il Consiglio federale condivide l’opinione che il riutilizzo di imballaggi per bevande in vetro intatti sia in linea di massima adeguato dal punto di vista ecologico. L’Amministrazione sta esaminando se e come promuovere in futuro gli imballaggi riutilizzabili. 2) e 3) Lo studio sui flussi finanziari per lo smaltimento del vetro usato («Finanzflüsse betreffend Kosten der Entsorgung von Altglas» [disponibile in tedesco e in francese]) del 2020 ha evidenziato che i Comuni sostengono costi medi di 122 franchi per lo smaltimento di una tonnellata di vetro usato. A questi costi si contrappongono risarcimenti medi della TSA e ricavi pari a 87 franchi. L’importo mancante viene finanziato attraverso le tasse sui rifiuti riscosse dai Comuni. Attualmente, a seconda della capacità di riempimento, viene applicata una TSA pari a 2, 4 o 6 centesimi per bottiglia di vetro. Se i proventi della TSA dovranno finanziare la pulizia multipla degli imballaggi per bevande riutilizzabili, un aumento dei proventi sarebbe necessario. I produttori e gli importatori di imballaggi in vetro monouso dovrebbero cofinanziare la raccolta e il trasporto per il riciclaggio delle proprie bottiglie, così come la pulizia degli imballaggi riutilizzabili. Da un lato, l’aumento necessario dei proventi della TSA potrebbe essere raggiunto con con l’adeguamento delle sue tariffe. Dall’altro, l’obbligo della TSA potrebbe essere applicato ad altri attori, come gli importatori e i produttori di altri imballaggi in vetro (p. es. barattoli di marmellata). L’Amministrazione sta elaborando misure nel settore degli imballaggi, le quali potrebbero essere poste in consultazione quest’anno.