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24.4340 · Mozione · 2024-12-11

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare come segue la legge federale del 14 dicembre 1990 sull’imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11):

Articolo 33 Interessi su debiti e altre deduzioni

Capoverso 1

Sono dedotti dai proventi:

lettere a–f, h e i: rimangono invariate;

lettera g: stralcio di «contro le malattie»;

lettera k (nuova): «i premi e i contributi per l’assicurazione obbligatoria contro le malattie e per l’assicurazione malattie privata».

Begründung

Contrariamente alle previsioni del Consiglio federale, dell’Amministrazione federale e di numerosi parlamentari, dall’introduzione della nuova legge federale sull’assicurazione malattie nel 1994 i premi sono esplosi. L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali aveva pronosticato una riduzione dei premi per due terzi degli assicurati e un aumento per un terzo («NZZ» del 29.10.1994). Nel 1996 la consigliera federale socialista Ruth Dreifuss disse che si aspettava un rallentamento dell’aumento dei costi a partire dal 1998 e dal 1999 («Tages-Anzeiger» del 6.10.1996). Alle orecchie degli assicurati di oggi queste previsioni suonano come una beffa.

La statistica dell’assicurazione malattie obbligatorie dell’Ufficio federale della sanità pubblica conferma un’impennata dei premi negli ultimi 30 anni. Se, ad esempio, nel Cantone del Giura un adulto a partire dai 19 anni nel 1997 pagava in media 2116 franchi all’anno per l’assicurazione di base, nel 2022 erano già 4693 franchi, cioè un inaudito aumento dei premi del 122 per cento, quindi più del doppio. Anche nella media nazionale i premi sono aumentati del 122 per cento, segnatamente da 1965 a 4355 franchi all’anno.

Queste cifre mostrano chiaramente che uno sgravio efficace degli assicurati è urgentemente necessario. La deduzione integrale dei premi in ambito di imposta federale diretta è un mezzo adeguato per raggiungere l’obiettivo. In caso di deduzione fiscale dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro le malattie e l’assicurazione malattie privata, Consiglio federale, Amministrazione e Parlamento avranno tutto l’interesse ad adoperarsi affinché i premi non aumentino ulteriormente. Poiché premi più elevati significano entrate fiscali minori. Questo crea un incentivo che motiva autorità e politici a finalmente agire per contenere l’impennata dei premi.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Negli ultimi anni il Parlamento ha respinto diverse richieste concernenti un aumento delle deduzioni (22.053 in adempimento della mozione Grin 17.3171) o la totale deducibilità dei premi dell’assicurazione malattie (Mo. Chiesa 22.3863) nell’ambito dell’imposta federale diretta. Non si è nemmeno dato seguito alle due iniziative parlamentari depositate dalla relatrice Amaudruz 21.460 e 21.475 che chiedevano di dedurre dal reddito imponibile l’intero importo delle spese per malattia e infortunio sostenute dal contribuente. È tuttavia indiscutibile che le elevate spese sanitarie e i consistenti premi delle assicurazioni malattie che ne derivano rappresentino un ingente onere finanziario per i cittadini. Il Consiglio federale rimanda a due progetti in corso volti a contrastare tali costi: il controprogetto indiretto del 29 settembre 2023 all’iniziativa popolare «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati» (Iniziativa per premi meno onerosi, 21.063) che è stata respinta. La relativa modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) relativa alla riduzione dei premi intende tra l’altro obbligare i Cantoni a impiegare più fondi per la riduzione dei premi al fine di sgravare le economie domestiche a basso reddito. Il termine di referendum è scaduto inutilizzato il 9 gennaio 2025. La procedura di consultazione sulla pertinente modifica a livello di ordinanza terminerà il 31 marzo 2025. Si prevede di porre in vigore la modifica della LAMal e le relative ordinanze nel 2026;la modifica della LAMal concernente il secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi (22.062). Le misure, attualmente dibattute in Parlamento, sono intese a migliorare l’approvvigionamento medico e contenere la crescita dei costi nel settore sanitario. Il Consiglio federale ritiene che prevedere misure in ambito fiscale, segnatamente deduzioni dei premi dell’assicurazione malattie, non sia per contro un metodo adeguato per contrastare efficacemente le sempre più elevate spese sanitarie e i consistenti premi delle assicurazioni malattie che ne derivano, poichérappresentano solamente un tentativo di arginare le conseguenze ma non affrontano il problema;ne beneficerebbero innanzitutto persone con un reddito elevato;comporterebbero considerevoli minori entrate. Nel quadro del messaggio concernente la modifica della legge federale sull’imposta federale diretta (Aumento delle deduzioni per i premi assicurativi e gli interessi dei capitali a risparmio; 22.053), sul fronte dell’imposta federale diretta è stata stimata una diminuzione delle entrate di circa 400 milioni di franchi all’anno (stato: 2022).

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.