Mandato estero della SSR. Perché il Consiglio federale vuole privarsi, e privare la Svizzera, di una forte presenza all'estero?
24.4360 · Interpellanza · 2024-12-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In occasione della sua seduta del 20 settembre 2024, il Consiglio federale ha definito le misure di risparmio che intende adottare a seguito del rapporto del gruppo di esperti «Verifica dei compiti e riesame dei sussidi». Il rapporto propone in particolare di rinunciare in futuro al contributo della Confederazione per il mandato estero della SSR. L'offerta informativa destinata all'estero comprende il portale Internet in dieci lingue swissinfo.ch, il sito in italiano tvsvizzera.it nonché la collaborazione con le emittenti televisive internazionali TV5MONDE e 3sat. A partire dal 2025, i contributi federali ammonteranno a 18,9 milioni di franchi l'anno. La SSR contribuisce anche al finanziamento, con un importo identico.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
Perché il Consiglio federale è pronto a indebolire la reputazione internazionale della Svizzera e la sua comunicazione verso l'estero, tenuto conto dei limitati risparmi che ne risulteranno per la Confederazione (meno di 19 mio. di fr.)?
Perché, di fronte alla crisi del paesaggio mediatico svizzero, il Consiglio federale è pronto a mettere in pericolo un'offerta giornalistica di grande qualità e assai richiesta?
Una voce forte della Svizzera all'estero valorizza la sua posizione economica, comunica la sua politica in materia di neutralità e migliora la percezione della scienza e della cultura elvetica all'estero. Il Consiglio federale com'è giunto alla conclusione che tali prestazioni non meritino più di essere sostenute?
Secondo l'accordo sulle prestazioni concluso fra la Confederazione e la SSR, gli obiettivi del mandato estero consistono nel creare un legame più stretto fra gli Svizzeri all'estero e la Svizzera, promuovere la presenza della Svizzera all'estero nonché favorire la comprensione per gli interessi della Svizzera all'estero. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per raggiungere tali obiettivi in futuro?
Nel 2023, il portale online SWI swissinfo.ch (in 10 lingue) e l'offerta in italiano tvsvizzera.it hanno registrato in totale 45 milioni di visite. 3sat è un programma comune di ARD, ZDF, ORF e della SSR e conta oltre 5 milioni di telespettatori al giorno. Tramite TV5MONDE, le trasmissioni televisive con legami con la Svizzera raggiungono 437 milioni di economie domestiche in oltre 210 Paesi. Dove vede concretamente il Consiglio federale un'offerta paragonabile in termini di qualità e quantità?
Stellungnahme des Bundesrates
Domande 1, 2 e 3 Nei prossimi anni la Confederazione prevede elevati deficit strutturali. Il Consiglio federale intende correggere questa situazione per recuperare un margine di manovra finanziario e poter affrontare le sfide future. A tale scopo ha pertanto condotto un riesame dei compiti e dei sussidi al fine di sgravare le finanze della Confederazione di almeno 3 miliardi. Un gruppo di esperti ha esaminato sistematicamente tutti i compiti e i sussidi della Confederazione per determinare se i loro obiettivi potrebbero essere raggiunti in modo più efficiente e se ci sono vincoli di spesa eccessivi. Allo stesso tempo, ha cercato di presentare proposte in tutti i settori di attività della Confederazione, perché nei programmi di sgravio è importante mantenere un equilibrio tra i compiti. Nel suo avamprogetto posto in consultazione, il Consiglio federale ha seguito in gran parte le proposte pertinenti del gruppo di esperti, compresa quella di rinunciare al contributo federale per l'offerta della SSR destinata all'estero. È dell'avviso che oggigiorno le offerte mediatiche provenienti dalla Svizzera, in particolare quelle della SSR, siano accessibili anche dall'estero attraverso diversi canali. Il Consiglio federale non ritiene quindi più necessario attingere alle finanze della Confederazione per sostenere l'offerta della SSR destinata all'estero. Domande 4 e 5 Nel suo avamprogetto posto in consultazione, il Consiglio federale riconferma il mandato internazionale per la SSR, che dovrà però in futuro essere finanziato esclusivamente attraverso la quota del canone destinata alla SSR. Ritiene che anche un'offerta estera ridotta possa soddisfare gli obiettivi definiti nell'articolo 24 capoverso 1 lettera c della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40).La legge prevede di promuovere il mantenimento di strette relazioni fra gli Svizzeri all'estero e la patria, nonché la presenza della Svizzera all'estero e la comprensione per le sue aspirazioni. Il Consiglio federale è consapevole che un'offerta destinata all'estero finanziata esclusivamente dalla SSR sarà notevolmente ridimensionata rispetto ad oggi. Oggigiorno all'estero è disponibile online un ampio ventaglio di informazioni sulla Svizzera sia da parte della SSR che di fornitori di media privati. Il Consiglio federale è quindi convinto che anche un'offerta destinata all'estero ridotta possa soddisfare i requisiti di legge in vigore. Al momento non è possibile esprimersi sulla portata e l'orientamento precisi di questa offerta: è necessario conoscere il quadro finanziario della SSR (iniziativa SSR). Questo processo politico non può essere pregiudicato. Il Consiglio federale definirà a tempo debito un mandato estero adeguato a questo quadro finanziario e orientato al futuro.