24.4382 · Interpellanza · 2024-12-17
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Alla luce dell’entrata in vigore della direttiva europea relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità, il Consiglio federale:1. Ritiene che posticipare troppo a lungo l’adozione di una legislazione in materia di responsabilità delle multinazionali rischierebbe di mettere a repentaglio la buona reputazione della piazza economica svizzera?2. Non reputa opportuno, a fini di pianificazione, coerenza e certezza giuridica, anzitutto determinare le azioni necessarie da parte delle imprese (dovere di diligenza) e poi adeguare un eventuale obbligo di rendicontazione a questo obbligo di agire?
Begründung
La direttiva europea relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (Corporate Sustainability Due Diligence Directive [EU] 2024/1760) è entrata in vigore l’estate scorsa. Tutti gli Stati membri dell’Unione europea sono tenuti ad attuarla entro due anni. Alcuni Stati, come i Paesi Bassi, hanno avviato una procedura di consultazione per la loro legge d’attuazione. Altri, come la Francia, la Germania o la Norvegia, dispongono da alcuni anni di una legge simile.Non è escluso che la Svizzera sia presto o tardi accusata di venir usata da determinati attori come Paese rifugio per condurre affari senza scrupoli. Occorre proteggere tutte le imprese che profondono grande impegno in materia di gestione sostenibile da questo attacco alla reputazione della piazza economica svizzera. Un quadro normativo compatibile con quello dei Paesi vicini contribuirebbe a tutelare il nostro ordine economico liberale.Il Consiglio federale ha annunciato che nella primavera 2025 avrebbe deciso le prossime tappe in materia. A tale proposito, non ritiene che posticipare troppo a lungo l’adozione di una legislazione in materia di responsabilità delle multinazionali rischierebbe di mettere a repentaglio la buona reputazione della piazza economica svizzera?Inoltre, una procedura di consultazione relativa alla pubblicazione d’informazioni sulla sostenibilità si è conclusa questo autunno (obbligo di rendicontazione). In che misura il Consiglio federale intende coordinare questo obbligo di rendicontazione con gli obblighi previsti in materia di diligenza? A fini di pianificazione, coerenza e certezza giuridica, non sarebbe opportuno anzitutto determinare le azioni necessarie da parte delle imprese (dovere di diligenza) e adeguare poi un eventuale obbligo di rendicontazione a questo obbligo di agire?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha elaborato un avamprogetto sulla rendicontazione in materia di sostenibilità in seguito all’inasprimento della pertinente direttiva UE. La consultazione si è tenuta nel 2024 ed è attualmente in corso la valutazione dei pareri pervenuti (www.fedlex.admin.ch > Procedure di consultazione > Procedura di consultazione 2024/58). Il Consiglio federale prenderà atto di questi risultati a tempo debito e deciderà come procedere.Per quanto riguarda gli obblighi di diligenza delle imprese svizzere, il Consiglio federale deciderà come procedere probabilmente nella primavera 2025, quando pubblicherà anche l’aggiornamento dell’analisi esterna approfondita sulle ripercussioni per le imprese svizzere della vigente direttiva UE sul dovere di diligenza delle imprese in materia di sostenibilità. Per definire come procedere in materia, il Consiglio federale considererà anche la nuova iniziativa per imprese responsabili lanciata il 7 gennaio 2025.Parallelamente il Consiglio federale osserverà le modalità di attuazione e applicazione della direttiva UE sul dovere di diligenza delle imprese nei singoli Paesi dell’UE.In questo modo, il Consiglio federale persegue l’obiettivo di un’armonizzazione con le norme internazionali (level playing field) in materia di gestione sostenibile delle imprese al fine di evitare distorsioni della concorrenza e rischi di reputazione. 2. Come già indicato dal Consiglio federale nella risposta all’interpellanza Chassot 23.4388 «Gestione sostenibile delle imprese. In che modo il Consiglio federale intende conseguire una normativa coerente?», l’UE ha optato per una procedura scaglionata e deciso di emanare successivamente due direttive coordinate sulla gestione sostenibile delle imprese. La direttiva UE sul dovere di diligenza delle imprese è stata adottata il 24 maggio 2024 ed è entrata in vigore il 25 luglio 2024. Un avamprogetto che combini obblighi di diligenza e di rendicontazione sarebbe materialmente e tecnicamente possibile ma non è necessario perché i due temi possono chiaramente delimitati.