24.4390 · Interpellanza · 2024-12-17
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
In un recente sondaggio realizzato da Obsan, oltre un terzo dei pazienti che hanno fatto ricorso a un servizio di pronto soccorso ha dichiarato che il proprio caso avrebbe potuto essere trattato dal medico di famiglia, se quest’ultimo fosse stato disponibile (v. rapporto esplicativo del 15.8.2024 concernente il progetto posto in consultazione sulla tassa per i casi di lieve entità). Secondo le stime dell’ospedale cantonale di Baden, 4 urgenze pediatriche su 5 possono essere classificate «di lieve entità» (v. articolo pubblicato nell’edizione del 27.12.2022 dell’Aargauer Zeitung).
Nel 2022, nei reparti di pronto soccorso degli ospedali sono stati registrati circa 2,25 milioni di interventi ambulatoriali (incluse le urgenze mediche secondo la LAINF e le persone che si sono presentate più volte in un pronto soccorso). A recarsi più spesso al pronto soccorso sono i bambini sotto i sei anni, seguiti dai giovani adulti. Si stima che il costo totale delle urgenze sia di circa 1 miliardo di franchi. Considerando che un terzo delle consultazioni non sarebbe necessario, si devono ipotizzare costi inutili pari a qualche centinaio di milioni di franchi. Per alcuni casi infatti non occorrerebbe alcun trattamento, mentre per altri i costi si ridurrebbero significativamente con una regolare visita dal medico di famiglia.
1. Anche il Consiglio federale è dell’avviso che in tutta la Svizzera circa il 30 per cento delle consultazioni urgenti potrebbe essere evitato? Se sì, perché? Se no, perché?
2. Come ritiene che debba essere rivista la LAMal per poter evitare efficacemente le consultazioni urgenti inutili?
3. Concorda con l’affermazione che evitando le consultazioni per le urgenze di lieve entità si potrebbe risparmiare un importo che può raggiungere centinaia di milioni di franchi?
a. Se sì, quali ne sono le ragioni e quali conclusioni bisogna trarne?
b. In caso contrario, perché ritiene accettabile che un terzo dei pazienti dichiari che per il proprio trattamento d’urgenza sarebbe bastata anche una regolare visita dal medico di famiglia?
c. Quale sarebbe il potenziale di risparmio minimo e massimo se si evitassero circa 700 000 consultazioni urgenti inutili? Su quali dati si basa al riguardo il Consiglio federale?
d. Con l’attuazione del progetto posto in consultazione in adempimento dell’iniziativa parlamentare (Weibel) Baümle 17.480 sarebbe possibile realizzare il potenziale di risparmio di cui al punto 3c?
4. Alla luce dell’effettivo potenziale di risparmio, sarebbe necessario e appropriato modificare la Costituzione federale per introdurre una tassa di disincentivazione per i casi di lieve entità nei reparti di pronto soccorso? Se sì, perché? Se no, perché?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale ritiene che un accesso a bassa soglia a servizi medici di buona qualità possa ridurre il numero di casi di lieve entità nei reparti di pronto soccorso degli ospedali. Tuttavia l’organizzazione delle strutture di assistenza è responsabilità dei Cantoni. Per questo, parte dal presupposto che i Cantoni adottino tutte le misure necessarie per assicurare una struttura di assistenza sanitaria in caso di emergenze efficiente e a costi contenuti. Per dati dettagliati sul ricorso ai servizi di pronto soccorso e sulle differenze tra i Cantoni, il Consiglio federale rimanda al bollettino 64 «Il ricorso ai servizi di pronto soccorso in Svizzera» dell’Osservatorio svizzero della salute. Il Consiglio federale non ha commissionato altre rilevazioni statistiche. Sulla base dei dati disponibili, non può confermare che a livello nazionale circa il 30 per cento delle consultazioni nei reparti di pronto soccorso potrebbe essere evitato. 2. La consultazione sull’iniziativa parlamentare (Weibel) Bäumle 17.480 «Tassa per i casi di lieve entità nei reparti di pronto soccorso degli ospedali» si è conclusa il 10 gennaio 2025. La proposta della maggioranza della commissione prevede che i Cantoni possano aumentare di 50 franchi l’importo annuo massimo dell’aliquota percentuale per ogni consultazione in un reparto di pronto soccorso. Ne sono esclusi le donne incinte, i bambini e le persone che si recano al pronto soccorso su prescrizione da parte di un medico, un centro di telemedicina o un farmacista. La commissione competente deciderà se portare avanti il progetto e invitare il Consiglio federale a prendere posizione. 3. Il Consiglio federale ritiene che sia effettivamente possibile conseguire risparmi evitando le visite inutili ai reparti di pronto soccorso per casi di lieve entità. Non esiste tuttavia una definizione di visite inutili per casi di lieve entità al pronto soccorso. Il Consiglio federale non è quindi in grado di confermare una cifra esatta. Come già sottolineato al punto 1, alcuni Cantoni dovrebbero eventualmente disporre di un’infrastruttura più efficiente, promuovere misure di prevenzione e informare meglio la popolazione sul corretto ricorso al sistema sanitario e, più in generale, migliorare le conoscenze della popolazione in materia di salute. 4. Al momento il Consiglio federale non si pronuncia sulla necessità e sulla proporzionalità di un’eventuale modifica costituzionale. È necessario attendere dapprima il risultato della consultazione sull’iniziativa parlamentare (Weibel) Bäumle 17.480 «Tassa per i casi di lieve entità nei reparti di pronto soccorso degli ospedali».