Ricorso a esperti giuridici da parte dell'Amministrazione federale in procedimenti amministrativi. Creare trasparenza
24.4416 · Postulato · 2024-12-18
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Dalla vaga risposta alla domanda parlamentare 24.7937 si deduce che in tutta l’Amministrazione federale si fa capo a esperti privati nel quadro di determinati procedimenti amministrativi. Secondo informazioni provenienti dalla prassi, questi esperti possono dare un secondo parere su progetti di decisione o fornire consulenza redigendo pareri in merito a determinate questioni giuridiche; capita anche che redigano interi progetti di decisione. Questa prassi è sotto diversi aspetti problematica. A parte il fatto che l'Amministrazione federale è dotata di personale adeguato e che il ricorso a consulenti giuridici privati – spesso avvocati di noti studi legali con relative tariffe orarie – a spese del contribuente non è giustificabile sul piano finanziario, vi è una mancanza di trasparenza sotto tutti i punti di vista: la legge sulla procedura amministrativa non contiene alcuna disposizione che consenta di ricorrere a consulenti giuridici privati nel quadro di procedimenti amministrativi, e di norma le parti al procedimento non sono informate in merito. Il Consiglio federale è pertanto incaricato di elaborare un rapporto all’attenzione del Parlamento e di presentare una normativa che crei trasparenza e consenta di far capo a consulenti giuridici privati soltanto in misura molto restrittiva, non da ultimo per riguardo ai contribuenti. Occorrerà fondarsi sulle grandi linee seguenti: il ricorso a consulenti privati è consentito soltanto per questioni giuridiche particolarmente complesse, la cui risoluzione richiede conoscenze specialistiche specifiche, non disponibili nell’Amministrazione federale;le parti al procedimento devono essere informate in merito al ricorso a esperti privati; non se ne assumono i costi;il ricorso a privati deve limitarsi ad attività di consulenza; la facoltà decisionale dell’autorità resta intatta. I consulenti giuridici privati non possono dunque redigere progetti di decisione, poiché come risaputo tali progetti influiscono in maniera significativa sul successivo processo decisionale.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il ricorso a esperti giuridici in procedimenti amministrativi è disciplinato dalla legge (art. 12 lett. e della legge federale sulla procedura amministrativa, PA; RS 172.021). In determinati casi il sostegno da parte di avvocati esterni costituisce uno strumento collaudato che permette all’Amministrazione federale di trattare in maniera appropriata ed efficiente questioni giuridicamente complesse. Minimizza il rischio di decisioni errate e contribuisce ad evitare procedure onerose (p. es. in caso di controversie in materia di acquisti o di diritto del personale). Il ricorso a esterni non presenta rischi sul piano giuridico fintanto che non sono delegate competenze pubbliche e la responsabilità resta all’Amministrazione federale. Nulla indica che la prassi sia contraria a tali principi, per cui non è necessario emanare una nuova normativa, come chiesto nel postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.