Lexipedia

24.442 · Iniziativa parlamentare · 2024-08-23

Parlamento

Liquidato

Ausgangslage

Rapporto dell’Ufficio del Consiglio nazionale del 14 febbraio 2025

1.1 Punti essenziali del progetto

Al fine di garantire lo svolgimento dell’attività parlamentare anche in caso di guasto prolungato dei dispositivi elettronici di voto, l’Ufficio del Consiglio nazionale chiede che sia nuovamente possibile votare senza appello nominale, segnatamente per alzata e seduta o mediante un gesto. In tal caso si dovrà accertare il numero di voti e il risultato della votazione dovrà essere pubblicato. Inoltre, come previsto sino alla sessione invernale 2018, per garantire la trasparenza di singole votazioni del Consiglio nazionale, 30 deputati potranno chiedere la votazione per appello nominale presentando una mozione d’ordine.

Wortlaut

Il regolamento del Consiglio nazionale (RCN) va modificato affinché, in caso di guasto dei dispositivi elettronici di voto o di deliberazioni segrete, in Consiglio nazionale sia nuovamente possibile votare senza appello nominale. Il risultato della votazione (sì/no/astensioni) è, come oggi, annunciato dal presidente della Camera. La votazione per appello nominale avrà comunque luogo se 30 membri del Consiglio accolgono una mozione d’ordine in tal senso.

Begründung

Secondo l’attuale RCN, in caso di guasto dei dispositivi elettronici di voto la votazione nel Consiglio nazionale avviene per appello nominale. Il guasto verificatosi durante la sessione speciale del 2024 ha tuttavia evidenziato un problema legato a tale regolamentazione. La possibilità di votare senza appello nominale renderebbe più agevole la continuazione dei lavori della Camera qualora i dispositivi di voto fossero fuori uso per un periodo di tempo prolungato. Al fine di garantire anche in futuro la trasparenza del voto, la votazione per appello nominale avrà luogo se 30 membri del Consiglio accolgono una mozione d’ordine in tal senso.

In seguito alla revisione del 2018, inoltre, il RCN non prevede più la possibilità di votare per alzata e seduta in caso di deliberazione segreta. Il RCN dovrebbe di nuovo prevedere una modalità di voto per tale eventualità. Nel Consiglio degli Stati, per le deliberazioni segrete è previsto il voto per alzata di mano o per appello nominale (art. 44 cpv. 2 RCS).

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 19.03.2025

CN: voto per alzata di mano se sistema elettronico è guasto
In caso di guasto dei dispositivi elettronici di voto, i consiglieri nazionali devono nuovamente poter votare per alzata di mano, ossia senza appello nominale. Lo ha deciso oggi la stessa Camera del popolo approvando all'unanimità una modifica del proprio regolamento.

La proposta è stata depositata in seguito al guasto verificatosi durante la sessione speciale del 2024, ha spiegato Roland Büchel (UDC/SG) a nome dell'Ufficio del Nazionale, all'origine dell'atto parlamentare. "La possibilità di votare senza appello nominale - possibilità esistente fino alla sessione invernale 2018 in caso di problemi, ndr. - renderebbe più agevole la continuazione dei lavori della Camera qualora i dispositivi di voto fossero fuori uso per un periodo di tempo prolungato".

Al fine di garantire anche in futuro la trasparenza del voto, ha proseguito il sangallese, la votazione per appello nominale sarebbe sempre possibile a condizione che 30 membri del consiglio accolgano una mozione d'ordine in tal senso. Per l'Assemblea federale il quorum è di 40 deputati.

Visto che l'oggetto non concerne direttamente il Consiglio degli Stati, l'approvazione dei "senatori" non è richiesta.