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24.4425 · Interpellanza · 2024-12-18

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Quali sono le discussioni in materia di politica di sicurezza condotte nel Principato del Liechtenstein in merito alla protezione del Paese? Quale ruolo riveste in questo contesto la Svizzera, ossia l’Esercito svizzero? Quali impegni internazionali in materia di sicurezza ha assunto il Principato del Liechtenstein? Sussistono accordi con l’Austria, la NATO, l’UE o altri attori internazionali? Non sarebbe il momento di approfondire i rapporti con il Liechtenstein anche sul piano della politica di sicurezza? Ad esempio non sarebbe opportuno negoziare una convenzione con il Principato del Liechtenstein, affinché in una situazione di minaccia l’Esercito svizzero, su richiesta del Principato, possa garantire la sicurezza dei confini di quest’ultimo, analogamente a quanto avviene per i confini doganali? La Svizzera potrebbe esigere controprestazioni dal Principato del Liechtenstein per un accordo di protezione di questo tipo? In caso affermativo, come potrebbero essere articolate queste controprestazioni? Se la Svizzera non trovasse una soluzione con il Liechtenstein, quest’ultimo potrebbe eventualmente concludere un partenariato con un altro Stato o con la NATO per una protezione militare. Per la Svizzera questa variante sarebbe ben poco ottimale, ragione per cui bisogna fissare immediatamente colloqui tra i Governi dei due Paesi.

Begründung

Alla luce delle crescenti tensioni geopolitiche in Europa, tutti gli Stati stanno aumentando i propri budget destinati all’esercito al fine di aumentare la propria capacità di difesa e di garantire la difesa dei propri confini nazionali in caso di guerra. Il Liechtenstein è lo Stato con cui abbiamo concluso il maggior numero di trattati e partenariati. È contornato e confina con il Cantone di San Gallo e il Cantone dei Grigioni. Da lungo tempo vige il principio dell’apertura delle frontiere e in molti ambiti il Liechtenstein cura una stretta collaborazione con la Svizzera. I confini del Liechtenstein con l’Austria sono garantiti dalla dogana svizzera e definiti in un trattato di unione doganale. Nel contesto di sicurezza attuale si pone la domanda: come si protegge il Principato in caso di minaccia attiva o addirittura di guerra? Sul piano della politica di sicurezza il Principato del Liechtenstein lavora a stretto contatto con la Svizzera. Su richiesta del Liechtenstein, per fare un esempio, l’Esercito svizzero è stato chiamato in servizio anche per dare appoggio nella gestione della pandemia di coronavirus. Formalmente tuttavia non vi è alcuna convenzione in materia di assistenza. Dal 1868 il Liechtenstein ha abolito il proprio esercito e durante le grandi guerre del XX secolo ha tenuto un comportamento neutrale, senza essere ufficialmente neutrale.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale non si esprime in merito alle discussioni e alle intenzioni del Principato del Liechtenstein in materia di politica di sicurezza. Il Principato del Liechtenstein e la Confederazione Svizzera collaborano strettamente e in vari modi in materia di sicurezza transfrontaliera, in particolare nell’ambito della protezione della popolazione. Questa cooperazione è stata descritta nella risposta all’interpellanza 16.3394 «Collaborazione nel settore della sicurezza con il Principato del Liechtenstein». Si fonda sulle basi seguenti: un accordo bilaterale del 2005 disciplina l’assistenza reciproca in caso di catastrofi o di gravi incidenti (RS 0.131.351.4). In una dichiarazione di intenti del 2013 il Governo del Liechtenstein e il DDPS hanno ribadito la loro intenzione di intensificare la cooperazione nell’ambito della politica di sicurezza senza creare obblighi giuridici. Dal 2015 l’Esercito svizzero sostiene anche gli sforzi trinazionali tra Germania, Austria e Svizzera per migliorare l’assistenza transfrontaliera in caso di catastrofi o di eventi dannosi di vasta nella regione del Lago di Costanza, a cui partecipa in maniera mirata anche il Principato del Liechtenstein. Dal 2019 esiste uno stato maggiore di collegamento tra la divisione territoriale 4 e il Liechtenstein. Sull’accordo del 2005 si basava anche la richiesta del Principato del Liechtenstein di un appoggio militare nel 2020 durante la pandemia di coronavirus, menzionata nella motivazione dell’interpellanza. Una collaborazione o un accordo di protezione per la difesa del Liechtenstein in caso di conflitto armato non è compatibile con gli obblighi del diritto della neutralità, motivo per cui il Consiglio federale non negozia accordi di questo tipo.