Situazione socio-economica dei pescatori in Svizzera: quali incentivi e sostegni sono previsti?
24.4445 · Interpellanza · 2024-12-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La situazione dei pescatori professionisti in Svizzera è preoccupante. Oltre alle sfide poste dai predatori naturali (p. es. cormorani) e dalle specie invasive (p. es. cozze quagga), l'impatto del cambiamento climatico, l'aumento dei costi, la concorrenza dall'estero e, ancora, la restrizione degli spazi vitali necessari per la migrazione dei pesci hanno ripercussioni significative sui pescatori professionali, sempre meno numerosi a dedicarsi a questa attività (ca. 260 nel 2024). Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
In generale, il Consiglio federale quali misure intende attuare per migliorare la situazione socio-economica dei pescatori e per incentivare a esercitare tale professione?
In che modo si potrebbe introdurre un pagamento diretto, come quelli versati per l'agricoltura, per la pesca professionale?
Il coordinamento tra la Confederazione, le associazioni mantello e i Cantoni relativamente all'attuazione di una strategia di pesca sostenibile può considerarsi abbastanza efficiente?
Il Consiglio federale in che modo valuta le misure presentate nel suo rapporto del 30 gennaio 2019 e, soprattutto, nel capitolo 5.3 delle raccomandazioni per i pescatori professionisti?
In particolare, la Confederazione quali altre misure intende adottare per incoraggiare maggiormente e sostenere la formazione continua dei pescatori professionisti?
Begründung
Nel suo rapporto in adempimento del postulato 15.3795, già nel 2019 il Consiglio federale aveva sottolineato la necessità di prestare particolare attenzione alla situazione socio-economica dei pescatori professionisti in Svizzera. Adesso, quattro anni dopo, il loro numero continua a diminuire. Inoltre, coloro che ancora esercitano la professione devono affrontare numerose sfide quotidiane, tra cui l'evoluzione e la diffusione di specie invasive, la presenza massiccia di predatori naturali, gli effetti del cambiamento climatico nonché misure di sostegno finanziario e formazioni ancora inadeguate.
Se, da un lato, vanno sostenute le misure volte a migliorare lo stato di salute dei laghi e di regolazione dei predatori, dall'altro occorre diffondere maggiormente le misure proattive volte a migliorare significativamente la situazione socio-economica dei pescatori professionisti nel breve periodo.
In quest'ottica, sarebbe opportuno concedere pagamenti diretti ai pescatori professionisti, che sono considerati alla stregua di lavoratori agricoli sotto diversi aspetti, in particolare perché sono affiliati alla LAF per quanto riguarda gli assegni familiari.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Come indicato nel rapporto sull’analisi della situazione della pesca professionale nei laghi e corsi d’acqua svizzeri, in adempimento del postulato 15.3795 della Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale, in linea di principio non spetta alla Confederazione, ma alle aziende interessate e alle loro associazioni professionali garantire la resilienza della loro attività. Le autorità cantonali della pesca e lo stesso ramo economico possono contribuire a migliorare la situazione mediante le misure e le raccomandazioni formulate nel citato rapporto.
Per rafforzare la pesca professionale nella difficile situazione attuale, la Confederazione sostiene la «Piattaforma della pesca lacustre» istituita nel 2020 e gestita dalla Conferenza dei servizi della caccia e della pesca (CCP) dei Cantoni, dall’Associazione svizzera dei pescatori professionisti (ASPP), dall’Association Suisse Romande des Pêcheurs professionnels (ASRPP) e dalla Federazione Svizzera di Pesca (FSP). La Piattaforma promuove il dialogo tra le autorità e il settore della pesca professionale ed elabora idee e soluzioni per una pesca professionale resiliente, fra cui la realizzazione di analisi di mercato per la formazione dei prezzi, lo sviluppo di metodi per una migliore valorizzazione delle catture (ad es. un marchio di qualità per i pesci provenienti dalle acque svizzere) e l’elaborazione di soluzioni per la gestione del cormorano in collaborazione con tutte le parti interessate (cosiddetto «dialogo sul cormorano»).
La Confederazione migliora inoltre i biotopi naturali ittici attraverso misure di salvaguardia della qualità delle acque e di rinaturazione ai sensi della legge federale sulla protezione delle acque (LPAc; RS 814.20). Le misure finanziate dalla Confederazione (rivitalizzazione delle rive dei laghi e dei corsi d’acqua e risanamento ecologico della forza idrica) creano habitat preziosi e li valorizzano ripristinando i passaggi per i pesci.
2. La pesca professionale non rientra nell’agricoltura. Non si tratta quindi di aziende agricole. Per poter destinare pagamenti diretti alla pesca professionale sarebbe necessario modificare la Costituzione federale (Cost; RS 101) e creare nuove basi giuridiche.
3. Il coordinamento nel settore della gestione della pesca è assicurato. Esso avviene tra le autorità nell’ambito della CCP, in cui la Confederazione e i Cantoni si coordinano e collaborano. Lo scambio con le organizzazioni di categoria della pesca professionale avviene nell’ambito della Piattaforma della pesca lacustre (v. domanda 1). Nelle commissioni internazionali per la pesca (Lemano, Lago Bodanico, Lago Maggiore e Lago di Lugano), la Confederazione collabora con i Cantoni e la pesca professionale alla gestione della pesca.
4. La Piattaforma della pesca lacustre attua in modo mirato le due raccomandazioni di promuovere le conoscenze e l’innovazione e di ottimizzare l’efficienza operativa e la commercializzazione. Attualmente si sta lavorando per registrare un logo per il pesce selvatico svizzero. Si promuove la valorizzazione delle catture mediante prodotti innovativi e la commercializzazione di specie ittiche meno conosciute.
5. La Piattaforma della pesca lacustre offre dal 2020 una formazione annuale per i pescatori professionisti sotto forma di convegno sulla pesca lacustre. Non sono al momento previste altre misure di formazione continua da parte della Confederazione.