Evoluzione dei salari. I dati pubblicati dall'Ufficio federale di statistica riflettono la realtà del mondo del lavoro?
24.4460 · Interpellanza · 2024-12-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nell’edizione del 6 ottobre 2024, la SonntagsZeitung ha rivelato che la Banca nazionale svizzera (BNS) ha elaborato un nuovo indicatore dei salari basato sui pagamenti di salario effettivi registrati da Swiss Interbank Clearing, il sistema centralizzato utilizzato in Svizzera per i pagamenti. Secondo l’indice dei salari dell’Ufficio federale di statistica (UST), dal 2020 i salari reali in Svizzera sono diminuiti di oltre il 3 per cento a causa del forte rincaro dei prezzi. Il nuovo indicatore salariale elaborato dalla BNS indica invece che dal 2023 i salari reali sono aumentati in media dell’1,9 per cento. Per quanto riguarda il 2024, la crescita salariale stimata dall’UST è dell’1,1 per cento, mentre quella calcolata nel periodo da gennaio ad agosto con il nuovo indicatore della BNS è pari all’1,9 per cento. Secondo l’UST non si può valutare la pertinenza del suo indice confrontandolo con il nuovo indicatore della BNS perché presentano differenze in termini di impostazione, metodologia e dati. Secondo la SonntagsZeitung l’indice dell’UST si discosta anche da altre indagini salariali, in particolare da quella del Centro di ricerche congiunturali (KOF), che dal 1980 elabora un indice basato sulla massa salariale soggetta ai contributi AVS, comprendente appunto tutti i salari soggetti ai contributi AVS. Dopo la pandemia, l’indagine salariale del KOF ha mostrato un andamento molto migliore rispetto all’indice dell’UST. 1. Come spiega l’UST le differenze tra l’indice dei salari che utilizza e altri indici elaborati da organizzazioni serie e attendibili come la BNS e il KOF? 2. Come può l’UST limitarsi ad addurre differenze in termini di impostazione, metodologia e dati per spiegare variazioni così ampie su un tema così delicato sul piano socioeconomico, politico e pratico? 3. Questi divari non sono forse di natura tale da suscitare la diffidenza dell’opinione pubblica nei confronti di autorità e istituzioni?
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Nel terzo trimestre del 2024 l’Ufficio federale di statistica ha stimato che i salari sono saliti dell’1,5 per cento. Le discrepanze tra le statistiche dell’UST e quelle di altre organizzazioni come la BNS o il KOF non sono rare. È tuttavia importante essere consapevoli delle differenze tra i metodi utilizzati per compilare gli indicatori. L’UST analizza l’andamento dei salari pagati per uno stesso posto di lavoro. Con l’indice dei salari l’andamento salariale viene differenziato sulla base del ramo economico e del sesso. La fonte di dati utilizzata è costituita da 220 000 dichiarazioni d’infortunio annuali, che contengono le informazioni necessarie sulla retribuzione contrattuale e sull’orario di lavoro. Il concetto e il metodo di calcolo su cui si basa l’UST per misurare l’andamento annuale dei salari sono conformi agli attuali standard scientifici e sono impiegati a livello internazionale (Ufficio internazionale del lavoro, Eurostat). L’andamento dei salari, standardizzato sulla base di un posto a tempo pieno e misurato per uno stesso posto di lavoro, non può essere confrontato con l’aumento della massa salariale complessiva calcolato dal KOF utilizzando i dati AVS. Per poter calcolare un livello di salario è indispensabile conoscere, tra l’altro, la durata dell’orario di lavoro e il periodo di attività. Senza queste informazioni essenziali, ciò che è possibile misurare, come nel caso dell’indicatore della BNS, sono solamente «flussi o versamenti monetari», che non equivalgono a un «salario contrattuale» come quello misurato dall’UST.