24.4474 · Interpellanza · 2024-12-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Per molte persone con disabilità, la carta di accompagnamento è un elemento centrale per la mobilità, poiché consente di farsi accompagnare gratuitamente nei propri spostamenti con i mezzi di trasporto pubblico. Presupposto è che la persona disabile con carta di accompagnamento sia in possesso anche di un biglietto valido. Questa carta è uno strumento particolarmente importante per l'inclusione sociale.
È valida sia per i viaggi nazionali sia per quelli all'estero, a condizione che il biglietto sia acquistato in Svizzera.
A questa regola fanno purtroppo eccezione i viaggi transfrontalieri nella Svizzera orientale: per i disabili che vi desiderino attraversare la frontiera con accompagnamento, questo è gratuito solo sulla parte nazionale, ma non su quella estera, della comunità tariffale Ostwind. Diverso è invece il caso dei viaggi più lunghi all'estero su treni a lunga percorrenza, dove l'accompagnatore viaggerebbe gratis anche all'estero.
Sulla scorta di quanto esposto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
Il Consiglio federale ritiene che questa lacuna abbia senso?
È una lacuna che riguarda solo la Svizzera orientale o anche altre aree vicine al confine?
Il Consiglio federale è disposto ad adoperarsi per colmare questa lacuna e fare in modo che la carta di accompagnamento funzioni anche quando si viaggia nei Paesi limitrofi?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Secondo l’articolo 15 capoverso 1 della legge sul trasporto di viaggiatori (LTV; RS 745.1) le imprese di trasporto detengono la sovranità tariffale. Sono pertanto esse a fissare le tariffe e il Consiglio federale non ha alcun influsso in merito.La facilitazione di viaggio per passeggeri disabili (carta di accompagnamento) è un prodotto del trasporto diretto nazionale, valido nello stesso raggio del metà-prezzo e per i viaggi all’estero acquistati in Svizzera secondo la tariffa SCIC-NRT*.
(*La tariffa SCIC-NRT (Special Conditions for International Carriage / Non integrated Reservation Tickets) si riferisce solo ai viaggi in treno all’estero, ma non a quelli con altri vettori di trasporto, come autobus o tram, ugualmente rilevanti per un territorio di competenza.) Delle tariffe dei collegamenti transfrontalieri si occupano e sono responsabili diverse imprese di trasporto, comunità e autorità locali o regionali su entrambi i lati del confine. Il riconoscimento reciproco di riduzioni e la loro compensazione sono quindi un compito impegnativo e presuppongono l’accordo di tutte le parti coinvolte. Per questo motivo non è ancora disponibile una soluzione sull’intera rete. Il Consiglio federale è tuttavia consapevole del fatto che la situazione sia insoddisfacente per le persone con disabilità.2. Oltre alla summenzionata tariffa SCIC-NRT, il Consiglio federale è a conoscenza solo delle seguenti aree geografiche nei Paesi limitrofi in cui la carta di accompagnamento è riconosciuta: l’area del Léman Pass nell’agglomerato di Ginevra, il «territorio Triregio» nell’agglomerato di Basilea e il raggio di validità del metà-prezzo per i biglietti del trasporto diretto nazionale, che è talvolta esteso anche all’estero.Le riduzioni variano da Paese a Paese. In alcuni casi un accompagnatore e/o un cane di assistenza possono viaggiare gratuitamente come in Svizzera, in altri sono previsti sconti come in Lombardia o nel Vorarlberg.3. Il Consiglio federale approva pienamente tutti gli sforzi compiuti dalle imprese di trasporto e dalle comunità responsabili per agevolare i viaggi transfrontalieri delle persone con disabilità. Tuttavia, non ha competenze in materia di fissazione delle tariffe in Svizzera, né può imporre prescrizioni in merito ai partner coinvolti all’estero. Sono le imprese di trasporto e le comunità svizzere a essere in contatto con tali partner. Il Consiglio federale sostiene i loro sforzi nella ricerca di soluzioni con i partner stranieri.