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Rendere integralmente deducibili dall'imposta federale diretta almeno i costi dell'assicurazione malattia obbligatoria

24.4479 · Mozione · 2024-12-19

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Con la presente mozione si chiede di modificare l’articolo 33 della Legge federale sull’imposta federale diretta affinché almeno i costi dell’assicurazione malattia obbligatoria (premi e partecipazioni) siano deducibili integralmente.

Begründung

I premi di cassa malati continuano ad aumentare in maniera insostenibile. Negli ultimi anni questo pernicioso trend, in essere dall’introduzione della LAMal, ha conosciuto un’ulteriore impennata. I cittadini di alcuni Cantoni, a partire dai ticinesi, sono particolarmente colpiti, poiché gli aumenti record si sommano a stipendi in media più bassi del 20% rispetto al resto della Svizzera.

I sussidi per la riduzione del premio di cassa malati in Ticino hanno ormai superato i 420 milioni di franchi annui, vale a dire il 10% della spesa pubblica; a dimostrazione dell’insostenibilità della situazione attuale.

In Ticino è pendente davanti al Gran Consiglio dal dicembre 2022 un’iniziativa popolare lanciata dalla Lega dei Ticinesi che chiede la deducibilità integrale, a livello cantonale, dei premi di cassa malati. Con questa modalità è possibile fornire un sostegno il ceto medio.

Anche a livello federale la stessa misura è sensata ed applicabile all’imposta federale diretta.

La presente mozione considera, quale opzione “minimalista”, la deducibilità integrale dei costi per l’assicurazione malattia di base obbligatoria, essendo già pendenti atti parlamentari che includono anche l’assicurazione complementare.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Negli ultimi anni il Parlamento ha respinto diverse richieste concernenti un aumento delle deduzioni (22.053 in adempimento della mozione Grin 17.3171) o la totale deducibilità dei premi dell’assicurazione malattie (Mo. Chiesa 22.3863) nell’ambito dell’imposta federale diretta. Non si è nemmeno dato seguito alle due iniziative parlamentari depositate dalla relatrice Amaudruz 21.460 e 21.475 che chiedevano di dedurre dal reddito imponibile l’intero importo delle spese per malattia e infortunio sostenute dal contribuente. È tuttavia indiscutibile che le elevate spese sanitarie e i consistenti premi delle assicurazioni malattie che ne derivano rappresentino un ingente onere finanziario per i cittadini. Il Consiglio federale rimanda a due progetti in corso volti a contrastare tali costi: il controprogetto indiretto del 29 settembre 2023 all’iniziativa popolare «Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati» (Iniziativa per premi meno onerosi, 21.063) che è stata respinta. La relativa modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) relativa alla riduzione dei premi intende tra l’altro obbligare i Cantoni a impiegare più fondi per la riduzione dei premi al fine di sgravare le economie domestiche a basso reddito. Il termine di referendum è scaduto inutilizzato il 9 gennaio 2025. La procedura di consultazione sulla pertinente modifica a livello di ordinanza terminerà il 31 marzo 2025. Si prevede di porre in vigore la modifica della LAMal e le relative ordinanze nel 2026;la modifica della LAMal concernente il secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi (22.062). Le misure, attualmente dibattute in Parlamento, sono intese a migliorare l’approvvigionamento medico e contenere la crescita dei costi nel settore sanitario. Il Consiglio federale ritiene che prevedere misure in ambito fiscale, segnatamente deduzioni dei premi dell’assicurazione malattie, non sia per contro un metodo adeguato per contrastare efficacemente le sempre più elevate spese sanitarie e i consistenti premi delle assicurazioni malattie che ne derivano, poichérappresentano solamente un tentativo di arginare le conseguenze ma non affrontano il problema;ne beneficerebbero innanzitutto persone con un reddito elevato;comporterebbero considerevoli minori entrate. Nel quadro del messaggio concernente la modifica della legge federale sull’imposta federale diretta (Aumento delle deduzioni per i premi assicurativi e gli interessi dei capitali a risparmio; 22.053), sul fronte dell’imposta federale diretta è stata stimata una diminuzione delle entrate di circa 400 milioni di franchi all’anno (stato: 2022).

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.