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24.4484 · Interpellanza · 2024-12-19

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Dall’introduzione dell’USEs fino al 2022 l’effettivo reale dell’esercito è cresciuto in media di 3665 militari all’anno. Anche nel 2023 sarebbe aumentato di 2960 militari, se il DDPS avesse conteggiato, come in precedenza, anche i militari dell’ultimo anno dell’obbligo di prestare servizio militare. Nel 2024, invece, secondo il Censimento dell’esercito 2024 (ARMA24), l’effettivo reale dell’esercito è rimasto praticamente invariato rispetto al 2023. Il DDPS spiega la stagnazione con l’aumento delle partenze anticipate a causa della «costante crescita» delle ammissioni al servizio civile. Questa affermazione è palesemente falsa, visto che il numero di partenze anticipate è stabile a circa 11 000 da 10 anni e dal 2017 anche le ammissioni al servizio civile si sono stabilizzate. Il motivo risiede piuttosto nei proscioglimenti ordinari dall’obbligo di prestare servizio militare (somma del «proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare» e dell’«art. 6 OStrE in generale»), che sono aumentati di 3568 unità rispetto all’ARMA 2022. Dal 2021 il Consiglio federale non ha mai reso pubblico tale aumento nelle sue risposte alle relative interpellanze.

L’effettivo totale è invece nuovamente cresciuto passando da 172 320 militari nel 2020 a 184 448 militari nel 2024.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

  1. È vero che l’unica categoria del bilancio dell’effettivo che ha subito una variazione sostanziale rispetto agli anni precedenti è la somma dei proscioglimenti dall’obbligo di prestare servizio militare e degli spostamenti secondo l’articolo 6 OStrE? In caso di risposta negativa, quale/i altra/e categoria/e ha/hanno subito una variazione sostanziale?

  2. È vero che la stagnazione dell’effettivo reale dell’esercito si spiega con l’aumento della categoria descritta nella domanda 1? In caso di risposta negativa, perché no?

  3. Il Consiglio federale come spiega l’aumento della categoria descritta nella domanda 1?

  4. Nel 2024 qual era il numero complessivo di militari che potevano essere chiamati in servizio d’appoggio e servizio attivo? Oltre all’effettivo reale devono essere contati in particolare i militari in ferma continuata di tutte e tre le categorie e i militari dell’ultimo anno dell’obbligo di prestare servizio militare.

  5. Il Consiglio federale è disposto a fare in modo che a partire dall’ARMA25 il DDPS indichi anche il numero di militari che possono essere chiamati in servizio d’appoggio e servizio attivo? In caso di risposta negativa, perché no?

Stellungnahme des Bundesrates

1./2./3.È vero che rispetto agli anni precedenti in particolare le dimensioni della classe di età prosciolta hanno subito una variazione sostanziale. Per disporre di un effettivo reale sufficientemente elevato all’inizio dell’attuazione dell’ulteriore sviluppo dell’esercito (USEs; 1.1.2018), l’obbligo di prestare servizio militare dei militari che alla fine del 2017 non avevano ancora adempiuto il totale obbligatorio di giorni di servizio d’istruzione era stato fissato a 12 anni. Di conseguenza, negli anni successivi il numero di proscioglimenti ordinari è risultato inferiore. Nel 2023 le classi di età prosciolte hanno raggiunto il valore atteso di quasi 11 000 persone. Nella sua risposta all’interpellanza 24.3610 «Previsione mancante sull’apporto di personale all’esercito», il Consiglio federale ha menzionato questo sviluppo.

4. Il 1° marzo 2024 (stato: Censimento dell’esercito 2024) avrebbero potuto essere chiamati in servizio 146 974 militari per un impiego dell’esercito. Si aggiungono 7721 militari in ferma continuata, che secondo l’articolo 54a della legge militare (LM; RS 510.10) possono essere chiamati in servizio per quattro anni dopo aver assolto interamente il servizio d’istruzione obbligatorio.

Le seguenti persone, invece, non avrebbero potuto essere chiamate in servizio:

- 25 addetti militari;

- 2931 persone soggette all’obbligo di prestare servizio militare incorporate in formazioni esterne all’esercito (secondo l’art. 1 cpv. 2 lett. b dell’organizzazione dell’esercito, OEs, RS 513.1), ad esempio il personale del Centro di competenza sport dell’esercito, della giustizia militare o dei distaccamenti d’esercizio dei Cantoni;

- 5369 militari esentati dall’obbligo di prestare servizio militare (secondo l’art. 18 LM);

- 13 560 persone soggette all’obbligo di prestare servizio militare che non erano incorporate in una formazione dell’esercito (secondo l’art. 1 cpv. 2 lett. c OEs, ad esempio persone beneficiarie di un congedo per l’estero o nel caso di procedimenti penali in corso) o che sono nell’anno del proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare (secondo l’art. 6 dell’ordinanza sulle strutture dell’esercito, OStrE, RS 513.11);

- 7868 ex militari in ferma continuata, che al termine del periodo di quattro anni secondo l’articolo 54a LM, fino all’adempimento dell’obbligo di prestare servizio militare minimo di sette anni, continuano a far parte per altri tre anni di un pool di personale sotto il profilo amministrativo.

Chiamare in servizio queste persone sarebbe inoltre inopportuno: in parte non dispongono più dell’equipaggiamento militare personale, la loro ultima istruzione risale a quattro o più anni prima oppure in caso di emergenza un loro impiego si rende necessario anche in ambito civile.

5. Il Censimento dell’esercito contiene già oggi le cifre rilevanti relative ai militari che potrebbero essere chiamati in servizio d’appoggio e servizio attivo a partire, di volta in volta, dal 1° marzo (giorno di riferimento Censimento dell’esercito). Un totale complessivo sarebbe fuorviante, poiché non tutte le persone soggette all’obbligo di prestare servizio militare che teoricamente potrebbero essere chiamate in servizio possono prestare un impiego anche nelle formazioni dell’esercito. Il Consiglio federale rimanda alle sue risposte alle interpellanze 21.3343 Seiler Graf «Censimento dell’esercito 2020 fuorviante», 22.3720 «L’obiettivo dell’apporto di personale secondo l’USEs è stato superato», 22.3744 Fivaz Fabien «Censimento dell’esercito 2021. Chiarimento di questioni aperte» e 24.3662 Seiler-Graf «Militari all’ultimo anno dell’obbligo di prestare servizio militare».

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