24.4552 · Interpellanza · 2024-12-20
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Considerati gli adeguamenti quasi ultimati della regolamentazione dei prodotti del tabacco e a base di nicotina, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande relative all’orientamento delle riforme necessarie anche in futuro:La Svezia ha cambiato il suo obiettivo da «riduzione del consumo di tabacco» a «riduzione dei danni alla salute e sociali causati dai prodotti del tabacco e a base di nicotina». In quale modo la Svizzera, analogamente all’approccio svedese che prevede una regolamentazione del tabacco differenziata secondo la nocività, può cambiare i suoi obiettivi nella futura legislazione sul tabacco passando da una semplice riduzione del consumo a una riduzione dei danni alla salute?Quali passi concreti intende intraprendere il Consiglio federale per raggiungere questo obiettivo?In quale misura intende regolamentare gli aromi contenuti nei prodotti a base di nicotina in maniera ancora più rigorosa in futuro affinché, come avviene in Nuova Zelanda, da un lato i minorenni siano protetti da prodotti che li invogliano al consumo e dall’altro alle persone adulte che fumano sia reso più facile passare ad alternative meno dannose?Secondo uno studio condotto da SnusMarkt.ch nel 2021, quasi la metà dei fumatori crede che le alternative alle sigarette siano dannose tanto quanto le sigarette stesse. In che modo il Consiglio federale intende limitare le false credenze in circolazione per incoraggiare le persone a smettere di fumare o a optare per le alternative alle sigarette? In che modo intende garantire che la regolamentazione dei prodotti del tabacco e a base di nicotina rimanga sufficientemente flessibile per adattarsi a nuove scoperte scientifiche e a innovazioni tecnologiche nell’ambito delle alternative meno dannose alle sigarette, assicurando al contempo la protezione della gioventù?
Begründung
Nella sua risposta all’interpellanza 22.4112, il Consiglio federale afferma che per prendere decisioni relative alla regolamentazione dei prodotti del tabacco e a base di nicotina è utile tenere conto del loro profilo di rischio. Inoltre osserva giustamente che alcune persone riescono a smettere di fumare ricorrendo ad alternative come snus, bustine di nicotina o sigarette elettroniche. Il Consiglio federale ha annunciato che valuterà gli effetti della legge sui prodotti del tabacco sulla salute pubblica e proporrà, se necessario, delle modifiche. Nella sua risposta alla domanda 22.7952 prospetta addirittura la possibilità, a seguito di tale valutazione, di proporre ulteriori regolamenti graduati in base al profilo di rischio. In questo contesto si terrebbe conto anche delle esperienze di altri Paesi.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
1. e 2. La riduzione del consumo di prodotti del tabacco e a base di nicotina è l’approccio più sostenibile ed efficace per ridurre i danni causati dal consumo di questi prodotti. Di conseguenza, anche la nuova legge del 1° ottobre 2021 sui prodotti del tabacco (LPTab; RS 818.32) mira a ridurre il consumo di prodotti del tabacco e l’uso di sigarette elettroniche. La Svezia persegue da tempo una rigorosa politica di prevenzione del tabagismo e, in questo Paese, la prevalenza dei fumatori è attualmente pari a circa il 10 per cento. A ciò hanno contribuito prescrizioni legali come l’aumento delle imposte, il divieto di vendita ai minorenni, il divieto di pubblicità del tabacco dal 1979 e programmi di disassuefazione gratuiti. In confronto, la Svizzera registra una prevalenza elevata, con il 24 per cento di fumatori. In termini di legislazione, il nostro Paese dispone di misure meno restrittive. Inoltre, la maggior parte di tali misure, ad esempio il divieto di consegna ai minorenni, è diventata effettiva soltanto dopo l’entrata in vigore della LPTab il 1° ottobre 2024. L’attuale legislazione federale tiene già conto della diversa natura dei vari prodotti del tabacco e a base di nicotina, per esempio prevedendo avvertenze differenziate o aliquote d’imposta diverse a seconda della categoria di prodotto. Sono attualmente in corso in Parlamento le deliberazioni sulla revisione della LPTab. Si procederà poi alla valutazione degli effetti della legge, prima di prendere in considerazione ulteriori e più ampie modifiche. I lavori preparatori per una valutazione a partire dal 2027 sono in corso all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). 3. Gli aromi utilizzati hanno un influsso sull’attrattiva e sul potenziale di dipendenza dei prodotti del tabacco. Anche nelle sigarette elettroniche questi aromi potenziano la sensazione gustativa. Nei giovani, l’utilizzazione di questi additivi facilita l’inizio del consumo di nicotina, il che può generare dipendenza. La Nuova Zelanda ha stabilito apposite norme sugli aromi, che sono state riprese anche nella direttiva UE del 2014. La Svizzera non le ha recepite poiché sono state respinte nell’ambito delle deliberazioni parlamentari sulla LPTab (15.075). Come indicato nella risposta alla domanda Bregy 22.7952 «Welche Bereiche sollten künftig im Sinne einer risikoangepassten Tabakregulierung verändert werden?» (quali settori dovrebbero essere modificati in futuro nell’ottica di una regolamentazione del tabacco adattata al rischio?), si prevede di valutare a breve la nuova legge. Nell’ambito di questa valutazione potrà essere presa in considerazione anche la questione di una regolamentazione più rigorosa degli aromi. 4. Da molti anni il Consiglio federale informa in merito al diverso potenziale di danno dei prodotti del tabacco e a base di nicotina. L’UFSP fornirà ulteriori informazioni anche con l’attuazione della legge sui prodotti del tabacco. I prodotti del tabacco destinati a essere fumati, che provocano la morte di un fumatore su due, sono i più dannosi per la salute. I prodotti alternativi come lo snus o le sigarette elettroniche hanno nel complesso una tossicità inferiore, ma celano ugualmente rischi per la salute e hanno un potenziale di rischio che non è ancora stato chiarito in modo definitivo.Le nuove avvertenze sugli imballaggi dei prodotti contribuiranno a far conoscere meglio ai consumatori il portale «stop-tabacco.ch». L’attenzione è rivolta principalmente alla disassuefazione dal tabacco e dalla nicotina e non al passaggio ad altri prodotti non medici a base di nicotina. Secondo lo stato attuale delle conoscenze, i prodotti a base di nicotina senza tabacco offrono alle persone che non riescono a smettere o non vogliono smettere di consumare nicotina una possibilità per abbandonare il fumo e ridurre i rischi per la salute legati al consumo di tabacco. Una recente panoramica delle ricerche mostra che le sigarette elettroniche possono essere uno strumento efficace per aiutare le persone a smettere di consumare tabacco. Occorre tuttavia tenere conto del fatto che le sigarette elettroniche non costituiscono dispositivi per la disassuefazione dal tabacco testati dal punto di vista medico. Sotto il profilo della salute pubblica è inoltre indispensabile considerare il problema dei prodotti a base di nicotina senza tabacco in termini di sviluppo della dipendenza dalla nicotina nei giovani. 5. Il nuovo diritto sui prodotti del tabacco è in vigore da alcuni mesi e consente la commercializzazione dei più disparati tipi di prodotti, compresi quelli più recenti come i prodotti a base di erbe destinati a essere riscaldati. Il Parlamento ha deciso di disciplinare direttamente nella legge anche numerosi aspetti tecnici, il che limita le possibilità, per il Consiglio federale, di rispondere in modo flessibile ai nuovi sviluppi mediante il diritto d’esecuzione. L’Esecutivo può tuttavia includere e disciplinare in modo adeguato nuovi tipi di prodotti nella relativa ordinanza.