Lexipedia

24.4554 · Mozione · 2024-12-20

Dipartimento di giustizia e polizia

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una proposta di legge che preveda:

1. il divieto per i luoghi di culto e per i predicatori islamici di ricevere finanziamenti dall'estero;

2. l'obbligo per i centri islamici di trasparenza in relazione alla provenienza e all'utilizzo dei finanziamenti.

Begründung

Il problema della diffusione dell’islam politico e dell’estremismo islamico in Svizzera diventa sempre più pressante, alla luce della situazione geopolitica mondiale, dei flussi migratori e della situazione nei paesi a noi confinanti. I rigurgiti antisemiti di stampo islamista innescati, anche alle nostre latitudini, dal conflitto in Medio Oriente sono solo uno dei numerosi campanelli d’allarme.

E’ noto da tempo che paesi dove vige l’islam politico finanziano moschee ed imam in Europa, per diffondere questa ideologia (vedi Turchia, Qatar,…)

La situazione è stata per anni sottovaluta, e ancora lo è, dalla politica come pure dai media e dal mondo accademico, preoccupati per l’ “islamofobia” ma ciechi davanti all’avanzata dell’estremismo islamico.

I finanziamenti esteri alle moschee costituiscono una questione cruciale per la sicurezza del nostro Paese.

Il consiglio nazionale nell’estate 2017 accolse la mozione Quadri 16.3330, purtroppo respinta dagli Stati nel maggio 2018. La mozione chiedeva:

1 il divieto per i luoghi di culto e per i predicatori islamici di ricevere finanziamenti dall'estero;

2. l'obbligo per i centri islamici di trasparenza in relazione alla provenienza e all'utilizzo dei finanziamenti;

3. l'obbligo di tenere le prediche nella lingua locale.

Sul punto 3 è tuttora pendente la mozione Gafner 24.3176, di tenore analogo.

Nell’autunno 2024 sempre il CN ha pure accolto il postulato 24.3473 della sua Commissione della politica di sicurezza. L’atto parlamentare chiede al CF “di illustrare in un rapporto le possibilità di subordinare a condizioni i finanziamenti esteri di luoghi di culto e istituti di formazione”. Ciò rappresenta un passo avanti, ma non è sufficiente. Intanto il tempo passa senza che vengano presi provvedimenti concreti.

Si ribadisce che la soluzione adeguata consiste nel vietare i finanziamenti esteri alle moschee ed ai luoghi di culto islamici, e nell’obbligo di trasparenza sui finanziamenti ricevuti da queste entità, peraltro già approvato dal CN nel 2017.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il 12 settembre 2024 il Consiglio nazionale ha accolto il postulato presentato dalla sua Commissione della politica di sicurezza 24.3473 «Subordinare a condizioni i finanziamenti esteri di luoghi di culto e istituti di formazione in Svizzera», che incarica il Consiglio federale di illustrare in un rapporto le possibilità di subordinare a condizioni i finanziamenti esteri di luoghi di culto e istituti di formazione in Svizzera. Il Consiglio federale esaminerà se e quali misure sono opportune, includendo non soltanto gli istituti religiosi, ma anche quelli educativi. Sarebbe sbagliato decidere normative o divieti legislativi prima dell’adempimento del mandato conferito dal Consiglio nazionale e della presentazione del rapporto del Consiglio federale alle Camere federali.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.