24.4570 · Interpellanza · 2024-12-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Nel suo rapporto «Futuro orientamento della politica agricola» il Consiglio federale afferma cha va promossa la produzione alimentare sostenibile. Ciò potenzia i vantaggi concorrenziali della produzione indigena. Nella «Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030» il Consiglio federale ribadisce questo obiettivo indicando cifre concrete: «Rispetto al 2020 la quota di aziende agricole che producono in modo particolarmente rispettoso dell’ambiente e degli animali aumenta di un terzo». Al momento si moltiplicano i segnali provenienti da aziende leader sui mercati dei prodotti label e biologici secondo cui, con gli obiettivi così definiti, la trasformazione verso sistemi alimentari sostenibili auspicata dal Consiglio federale è a rischio. Si deve addirittura temere che per determinati programmi label vengano dettate nette riduzioni di quantitativi e di prezzo. Il Consiglio federale afferma altresì che una trasparenza limitata del mercato e la carente inclusione delle esternalità (verità dei costi) ostacolano comportamenti e decisioni sostenibili in materia di acquisti da parte dei consumatori.
Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
1. Il potenziamento della produzione agricola indigena in linea con la trasformazione verso sistemi alimentari sostenibili presentato dal Consiglio federale in vari rapporti è sulla buona strada? Quali cifre e statistiche lo indicano?
2. L’agricoltura svizzera ha profuso notevoli sforzi e compiuto progressi riguardo alla conversione a programmi sostenibili. Come valuta il Consiglio federale il potenziale e il senso di responsabilità per questo sviluppo nei settori a valle e nelle aziende leader sui mercati alimentari?
3. Ci sono segnali secondo cui una trasparenza limitata del mercato e la carente inclusione delle esternalità (verità dei costi) ostacolano il comportamento sostenibile in materia di acquisti e quindi rappresentano un intralcio per lo sviluppo così definito?
4. Nel suo rapporto «Futuro orientamento della politica agricola» il Consiglio federale ha proposto convenzioni sugli obiettivi con il commercio al dettaglio per promuovere la sostenibilità nella produzione e nel consumo. Nella situazione attuale vede la possibilità di introdurle come misura obbligatoria per promuovere il consumo sostenibile?
Stellungnahme des Bundesrates
1) + 2) Al momento non si può ancora fornire una valutazione a riguardo. Presumibilmente entro la seconda metà del 2026 il Consiglio federale elaborerà un progetto per la consultazione sulla Politica agricola a partire dal 2030 (PA30+). Parallelamente, si presenterà un bilancio intermedio sullo sviluppo dell’agricoltura e della filiera alimentare rispetto alla proiezione formulata nel rapporto in adempimento dei postulati 20.3931 e 21.3015. Questo bilancio intermedio illustrerà, sulla base di indicatori, lo sviluppo a tutti i livelli del primario e della filiera alimentare, includendo cioè le imprese a monte e a valle. Il potenziale delle imprese, dei settori a valle e di altri ambiti politici nell’ottica di contribuire al raggiungimento di questi obiettivi è oggetto di uno studio in corso i cui risultati confluiranno nel bilancio intermedio. 3) Nel suo rapporto in adempimento dei postulati 20.3931 e 21.3015 sul futuro orientamento della politica agricola, il Consiglio federale definisce la «trasparenza e la verità dei costi» uno dei campi di intervento della PA30+. Inoltre, presumibilmente al più tardi nella prima metà del 2026 presenterà un’analisi della situazione concorrenziale del mercato alimentare nel quadro del suo rapporto in adempimento del postulato 22.4252.4) Nell'ambito dei lavori preliminari per la PA30+, in collaborazione con le categorie interessate il Consiglio federale sta esaminando diverse varianti su come impostare le convenzioni sugli obiettivi. Sta appurando altresì se siano possibili misure obbligatorie. Presenterà eventuali proposte per introdurle nel quadro della legislazione agricola con il progetto per la consultazione sulla PA30+.