24.4590 · Mozione · 2024-12-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una modifica della legge sui cartelli (LCart; RS 251) da sottoporre all’attenzione delle Camere federali. L’obiettivo è quello di introdurre lo strumento dell’indagine settoriale, che consente di analizzare i problemi strutturali della concorrenza in determinati settori anche in assenza di un sospetto fondato di violazione del diritto della concorrenza.
Begründung
La crescente complessità dei mercati moderni comporta sfide sempre più impegnative. Alcuni mercati presentano gravi problemi di concorrenza a livello strutturale: ad esempio nei settori della digitalizzazione (mercati delle piattaforme p. es. online o i motori di ricerca), della fornitura di energia (liberalizzazione e concorrenza nella fornitura di elettricità e gas) e del commercio di generi alimentari (vendita al dettaglio, in particolare per quanto riguarda la definizione dei prezzi e il potere di mercato).La Commissione della concorrenza (COMCO) dispone di strumenti preventivi e reattivi che le consentono di impedire e sanzionare le violazioni della legge sui cartelli. Tuttavia, la modalità con cui vengono impiegati non permette di affrontare efficacemente i problemi strutturali. Ciò si deve al fatto che la COMCO interviene solo in caso di sospetto fondato di violazioni del diritto della concorrenza, (p. es. accordi di cartello o abuso di posizione dominante). In questi casi può ad esempio integrare o precisare gli articoli 26 e 27 LCart.Le autorità della concorrenza dell’Unione europea (UE) dispongono da anni della cosiddetta indagine settoriale, uno strumento efficace che consente l’analisi dei problemi strutturali. L’associazione Faire Märkte Schweiz ha recentemente presentato una denuncia alla COMCO in merito a violazioni da parte di imprese che detengono una posizione dominante lungo l’intera catena del valore nel mercato dei cereali panificabili. Tuttavia, l’osservazione del mercato avviata a questo proposito si è rivelata improduttiva.L’introduzione dell’indagine settoriale consentirebbe alla COMCO di analizzare i mercati in modo preventivo, anche in assenza di sufficienti motivi di sospetto. Si tratta di uno strumento che può contribuire a rimuovere gli ostacoli strutturali, come le barriere all’ingresso nel mercato, le asimmetrie informative o le distorsioni della concorrenza. L’introduzione delle indagini settoriali nella legge sui cartelli rafforzerebbe le autorità della concorrenza, andando a promuovere la trasparenza del mercato e a migliorare il funzionamento della concorrenza sul lungo periodo, fornendo inoltre alla COMCO gli stessi strumenti di cui dispongono le autorità europee della concorrenza.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
L’introduzione nel diritto della concorrenza dell’indagine settoriale, uno strumento nuovo per la Svizzera, fornirebbe alle autorità competenze e opzioni di intervento nuove e di ampia portata. Allo stesso tempo, però, rischierebbe di comportare ulteriori oneri amministrativi a carico delle imprese. Il Consiglio federale ritiene pertanto che questo strumento e la sua forma debbano essere valutati in modo approfondito e sottoposti a un’analisi costi-benefici prima di essere introdotti. Nell’ambito dell’adempimento del postulato 23.3444 CET-N «Fusione UBS e CS. Valutazione dell’importanza dal profilo del diritto della concorrenza e dell’economia nazionale», il Consiglio federale sta attualmente esaminando i vantaggi e gli svantaggi dello strumento dell’indagine settoriale nell’ambito del diritto della concorrenza. Entro la fine del 2025 presenterà il rapporto in adempimento del postulato e illustrerà i risultati della sua analisi. Prima di decidere come procedere, si dovranno attendere i risultati del rapporto.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.