Alloggi a prezzi accessibili. Migliorare l'efficacia dei sussidi alle strutture del fondo di rotazione attraverso criteri chiari e controlli efficienti
24.4636 · Mozione · 2024-12-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di migliorare i sussidi alle strutture (aiuto federale alle organizzazioni mantello dell’edilizia abitativa di utilità pubblica e alle loro istituzioni in conformità con la LPrA) modificando in modo opportuno la legge corrispondente. Attraverso criteri supplementari per la concessione di aiuti dal fondo di rotazione, l’Esecutivo deve garantire che gli alloggi a prezzi accessibili sostenuti indirettamente dalla Confederazione siano effettivamente locati da persone davvero bisognose di questo sostegno (p. es. attraverso regolamenti sull’occupazione degli alloggi). Le organizzazioni mantello interessate devono verificare il rispetto di questi criteri da parte dei costruttori di abitazioni di utilità pubblica beneficiari (oltre al rispetto delle condizioni generali e specifiche vigenti), nonché raccogliere i dati pertinenti e riassumerli in un rapporto permettendo alla Confederazione di valutare costantemente se i sussidi sono utilizzati efficacemente.
Begründung
Alimentando il fondo di rotazione, la Confederazione sostiene oggi l’edificazione di abitazioni a prezzi accessibili sovvenzionando indirettamente le organizzazioni di utilità pubblica che le costruiscono. Attingendo al fondo di rotazione, concede a tali organizzazioni mutui rimborsabili a tassi d’interesse favorevoli per progetti di costruzione e ristrutturazione di appartamenti a prezzi moderati. L’obiettivo è provvedere affinché gli immobili dei committenti di utilità pubblica rimangano convenienti sul lungo termine.
Questi sussidi indiretti alle strutture del fondo di rotazione, tuttavia, non raggiungono nella misura auspicata le persone che ne hanno veramente bisogno (perdite di dispersione). L’accuratezza e l’efficienza dei trasferimenti sociali devono e possono essere migliorate. I fondi che confluiscono nel finanziamento dei progetti devono essere controllati più rigorosamente per garantire che siano utilizzati in modo mirato e che producano gli effetti sperati nel migliore dei modi. Oltre a chiari criteri d’assegnazione, è necessario istituire meccanismi di controllo adatti che mostrino in modo trasparente e comprensibile in un’ottica sistemica qual è l’impatto concreto di questi sussidi alle strutture.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Abitare è un bisogno primario e, in quanto tale, riguarda l’intera popolazione. In base all’articolo 108 della Costituzione federale, la Confederazione è tenuta a promuovere la costruzione di alloggi in generale, l’acquisto di appartamenti in proprietà nonché la costruzione di abitazioni a scopi di utilità pubblica. La legge del 21 marzo 2003 sulla promozione dell’alloggio (LPrA; RS 842) attua questo mandato costituzionale prestando particolare attenzione alle economie domestiche a basso reddito e tenendo conto degli interessi delle famiglie, anche monoparentali, delle persone con disabilità, degli anziani bisognosi di cure e delle persone in formazione. Tuttavia, vista l’attuale situazione sul mercato immobiliare, non soltanto le fasce di popolazione socialmente più deboli stentano a soddisfare il bisogno fondamentale già citato, ma anche il ceto medio fatica a trovare un alloggio a prezzi accessibili. È giusto, quindi, che i sussidi menzionati dall’autore della mozione non siano rivolti unicamente alle famiglie a basso reddito, ma tengano conto anche delle esigenze di altre fasce della popolazione.La LPrA definisce chiari criteri per l’attività di promozione (cfr. artt. 2, 5 e 6). I requisiti di reddito, patrimonio e di assegnazione sono previsti unicamente per la promozione diretta di spazi abitativi a prezzi accessibili. Questa promozione è però stata sospesa dal Parlamento per mancanza di fondi. Tuttavia, i requisiti per l’affitto degli alloggi vengono spesso impiegati anche dai committenti di abitazioni di utilità pubblica che beneficiano della promozione indiretta. Secondo uno studio del 2012, il 72 per cento delle abitazioni di utilità pubblica era soggetto a criteri di assegnazione e/o a limiti di reddito o di patrimonio (www.bwo.admin.ch/dam/bwo/de/dokumente/01_Wohnungsmarkt/15_Studien_und_Publikationen/Forschungsberichte/vermietungskriteriendergemeinnuetzigenwohnbautraegerinderschweiz.pdf.download.pdf/vermietungskriteriendergemeinnuetzigenwohnbautraegerinderschweiz.pdf). Gli attuali requisiti per i mutui del fondo di rotazione creano anch’essi degli incentivi: ai progetti con requisiti di assegnazione vengono concessi mutui più elevati. La statistica sull’edilizia di utilità pubblica 2024 (www.bfs.admin.ch/bfs/it/home.gnpdetail.2024-0769.html) mostra inoltre che le abitazioni di utilità pubblica sono abitate in misura superiore alla media da impiegati senza funzioni dirigenziali o da persone senza attività lucrativa. Questi inquilini, inoltre, sono spesso privi di una formazione post-obbligatoria. Si può pertanto concludere che la maggior parte delle economie domestiche che vivono in alloggi sussidiati ha un reddito piuttosto basso, che l’obiettivo viene quindi centrato con grande precisione e che le perdite di dispersione sono relativamente basse.Per contrastare la cosiddetta ghettizzazione, la promozione dell’alloggio mira esplicitamente a una composizione sociale equilibrata degli abitanti (cfr. art. 5 lett. d LPrA). Inoltre, ai committenti di abitazioni di utilità pubblica conviene avere dei membri anche più facoltosi. Questi ultimi possono sottoscrivere ulteriori quote sociali o mettere a disposizione mutui a condizioni di favore, facendo in modo che certi progetti edilizi di utilità pubblica possano effettivamente essere realizzati. Alla fine dei conti i membri più facoltosi sostengono quelli meno abbienti, a tutto vantaggio del carattere solidale e dell’utilità pubblica di tali progetti.Praticare una promozione dell’alloggio basata su criteri di reddito e di patrimonio comporterebbe inoltre ingenti oneri supplementari per la Confederazione, per le organizzazioni di utilità pubblica e per i committenti stessi. Secondo le esperienze maturate con la cosiddetta promozione LCAP, la Confederazione dovrebbe creare almeno due posti di lavoro supplementari a tempo pieno per monitorare questi criteri di assegnazione. Questa spesa aggiuntiva peggiorerebbe il rapporto costi-benefici e non sarebbe giustificabile nell’attuale situazione finanziaria della Confederazione. Nel complesso, l’attuale programma di sussidi alle strutture del fondo di rotazione è relativamente efficiente ed efficace sotto il profilo dei costi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.