24.4653 · Mozione · 2024-12-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad avviare una revisione della legge sull’assicurazione contro i rischi delle esportazioni (LARE) che includa esplicitamente nell’articolo sugli obiettivi la promozione dello sviluppo sostenibile dell’economia svizzera e globale in un’ottica climatica e ambientale. Inoltre, l’ASRE deve poter disporre delle possibilità e degli strumenti necessari per sostenere attivamente questo nuovo obiettivo. Devono essere considerati per analogia anche i nuovi impegni internazionali (p. es. la dichiarazione COP26 di Glasgow). Per eliminare gli attuali ostacoli che si presentano alle PMI, occorre facilitare loro l’accesso alle prestazioni dell’ASRE.
Begründung
L’Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE) sarebbe in grado di assumere determinate funzioni all’interno delle strutture esistenti, e senza conseguenze per il bilancio, allo scopo di incrementare l‘esportazione di prodotti sostenibili da parte dell‘economia svizzera. Ciò richiede un adeguamento dell’articolo sugli obiettivi ed eventualmente una base giuridica per una promozione più attiva. Questa revisione parziale dovrà includere anche gli obblighi internazionali assunti nel frattempo.Una tale revisione è evidentemente necessaria, come spiegato dal Consiglio federale in risposta alla domanda 24.7561 e all’interpellanza 24.4089. Gli strumenti di diritto pubblico esistenti, fra cui l’ASRE, vanno imprescindibilmente adattati alle mutate condizioni quadro in un’ottica di coerenza politica. Non dobbiamo permettere che la Svizzera si profili come una piazza assicurativa favorevole e disponibile per progetti legati alle energie fossili.Sebbene la Svizzera sia un Paese con un fitto tessuto di PMI, l’ASRE lavora soprattutto con grandi imprese. Per facilitare l’accesso delle PMI alle sue prestazioni, la revisione della legge deve mirare a rimuovere gli ostacoli o a creare nuovi servizi.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Per legge, gli obiettivi dell’Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE/SERV) sono il mantenimento e la creazione di posti di lavoro in Svizzera e la promozione delle esportazioni delle imprese svizzere. Il Consiglio federale si adopera per garantire che le PMI orientate all’esportazione possano accedere facilmente ai servizi dell’ASRE. Quest’ultima intrattiene uno scambio costante con le imprese e tiene adeguatamente conto delle loro preoccupazioni. In linea con gli obiettivi strategici del Consiglio federale per la SERV per il periodo 2024–2027, valuta le proprie possibilità di sviluppo al fine di promuovere la partecipazione degli esportatori svizzeri alla concorrenza internazionale. A questo scopo si basa su analisi concernenti la domanda nonché i costi e l’utilità di nuove forme di promozione e di offerte. L’ASRE è anche in contatto con l’Amministrazione federale; la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) è responsabile della sua vigilanza. Il Consiglio federale esaminerà a tempo debito le questioni sollevate da tali analisi. In quanto istituto federale di diritto pubblico della Confederazione, l’ASRE deve rispettare i principi della politica estera svizzera. Oltre alle politiche in materia di diritti umani, di pace e di sviluppo, questi principi includono la politica ambientale e climatica. Le assicurazioni pubbliche contro i rischi delle esportazioni sono inoltre regolamentate a livello internazionale. Per proporre un’offerta competitiva, l’ASRE deve rispettare le raccomandazioni dell’OCSE, in particolare l’«Arrangement on Officially Supported Export Credits» (accordo sui crediti all’esportazione che beneficiano di sostegno pubblico). Questo accordo comprende anche aspetti climatici e svolge un ruolo centrale nel garantire un’attuazione armonizzata a livello internazionale e condizioni di parità per l’industria svizzera delle esportazioni.Il Consiglio federale ritiene che i rimandi della legge (LARE) ai principi della politica estera svizzera siano tuttora sufficienti. Questi rimandi consentono di tenere direttamente conto del fatto che le prescrizioni e le raccomandazioni citate vengono regolarmente adeguate ai cambiamenti delle condizioni quadro. Il Consiglio federale stabilisce inoltre delle priorità tramite i suoi obiettivi strategici nei confronti dell’ASRE. Negli obiettivi strategici per il periodo 2024–2027 ha dato particolare risalto al settore climatico e ambientale. Si aspetta quindi che l’ASRE, nei limiti delle sue possibilità, attui una strategia aziendale sostenibile e che favorisca la decarbonizzazione.Sulla base delle prescrizioni vigenti, l’ASRE ha definito una strategia climatica che sta portando avanti attivamente. Essa sfrutta le opportunità esistenti per sostenere maggiormente i progetti verdi che rispondono agli interessi e alla domanda delle imprese esportatrici svizzere. Oggi mobilita già una parte considerevole dei fondi privati per il clima investiti dalla Svizzera in tutto il mondo. In caso di obiettivi contrastanti tra le diverse prescrizioni, procede a un’attenta ponderazione degli interessi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.