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Aumento esorbitante dei costi per l'energia di compensazione. Il Consiglio federale cosa sta facendo per affrontare questa situazione?

24.4687 · Interpellanza · 2024-12-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

In Svizzera, i costi dell’energia di compensazione per l’energia elettrica sono esplosi negli ultimi mesi a fronte dell’aumento della domanda di energia di compensazione conseguentemente al potenziamento del fotovoltaico. Al contempo, la qualità dei dati di misurazione dei gestori dei sistemi di distribuzione è inadeguata e le previsioni dei responsabili dei gruppi di bilancio non sono sufficientemente precise, il che a sua volta aumenta la necessità di energia di compensazione in determinate ore. L’aumento della domanda si scontra con un mercato dell’energia di compensazione molto piccolo e principalmente oligopolistico, limitato alla Svizzera. L’esplosione dei costi che ne deriva non solo grava sulla popolazione e sull’economia, ma mette anche a rischio l’ulteriore potenziamento del fotovoltaico e quindi la transizione energetica.

1. Il Consiglio federale è consapevole dei problemi e delle loro interazioni e ha già commissionato l’elaborazione di proposte di soluzione?

2. Come intende affrontare questa situazione e quali soluzioni propone?

3. Condivide l’opinione che si tratti di un’evoluzione indesiderabile, se non addirittura dannosa, e che è urgente adottare contromisure adeguate?

Stellungnahme des Bundesrates

1 e 3. Il Consiglio federale è consapevole del recente andamento del prezzo dell’energia di regolazione e concorda sulla necessità di adottare misure per compensare il massiccio aumento dei prezzi. La ElCom sta attualmente elaborando delle proposte (v. 2.). 2. La ElCom segue questi sviluppi con estrema attenzione. Come primo passo, per limitare l’impatto sui consumatori nel breve periodo, ha recentemente introdotto un tetto temporaneo al prezzo dell’energia di regolazione secondaria pari a 1000 euro per megawattora invece di 15 000 euro. Questo meccanismo consente di limitare l’importo pagato da Swissgrid - e quindi, in ultima analisi, dai consumatori finali - al valore del tetto, ossia 1000 euro per megawattora. Ha inoltre contattato i gruppi di bilancio per richiamare la loro attenzione sull’obbligo legale di fornire dati di qualità per ottenere previsioni affidabili. Per il medio e lungo termine, la ElCom, in collaborazione con l’Ufficio federale dell’energia e il settore, sta esaminando altre misure per rendere il mercato dell’energia di regolazione secondaria (SRE) più liquido (cioè con maggiore offerta) ed efficiente, per responsabilizzare ulteriormente i gruppi di bilancio a migliorare la qualità dei dati e ridurre così il fabbisogno di energia di compensazione. Ulteriori informazioni e spiegazioni sono contenute nella comunicazione della ElCom del 2 luglio 2024 (www.elcom.admin.ch > Documentazione > Comunicazioni > Equilibrio delle zone di regolazione), in quella del 27 novembre 2024 (www.elcom.admin.ch > Documentazione > Comunicazioni > Miglioramento urgente della qualità dei dati di misurazione) nonché in quella del 18 dicembre 2024 (www.elcom.admin.ch > Documentazione > Comunicazioni > Prezzi alti dell’energia di regolazione secondaria (SRE): introduzione di un limite di prezzo temporaneo).