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24.4695 · Postulato · 2024-12-20

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Pianificato nel Consiglio nazionale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare e di illustrare in un rapporto quali approcci vengono utilizzati all’estero per promuovere metodi di ricerca che non comportano l’impiego di animali e in che misura questi approcci potrebbero essere idonei anche al contesto svizzero, in linea con l’obiettivo dichiarato dell’Esecutivo di ridurre la sperimentazione animale.

Begründung

In quanto Paese leader nel settore farmaceutico e della ricerca, la Svizzera ha il potenziale e l’opportunità per promuovere lo sviluppo e l’utilizzo di metodi alternativi alla sperimentazione animale. Ciò è anche nell’interesse del benessere degli animali e dell’obiettivo dichiarato del Consiglio federale di ridurre e sostituire il più possibile questo tipo di esperimenti. Inoltre, i metodi alternativi hanno un notevole potenziale economico.Tuttavia, guardando oltre i nostri confini, si scopre che altri Paesi sono più avanti della Svizzera sotto molti punti di vista. Facciamo alcuni esempi: in Germania, nel Regno Unito e nei Paesi Bassi esistono specifici programmi per la realizzazione di cosiddetti organs-on-a-chip, ovvero modelli di organi umani miniaturizzati e ad alta precisione che permettono di condurre alcuni tipi di esperimenti senza l’impiego di animali. Inoltre, il governo tedesco sta elaborando un’apposita strategia di riduzione di tali esperimenti, mentre nei Paesi Bassi è attivo un centro per i cosiddetti workshop helpathon, in cui i ricercatori collaborano allo sviluppo di nuove idee con lo scopo di fare a meno della sperimentazione animale. La fondazione locale di promozione della ricerca ZonMw fornisce volontariamente incentivi finanziari per progetti che non prevedono esperimenti sugli animali, mentre l’Università di Utrecht ha istituito una cattedra dedicata alla transizione basata sulle evidenze verso innovazioni senza sperimentazione animale. Per non rimanere indietro rispetto agli altri Paesi e per posizionarsi al meglio nel campo della ricerca internazionale è importante che la Svizzera esamini queste opportunità non sfruttate e che ne colga i vantaggi per il proprio polo della ricerca.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L’obiettivo del Consiglio federale è duplice: mantenere la leadership internazionale della Svizzera nel campo della ricerca e garantire il benessere degli animali. La Confederazione sostiene quindi diversi programmi e iniziative nel settore 3R («replace, reduce, refine»), in particolare il programma nazionale di ricerca «Advancing 3R» (PNR 79) e il centro di competenza svizzero 3R (3RCC), la cui missione è ridurre il numero di animali impiegati negli esperimenti scientifici. Nel 2021 il 3RCC ha lanciato un bando per progetti da un milione di franchi volto a trovare alternative agli esperimenti sugli animali con livello di gravità massimo. In generale, oltre la metà dei progetti di ricerca finanziati dal 3RCC riguarda la sostituzione e la riduzione delle sperimentazioni. Inoltre, grazie ad apposite borse di studio, il centro promuove l’implementazione di metodi già esistenti per trasferire il sapere nella pratica. Grazie alle attività del 3RCC e del PNR 79 la Svizzera è ben posizionata nella promozione del principio 3R, sia per quanto riguarda lo sviluppo di nuovi metodi volti a sostituire o ridurre gli esperimenti sugli animali (p. es. organs-on-a-chip, colture cellulari), sia per quanto riguarda la ricerca di soluzioni alle domande sulle conseguenze sociali della sperimentazione animale e alle implicazioni di una ricerca animal-free. In particolare, il PNR 79 comprende vari progetti nel campo dell’etica il cui scopo è rispondere alle domande su un eventuale «piano di uscita» dalla sperimentazione animale, sui vantaggi e gli svantaggi di questi esperimenti per la società e sulla definizione del principio 3R. I progetti, di carattere etico e scientifico, sono condotti da ricercatori che integrano gli ultimi sviluppi internazionali e scienziati provenienti da vari Paesi siedono sia nel comitato di direzione sia nell’Implementation Advisory Board del PNR 79. Inoltre, i membri del programma intrattengono regolari contatti con ricercatori stranieri (compresi i membri della fondazione per la promozione della ricerca ZonMw) e il 3RCC è rappresentato all’interno di iniziative internazionali come la European Cooperation in Science and Technology (COST), con l’azione COST CA21139 – 3Rs concepts to improve the quality of biomedical science e l’organizzazione Togeth3R Consortium (che svolge attività formative in materia di 3R).Attualmente, la diversità degli strumenti di promozione e la concentrazione di cospicui finanziamenti federali, cantonali e privati nel 3RCC, nel PNR 79 e nelle università consentono di promuovere il settore 3R a livello svizzero. In particolare, il Fondo nazionale svizzero può anche sostenere progetti competitivi che promuovono il principio 3R (p. es. organs-on-a-chip) al di fuori del PNR 79. I risultati del programma nazionale di ricerca, attesi per il 2027, potranno inoltre fornire indicazioni in merito alla posizione della Svizzera sulla scena internazionale. All’interno di un rapporto finale saranno formulate raccomandazioni e individuate le sfide da affrontare per incrementare ulteriormente la promozione del principio 3R. Per il momento, quindi, è prematuro fare paragoni con le azioni intraprese all’estero.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.