24.7893 · Ora delle domande. Domanda · 2024-12-04
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il maltempo della scorsa estate ha causato ingentissimi danni (oltre che perdite di vite umane) in Ticino, Vallese, Grigioni e Berna. Il Consiglio di Stato ticinese e i Comuni toccati hanno più volte chiesto maggiori aiuti federali, anche in raffronto a quanto preannunciato per Vallese e Grigioni.
1. Quanto ha già stanziato e ancora conta di stanziare il CF per:
a) Ticino?
b) Vallese?
c) Grigioni?
d) Berna?
2. In base a quali norme (ordinarie o straordinarie) e calcolo dei danni per ciascun Cantone?
Stellungnahme des Bundesrates
Nell’estate 2024 i Cantoni Grigioni, Ticino, Vallese e Berna sono stati duramente colpiti dal maltempo. In tutta la Svizzera si sono contate dieci vittime, mentre tre persone risultano ancora disperse. Il Consiglio federale è consapevole che il maltempo abbia causato grande sofferenza e distruzione in diverse regioni del nostro Paese, tra cui in Ticino e, in particolare, in Vallemaggia.In seguito al maltempo, il DATEC ha richiesto rapidamente al Consiglio federale crediti aggiuntivi per coprire le misure immediate e il ripristino delle opere di protezione in conformità con la legge federale sulla sistemazione dei corsi d’acqua e la legge forestale.Il 13 settembre 2024 il Consiglio federale ha approvato la domanda e ha chiesto al Parlamento crediti aggiuntivi ai crediti d’impegno per un totale di 56,5 milioni di franchi. Sulla scorta delle basi legali, la Confederazione può fornire il proprio sostegno utilizzando i crediti aggiuntivi di cui sopra per opere di protezione danneggiate, come per esempio correzioni per la protezione contro le piene e opere di protezione contro le cadute di pietre. Non può invece farlo per danni ad altre infrastrutture, come quelle per la fornitura di acqua o impianti per il trattamento delle acque di scarico. L’importo di 56,5 milioni di franchi si basa sulla valutazione dei bisogni effettuata dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) presso i Cantoni, la quale ha mostrato che quelli fortemente colpiti dovranno impiegare complessivamente circa 119 milioni di franchi (GR: 12 mio., TI: 21 mio., VS: 74 mio., VD: 2 mio., BE 10 mio.) per raggiungere un livello di sicurezza paragonabile a quello precedente agli episodi di maltempo. In linea di principio, la Confederazione partecipa ai costi nella misura del 35 per cento, mentre nel Cantone del Vallese il suo contributo per misure di protezione straordinarie raggiunge il 55 per cento.Per il Cantone Ticino, di tale credito aggiuntivo sono previsti 7,5 milioni di franchi, una somma basata su una stima dei costi che il Cantone stesso ha presentato all’UFAM a metà agosto. Inoltre, anche i danni al settore primario verranno indennizzati dall’Ufficio federale dell’agricoltura. La Direttrice dell’UFAM e una rappresentanza del governo ticinese si sono già incontrati il 28 novembre 2024 a Bellinzona per discutere della lettera del governo ticinese al Consiglio federale.