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25.030 · Oggetto del Consiglio federale · 2025-02-26

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Nella Commissione del Consiglio degli Stati

Zusammenfassung

Messaggio del 26 febbraio 2025 concernente l’approvazione dell’Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità

Ausgangslage

Comunicato stampa del Consiglio federale del 26.02.2025

Il Consiglio federale trasmette al Parlamento l’Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità

Il 26 febbraio 2025 il Consiglio federale ha sottoposto all’approvazione del Parlamento l’Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità (Agreement on Climate Change, Trade and Sustainability, ACCTS). Si tratta di un nuovo tipo di accordo commerciale, che persegue principalmente obiettivi di politica ambientale. La Svizzera ha firmato questo accordo plurilaterale con Costa Rica, Islanda e Nuova Zelanda. Si intende poi ampliarne la portata con l’adesione di altri Paesi, contribuendo così al sistema commerciale multilaterale.

L'ACCTS, firmato il 15 novembre 2024, segna un passo concreto riguardo a interdipendenze tra commercio e ambiente per le quali non erano ancora stati raggiunti accordi a livello multilaterale. Le disposizioni concordate da Costa Rica, Islanda, Nuova Zelanda e Svizzera utilizzano strumenti di politica commerciale per sostenere la transizione verso economie sostenibili, a basse emissioni e resilienti al cambiamento climatico. L'Accordo si basa sul diritto commerciale internazionale esistente dell'OMC e apporta ulteriori sviluppi, assumendo un valore pionieristico.

Gli impegni stabiliti all'interno dell'ACCTS per la liberalizzazione del commercio in relazione ai beni e servizi ambientali rafforzano a livello internazionale il commercio e le catene del valore per beni e servizi rispettosi dell'ambiente. L'Accordo disciplina inoltre i sussidi dannosi per le energie fossili, vietando l'introduzione di nuovi sussidi di questo genere e l'ampliamento di misure esistenti. Infine, fornisce linee guida non vincolanti per sostenere l'etichettatura ecologica volontaria di beni e servizi, al fine di rafforzare la qualità delle etichette ecologiche (ecolables) ed evitare il greenwashing. L'architettura giuridica e istituzionale dell'Accordo è in linea di massima conforme alla prassi degli accordi di libero scambio della Svizzera e si serve di una procedura di composizione delle controversie vincolante.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 18.09.2025

Approvato accordo commercial-ambientale

Il Consiglio nazionale ha approvato oggi - con 114 voti 79 contro 2 - l'Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità (ACCTS) che la Svizzera ha per ora firmato, lo scorso 15 novembre, con Costa Rica, Islanda e Nuova Zelanda. Si tratta di un nuovo tipo di intesa commerciale, che persegue principalmente obiettivi di politica ambientale.

L'intesa multilaterale fa capo a strumenti di politica commerciale per sostenere la transizione verso economie sostenibili, a basse emissioni e resilienti al cambiamento climatico. L'ACCTS (acronimo dall'inglese Agreement on Climate Change, Trade and Sustainability) è il primo accordo internazionale a fornire una definizione chiara di sussidi dannosi per le energie fossili.

Le sovvenzioni per carbone, petrolio e gas esistenti e autorizzate possono essere mantenute ma non ampliate. In questo ambito l'intesa ha come base l'obiettivo di emissioni nette di gas a effetto serra pari a zero entro il 2050, ha spiegato il relatore della commissione Jon Pult (PS/GR).

Le parti contraenti all'intesa si impegnano anche ad eliminare i dazi su un totale di 360 cosiddetti "beni ambientali", ossia tecnologie nei settori della protezione della natura, delle energie rinnovabili, dell'economia circolare e dell'efficienza energetica.

Un terzo aspetto dell'ACCTS sono linee guida non vincolanti per sostenere l'etichettatura ecologica volontaria di beni e servizi, al fine di evitare un ambientalismo di facciata, il cosiddetto greenwashing. L'accordo si basa sul diritto commerciale internazionale esistente dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e apporta ulteriori sviluppi, assumendo un valore pionieristico.

"Il Consiglio federale ha assicurato che la ratifica non pregiudicherà i negoziati doganali in corso con gli Stati Uniti", ha dichiarato Pult. L'approvazione dell'accordo non necessita inoltre alcuna modifica legislativa in Svizzera, ha aggiunto il grigionese.

Durante il dibattito di entrata in materia, una minoranza UDC ha chiesto di rinunciare all'accordo poiché questo non apporterebbe alla Svizzera vantaggi concreti e potrebbe persino limitarne il margine di manovra. A suo avviso, inoltre, visto l'attuale contesto di politica commerciale non è opportuno abolire unilateralmente i dazi sull'importazione nei confronti di tutti i Paesi dell'OMC.

Comunicato stampa della Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio degli Stati del 13.02.2026

La Commissione ha deciso, con 5 voti contro 2 e 4 astensioni, di chiedere l’indizione di una procedura di consultazione in merito all’Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità (ACCTS; 25.030). Alla luce di tale decisione, il Dipartimento competente ha espresso la propria disponibilità a consultare le cerchie interessate.

Informazioni

Segreteria della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia (CAPTE)

urek.ceate@parl.admin.ch

Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia (CAPTE)