Lexipedia

25.075 · Oggetto del Consiglio federale · 2025-09-12

Dipartimento dell'interno

Nella Commissione del Consiglio degli Stati

Zusammenfassung

Messaggio del 12 settembre 2025 concernente la legge federale sui sistemi d’informazione delle assicurazioni sociali

Ausgangslage

Comunicato stampa del Consiglio federale del 12.09.2025

Il rafforzamento della digitalizzazione nell’AVS e nell’AI agevola l’accesso della popolazione e riduce le spese

In futuro la popolazione dovrà poter accedere in modo semplice, rapido e sicuro ai propri dati relativi all’AVS e all’AI. Inoltre, le autorità dovranno avere la possibilità di scambiarsi dati in modo automatizzato e sicuro per via elettronica. Per raggiungere questi obiettivi, il Consiglio federale ha elaborato la nuova legge federale sui sistemi d’informazione delle assicurazioni sociali (LSIAS). Nella sua seduta del 12 settembre 2025 ha adottato il relativo messaggio. Ha così creato la base legale necessaria per una comunicazione elettronica sicura ed efficiente nel 1° pilastro e in altre assicurazioni sociali.

Attualmente, gli assicurati che desiderano verificare i propri dati relativi all’AVS e all’AI sono spesso confrontati a un notevole onere amministrativo e a tempi di attesa di più settimane. Il motivo è che nelle assicurazioni sociali del 1° pilastro lo scambio di dati non è ancora automatizzato e spesso la comunicazione con gli assicurati avviene ancora tramite documenti in formato PDF o cartaceo. Il Consiglio federale intende migliorare la situazione. Propone pertanto al Parlamento di rafforzare la digitalizzazione nel 1° pilastro. In futuro gli assicurati dovranno poter controllare in modo semplice e sicuro su una piattaforma digitale i contributi AVS versati per loro e ricevere rapidamente un calcolo provvisorio delle prestazioni cui hanno diritto. Lo scambio elettronico di dati standardizzato tra gli organi esecutivi del 1° pilastro (p. es. le casse di compensazione e gli uffici AI) consentirà inoltre di ridurre i costi.

Nella sua seduta del 12 settembre 2025, il Consiglio federale ha adottato la legge federale sui sistemi d’informazione delle assicurazioni sociali (LSIAS), ponendo le basi per una digitalizzazione sistematica del 1° pilastro. Il progetto definisce le condizioni quadro per una comunicazione elettronica efficiente e sicura tra gli assicurati, le assicurazioni sociali e altri attori: stabilisce, da un lato, requisiti vincolanti per le piattaforme per la comunicazione elettronica e le loro interfacce e, dall’altro, i requisiti relativi ai mezzi d’identificazione, alla protezione dei dati e alla sicurezza dei dati. La nuova legge non cambierà l’attuale ripartizione dei compiti nel 1° pilastro né la struttura decentralizzata dell’esecuzione.

Piattaforma elettronica del 1° pilastro quale nuovo portale d’accesso

L’elemento centrale del progetto è una nuova «piattaforma elettronica per il 1° pilastro». Grazie a questa piattaforma, cui si potrà accedere con una procedura sicura, gli assicurati potranno consultare i propri dati. Potranno per esempio verificare se tutti i loro datori di lavoro abbiano versato i contributi AVS dovuti o se vi siano lacune contributive. Potranno anche chiedere un calcolo provvisorio automatizzato della loro rendita AVS. La piattaforma elettronica del 1° pilastro permetterà inoltre di rinunciare alla corrispondenza cartacea. Documenti quali fatture o decisioni delle autorità (p. es. una decisione in materia di rendita dell’AI) potranno essere trasmessi in modo sicuro per via elettronica. La nuova piattaforma si baserà su sistemi dell’Ufficio centrale di compensazione (UCC) e sarà gestita da quest’ultimo.

Per gli assicurati, l’utilizzo della piattaforma rimarrà facoltativo e presupporrà unicamente l’autenticazione mediante un’identità elettronica riconosciuta dal Consiglio federale. Gli organi esecutivi e gli assicuratori avranno invece l’obbligo legale di comunicare tra loro per via elettronica. Per la comunicazione elettronica con gli assicurati dovranno mettere a disposizione di questi ultimi un’apposita piattaforma.

Modifiche successive alla consultazione

Durante la consultazione, i partecipanti hanno per principio approvato i propositi di digitalizzazione della Confederazione e si sono espressi a grande maggioranza in favore di una piattaforma comune.

Parallelamente alla consultazione, il Parlamento ha trattato due mozioni e ha deciso che la base legale per la comunicazione elettronica andrà creata non soltanto per il 1° pilastro, come era previsto nell’avamprogetto, ma anche per altre assicurazioni sociali. In questo modo ha anche adempiuto una richiesta espressa durante la consultazione. Il Consiglio federale ha attuato nel progetto queste decisioni del Parlamento e ha quindi esteso l’obbligo di comunicazione elettronica ad altri assicuratori sociali, tra cui gli assicuratori malattie e gli assicuratori contro gli infortuni. Ha però mantenuto la proposta iniziale di prevedere la nuova piattaforma elettronica soltanto per il 1° pilastro. Lo sviluppo di una piattaforma comune per tutte le assicurazioni sociali comporterebbe infatti notevoli rischi e causerebbe ingenti spese.

La Confederazione prevede spese d’investimento per 15 milioni di franchi per la piattaforma elettronica del 1° pilastro e i servizi digitali integrati. Le spese saranno assunte dai fondi di compensazione dell’AVS, dell’AI e delle IPG e non incideranno dunque sul bilancio della Confederazione. A fronte di queste maggiori spese, si prevendono notevoli risparmi sulle spese di amministrazione degli organi esecutivi: per esempio, i fondi di compensazione spendono oggi 25 milioni di franchi all’anno soltanto per le tasse postali. Il Fondo AVS versa inoltre alle casse di compensazione circa 10 milioni di franchi all’anno sotto forma di sussidi per le spese di amministrazione per servizi quali i calcoli anticipati delle rendite.

Gli assicurati dovranno poter disporre della piattaforma elettronica del 1° pilastro al momento dell’entrata in vigore della legge e delle ordinanze, vale a dire al più presto nel 2028.

In occasione della stessa seduta, il Consiglio federale ha adottato all’attenzione del Parlamento un messaggio che prevede un credito d’impegno per un’ampia modernizzazione dell’organizzazione, dei processi operativi e dei sistemi informatici dell’UCC e in particolare di quelli della Cassa svizzera di compensazione (CSC) e dell’Ufficio AI per gli assicurati residenti all’estero (UAIE). L’UCC gestisce i registri centrali e i flussi finanziari del 1° pilastro. Ogni mese versa rendite AVS e AI a oltre un milione di assicurati residenti all’estero.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 29.04.2026

AVS/AI, accesso digitale ai dati per gli assicurati

In futuro, gli assicurati potranno consultare in formato digitale i propri fascicoli dell'AVS e dell'AI. È quanto prevede la nuova legge sui sistemi di informazione delle assicurazioni sociali approvata oggi dal Consiglio nazionale per 131 voti a 62. Nelle intenzioni del Consiglio federale, il progetto dovrebbe vedere la luce al più presto nel 2028.

I gruppi parlamentari del PS, del Centro, del PLR, dei Verdi e dei Verdi liberali hanno espresso il loro sostegno. Contraria l'UDC, che teme un'eccessiva centralizzazione. Il dossier passa al Consiglio degli Stati.

Attualmente, gli assicurati che desiderano ottenere informazioni sul loro primo pilastro devono attendere diverse settimane prima di ottenere risposta. Lo scambio di dati relativi a queste assicurazioni non è infatti automatizzato e la comunicazione si basa spesso ancora su documenti in formato PDF o cartacei.

"Lo scambio standardizzato di dati elettronici consentirà di realizzare risparmi pari a 35 milioni di franchi all'anno, di cui 25 milioni in spese postali", ha ricordato in aula a nome della commissione, Valérie Piller-Carrard (PS/FR).

Grazie a questa trasformazione, gli assicurati potranno, ad esempio, calcolare in via provvisoria la propria rendita AVS, verificare se sussistono lacune contributive oppure se i loro datori di lavoro hanno versato correttamente i contributi.

Per gli assicurati, l'utilizzo della piattaforma rimarrà comunque facoltativo e presupporrà unicamente l'autenticazione mediante un'identità elettronica riconosciuta dal Governo. Gli organi esecutivi e gli assicuratori avranno invece l'obbligo legale di comunicare tra loro per via elettronica.

Il plenum ha apportato alcune modifiche al disegno governativo per gestire al meglio la trasformazione digitale del primo pilastro. L'Ufficio centrale di compensazione dovrà coinvolgere, a livello strategico, tecnico e operativo, gli organi esecutivi nello sviluppo e nella gestione della nuova piattaforma per l'AVS/AI e gli assegni familiari.

Questi attori dovranno inoltre costituire, assieme all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, un organo direttivo strategico, incaricato di definire le priorità, le modalità di attuazione e gli standard per i sistemi informatici a livello nazionale.

La camera del popolo vuole inoltre che ogni persona che si registra sulla piattaforma del primo pilastro ottenga automaticamente ogni anno un estratto dei contributi AVS versati. In tal modo sarà possibile segnalare agli assicurati eventuali lacune contributive.

Informazioni

Segreteria della Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS)

sgk.csss@parl.admin.ch

Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS)