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25.083 · Oggetto del Consiglio federale · 2025-11-05

Dipartimento delle Finanze

Nella Commissione del Consiglio nazionale

Zusammenfassung

Convenzione del 19 marzo 2025 tra la Confederazione svizzera e la Repubblica dello Zimbabwe per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sugli utili di capitale e per prevenire l’evasione e l’elusione fiscali

Ausgangslage

Comunicato stampa del Consiglio federale del 05.11.2025

Il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente la CDI con lo Zimbabwe

Nella seduta del 5 novembre 2025 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente la Convenzione per evitare le doppie imposizioni (CDI) con lo Zimbabwe. La CDI crea certezza giuridica per un ulteriore sviluppo delle relazioni economiche bilaterali e per la collaborazione fiscale tra i due Stati.

La CDI con lo Zimbabwe consente alla Svizzera di estendere la propria rete di convenzioni nell’Africa australe. La Convenzione garantisce certezza del diritto e un contesto contrattuale che avrà effetti positivi sull’evoluzione delle relazioni economiche bilaterali dei due Stati.

La CDI segue in ampia misura il Modello di convenzione elaborato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) e l’attuale politica svizzera in materia di convenzioni. Elimina la doppia imposizione di persone fisiche e giuridiche che hanno legami con l’estero nell’ambito dell’imposta sul reddito, ad esempio per l’imposizione di dividendi, interessi e canoni.

La CDI tiene inoltre conto dei risultati scaturiti dal progetto dell’OCSE volto a contrastare l’erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili («Base Erosion and Profit Shifting», BEPS). Prevede, in particolare, una clausola antiabuso intesa a impedire che una persona che non è residente di uno dei due Paesi contraenti possa ottenere i benefici previsti dalla CDI. Include altresì una disposizione sull’assistenza amministrativa conforme all’attuale standard internazionale per lo scambio di informazioni su domanda. La Svizzera sostiene gli sforzi internazionali volti ad aumentare la trasparenza e a creare pari condizioni («level playing field») nell’imposizione dei gruppi multinazionali.

I Cantoni e gli ambienti economici interessati hanno accolto favorevolmente la conclusione della CDI. Affinché possa entrare in vigore, la Convenzione deve ancora essere approvata dal Parlamento svizzero, mentre è già stata approvata dall’organo legislativo dello Zimbabwe.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 18.06.2026

Il Consiglio degli Stati ha approvato per 39 voti a 3 una convenzione per evitare la doppia imposizione con lo Zimbabwe.

Informazioni

Segreteria della Commissione dell'economia e dei tributi (CET)

wak.cer@parl.admin.ch

Commissione dell’economia e dei tributi (CET)