Lexipedia

Abolizione dell'esame finale scritto di cultura generale. Incoerenze nel rapporto sui risultati della consultazione

25.1004 · Interrogazione · 2025-03-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Nel rapporto sui risultati della consultazione sono state inserite alcune incoerenze in merito all’abolizione dell’esame finale scritto della materia «cultura generale».

1. Il Consiglio federale ritiene che il rapporto sia stato redatto correttamente e che il suo contenuto rispecchi il tenore dei pareri ricevuti?

2. In caso affermativo, come si spiega alcune contraddizioni evidenti, ad esempio il fatto che la posizione del Centro venga definita neutrale o poco chiara, nonostante il partito abbia scritto nel suo parere che soltanto mediante un esame finale i candidati possono dimostrare di aver acquisito le competenze riportate nel programma quadro d’insegnamento?

3. In caso negativo, come si è arrivati a questa valutazione errata? Quali conseguenze trae il Consiglio federale? Verrà pubblicato un rapporto corretto?

Ringrazio il Consiglio federale per la risposta alle mie domande.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale ritiene che il rapporto sui risultati della consultazione sia stato redatto correttamente. I risultati della consultazione sulla revisione totale dell’ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base sono riassunti in due rapporti, pubblicati nel gennaio 2025: uno riassume i pareri sulla revisione totale dell’ordinanza, mentre l’altro riporta i pareri sulla revisione del programma quadro per l’insegnamento della cultura generale (www.fedlex.admin.ch > Procedure di consultazione > Procedure di consultazione concluse > 2024 > DEFR). L’analisi mostra che i punti più discussi e controversi sono stati due: la revoca della possibilità di derogare all’ordinanza se la cultura generale è insegnata in maniera integrata e la sostituzione dell’esame finale scritto con un lavoro finale valorizzato e accompagnato da un colloquio approfondito. Poiché questi punti sono stati successivamente ripresi anche a livello politico e mediatico, la SEFRI ha pubblicato una tavola sinottica che illustra come sono stati interpretati i diversi risultati della consultazione.2/3. Durante la consultazione il Centro ha espresso il seguente parere: «Data l’importanza della cultura generale, il Centro parte dal principio che il campo di qualificazione cultura generale così come definito nell’articolo5 capoverso1 del progetto di ordinanza e nel capitolo3.3 del rapporto esplicativo si conclude con un esame. Soltanto nel quadro di un esame finale per il campo di qualificazione cultura generale i candidati possono dimostrare di aver acquisito le competenze riportate nel programma quadro d’insegnamento. Questo principio dovrebbe applicarsi anche quando l’insegnamento della cultura generale è integrato in quello delle conoscenze professionali».Il progetto posto in consultazione non chiedeva l’abolizione dell’esame finale. Proponeva invece di concludere l’insegnamento della cultura generale con un lavoro finale la cui valutazione avrebbe tenuto conto del processo di elaborazione, del prodotto e della presentazione, nonché di un colloquio approfondito di 30 minuti. Il cambiamento riguardava quindi soltanto la forma d’esame. Il lavoro finale con questi elementi di valutazione è previsto come esame anche nei casi in cui l’insegnamento della cultura generale è integrato in quello delle conoscenze professionali.Il Centro non ha commentato la forma d’esame, ma ha sottolineato che il superamento del campo di qualificazione cultura generale avrebbe dovuto continuare a essere «sancito mediante un esame finale». Poiché dal parere non era chiaro cosa si intendesse per «esame finale», la SEFRI ha definito la posizione del Centro neutrale o poco chiara.