25.1018 · Interrogazione · 2025-05-05
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Nelle ultime settimane vari media hanno nuovamente riferito dell’azienda Emix e dei suoi accordi sulle mascherine. È emerso che la Repubblica federale di Germania sta valutando la possibilità di avanzare pretese e partecipa all’inchiesta penale in corso a Zurigo in qualità di accusatrice privata.Secondo quanto riportato dai media, diversi acquirenti delle mascherine Emix, tra cui il Cantone di Basilea Campagna, si sono costituiti accusatori privati nel procedimento penale. Anche il Bundesland tedesco della Baviera si è unito al procedimento e ha ottenuto lo status di accusatore privato. Allo stesso modo, il Ministero Federale della Salute (BMG) tedesco ha adottato misure corrispondenti.Secondo le notizie dei media il procedimento del Ministero pubblico di Zurigo riguarda, tra l’altro, l’accusa di usura. A suo tempo Emix avrebbe richiesto prezzi estremamente elevati, non solo ai clienti tedeschi, ma anche a quelli svizzeri, tra cui i Cantoni, gli ospedali e l’esercito. Sono inoltre stati segnalati casi di mascherine con difetti di qualità.In tale contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:Al Consiglio federale è noto se autorità federali o istituzioni svizzere, in particolare il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), abbiano partecipato al procedimento penale in corso a Zurigo in qualità di accusatori privati o stanno considerando di parteciparvi?In caso di mancata partecipazione, quali sono le ragioni, soprattutto nell’ottica dei prezzi elevati pagati anche dagli acquirenti svizzeri?Il Consiglio federale dispone di informazioni sulle conseguenze di questi acquisti di mascherine sul bilancio della Confederazione e in quale misura sono state esaminate vie legali per recuperare eventuali pagamenti in eccesso?
Stellungnahme des Bundesrates
No, la Confederazione non interviene più come accusatore privato nel procedimento penale contro due privati dell’azienda EMIX. Sulla base di accertamenti giuridici, nel 2024 il DDPS ha rinunciato a costituirsi come accusatore privato presso il Ministero pubblico di Zurigo. Nella primavera del 2021, l’Esercito svizzero ha ottenuto dall’azienda EMIX Trading SA un’offerta di benevolenza che prevede la sostituzione volontaria e gratuita di tutte le mascherine FFP2 e KN95 fornite dalla ditta stessa e ancora immagazzinate nella Farmacia dell’esercito con mascherine FFP nuove, conformi e di qualità impeccabile. La sostituzione è stata effettuata. Nella primavera del 2020, durante l’acquisto di materiale medico assolutamente necessario per la sanità pubblica svizzera, il prezzo di acquisto era un criterio di valutazione secondario. Data la situazione di penuria a livello mondiale e la volatilità del mercato, i beni sono stati valutati in primo luogo in base alla disponibilità, alla qualità e ai tempi di consegna. I prezzi di acquisto erano conformi alla situazione del mercato in quel momento. La Farmacia dell’esercito ha sempre rispettato le direttive d’azione prestabilite dalla Confederazione relative ai beni da acquistare e al credito d’acquisto approvato dal Consiglio federale.