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25.1043 · Interrogazione · 2025-09-24

Cancelleria federale

Liquidato

Wortlaut

Negli ultimi mesi, la politica e la popolazione sono stati spesso scossi da notizie relative alla falsificazione di firme. Secondo questi resoconti il fenomeno delle firme presumibilmente falsificate e quindi non valide ha interessato su ampia scala anche diverse iniziative cantonali.1 È quindi lecito chiedersi se sia già possibile valutare la portata dello scandalo delle firme o se il problema non sia molto più grave di quanto si credesse.

1. Il Consiglio federale dispone di una panoramica dell’entità del fenomeno delle firme presumibilmente falsificate nel contesto delle iniziative cantonali?

2. Anche le firme falsificate nelle iniziative cantonali o comunali vanno segnalate alla Cancelleria federale?

3. Il Consiglio federale dispone di una panoramica delle denunce penali eventualmente già presentate a livello cantonale o comunale?

4. Al fine di ottenere un quadro chiaro, non sarebbe importante che il monitoraggio per le firme falsificate introdotto recentemente venga esteso alle iniziative cantonali e comunali così come ai Cantoni stessi?

5. In che modo i Cantoni vengono integrati nella gestione dello scandalo delle firme e nei processi volti a evitare il ripetersi di situazioni simili?

6. Nel caso di firme presumibilmente falsificate, i Cantoni vengono esortati ad avviare un’azione legale?

1: https://www.tagesanzeiger.ch/svp-kampagnenformen-sammeln-viele-ungueltige-unterschriften-323830435575 (23 settembre 2025)

Stellungnahme des Bundesrates

Ad 1-3 e 6: per il Consiglio federale è fondamentale che gli aventi diritto di voto abbiano fiducia nelle istituzioni della democrazia diretta. Per questo motivo, nell’autunno 2024 la Cancelleria federale ha rafforzato le misure esistenti e introdotto un pacchetto di misure supplementari volte a salvaguardare l’integrità della raccolta di firme per le domande di referendum e le iniziative popolari federali. Questo pacchetto comprende maggiori controlli delle liste di firme durante il conteggio della Cancelleria federale, la presentazione di ulteriori denunce penali, il monitoraggio delle segnalazioni per i Comuni in caso di segnalazioni di casi sospetti, una tavola rotonda per l’elaborazione di un codice di comportamento per la raccolta di firme così come lo scambio con la comunità scientifica. Se queste misure non dovessero sortire l’effetto desiderato, in un secondo momento occorrerebbe prendere in considerazione l’adozione di misure legislative nell’ambito del rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 24.3853 Schläfli Misure per la sicurezza nella raccolta di firme. Sono invece i Cantoni e i Comuni a essere responsabili per la salvaguardia dell’integrità della raccolta di firme per le domande di referendum e le iniziative popolari cantonali e comunali. Pertanto, la valutazione della validità delle firme in tali casi non rientra nella sfera di competenza della Confederazione. La Cancelleria federale è già oggi in grado di fornire assistenza ai Cantoni e ai Comuni in caso di potenziali irregolarità, come presunte firme falsificate e/o pratiche commerciali scorrette a livello cantonale e comunale.

Ad 4: la Cancelleria federale coinvolge Cantoni e Comuni in modo completo e continuo nell’elaborazione e nell’attuazione di misure volte alla protezione dell’integrità della raccolta di firme per le domande di referendum e le iniziative popolari federali. Il Cancelliere della Confederazione informa regolarmente gli organi della Conferenza svizzera dei Cancellieri di Stato a proposito di questo tema. I Cantoni e i Comuni sono stati coinvolti nell’elaborazione, nella rendicontazione e nella valutazione del sistema di monitoraggio delle segnalazioni ideato dalla Cancelleria federale all’indirizzo dei Comuni; sono inoltre stati consultati in merito al rifacimento dell’opuscolo sull’attestazione del diritto di voto per i Comuni. Inoltre, alla tavola rotonda per l’integrità della raccolta di firme erano presenti anche rappresentanti di Cantoni e Comuni. Inoltre, le misure avviate dalla Confederazione e le esperienze acquisite durante la loro attuazione possono naturalmente essere sfruttate come indicazioni e possibili prassi per progetti cantonali o comunali e possono essere adeguate alle necessità di Cantoni e Comuni.