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25.1054 · Interrogazione · 2025-12-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

I fornitori di servizi di telecomunicazione hanno un contatto diretto con tutti gli utenti dei servizi Internet. Inoltre, dispongono di conoscenze tecniche specifiche. Svolgono quindi un ruolo importante nella prevenzione della pedo-criminalità su Internet e nel bloccare materiale pedo-criminale.

La legge sulle telecomunicazioni (LTC) riveduta è in vigore da quasi cinque anni. Ai sensi dell'articolo 46a capoverso 3 LTC e degli articoli 89a e 89b dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST), i fornitori di servizi di telecomunicazione hanno diversi obblighi in materia di protezione dei giovani e di segnalazione/blocco di materiale pedo-criminale. Ciò include l'obbligo di cooperare con le autorità preposte al perseguimento penale al fine di bloccare il più rapidamente possibile la pornografia illegale in rete. Inoltre, i fornitori hanno l'obbligo di informare sulla protezione dei bambini e dei giovani.

Poiché negli ultimi anni il numero di segnalazioni da parte di centri internazionali e nazionali contro la pedo-criminalità è aumentato in modo massiccio, si pongono le seguenti domande:

  1. Quanti contenuti sono stati bloccati in base all'articolo 46a capoverso 3 primo periodo LTC dall'entrata in vigore della disposizione legale? Quanto tempo occorre ai fornitori per bloccare i contenuti dal momento in cui ricevono la segnalazione da parte di fedpol?

  2. Quanti casi sospetti ai sensi dell'articolo 46a capoverso 3 secondo periodo LTC sono stati segnalati a fedpol dai fornitori sin dall'entrata in vigore della disposizione legale e quanto tempo intercorre dal momento che arriva la segnalazione di sospetto fino alla sua trasmissione a fedpol?

  3. Qual è la situazione riguardo alla raggiungibilità dei fornitori da parte di terzi per segnalazioni scritte (secondo l'art. 89b OST), in particolare per quanto riguarda la facilità di contatto e l'accessibilità?

  4. Qual è la situazione per quanto riguarda il contenuto, la qualità e la facilità d'uso delle informazioni fornite ai clienti sulla protezione dei bambini e dei giovani (secondo l'art. 89a OST)?

  5. Come verifica l'UFCOM l'attuazione dei summenzionati articoli della legge e dell'ordinanza?

Stellungnahme des Bundesrates

Domanda 1: Secondo l'articolo 46a capoverso 3 della legge sulle telecomunicazioni (LTC; RS 784.10), i fornitori di servizi di telecomunicazione sopprimono le informazioni dai contenuti pornografici ai sensi dell'articolo 197 capoversi 4 e 5 del Codice penale svizzero (CP; RS 311.0) segnalati loro dall'Ufficio federale di polizia (fedpol). Questa disposizione viene attuata dai fornitori tramite blocchi. Dall'entrata in vigore della disposizione il 1°gennaio 2021, secondo la statistica interna di fedpol sono stati bloccati 28 240 domini Internet, di cui un numero esiguo è legato alla Svizzera. Di regola, i provider scaricano gli elenchi ogni ora o almeno una volta al giorno. In considerazione di ciò, i fornitori di accesso a Internet hanno attuato i blocchi in tempi relativamente brevi. Domanda 2: Secondo l'articolo 46a capoverso 3 LTC i fornitori di servizi di telecomunicazione segnalano a fedpol anche casi sospetti di informazioni dai contenuti pornografici ai sensi dell'articolo 197 capoversi 4 e 5 CP, scoperti casualmente nel quadro della loro attività o segnalati loro per scritto da terzi. Dall'entrata in vigore di questa disposizione il 1° gennaio 2021, fedpol ha ricevuto pochissime segnalazioni da parte dei provider svizzeri in merito a pornografia perseguibile. Il numero esatto non è disponibile. Ciò è dovuto al segreto delle comunicazioni in base a cui i fornitori non possono controllare i contenuti. Si tratta di scoperte casuali o di segnalazioni di terzi.Domanda 3: I fornitori di accesso a Internet provvedono affinché terzi possano segnalare loro per scritto dei casi conformemente all'articolo 46a capoverso 3 secondo periodo LTC. Considerato il numero di fornitori Internet e poiché vi sono possibilità di segnalazione indipendenti, non vengono effettuati controlli proattivi. Se in base a una segnalazione viene accertato che gli obblighi previsti dal diritto delle telecomunicazioni non sono rispettati, l'UFCOM interviene nell'ambito della sua vigilanza. fedpol può tuttavia verificare se i fornitori di accesso a Internet scaricano regolarmente i dati delle loro liste nere. Domande 4 e 5: I fornitori di servizi di telecomunicazione sono tenuti a informare i loro clienti sulle opzioni di protezione. Ciò avviene direttamente nei punti vendita dei fornitori e online sui loro siti Internet. Inoltre l'industria (Associazione svizzera delle telecomunicazioni, asut) ha adottato una cosiddetta "Iniziativa di settore per la protezione dei giovani nei media" (Protezione dei giovani nei media), che è stata pubblicata per la prima volta nel 2008 e da allora costantemente elaborata. Le imprese partecipanti si sono impegnate a rispettare tutte assieme un catalogo di misure. L'iniziativa di settore prevede anche una valutazione esterna ogni due anni. In linea di principio, il Consiglio federale punta essenzialmente sulla responsabilità dei fornitori nonché nei meccanismi e nelle misure del settore. Se vi sono indicazioni che le disposizioni non vengono rispettate, l'UFCOM interverrà nell'ambito della sua vigilanza.