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25.3030 · Mozione · 2025-03-03

Dipartimento di giustizia e polizia

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Gli stranieri che soggiornano legalmente in Svizzera con un permesso di dimora possono perderlo per vari motivi, ad esempio se hanno violato in modo rilevante o ripetutamente o espongono a pericolo l’ordine e la sicurezza pubblici in Svizzera o all’estero o costituiscono una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera (art. 62 cpv. 1 lett. c LStrI; art. 77a e 77b OASA). Inoltre, fedpol può disporre l’espulsione nei confronti di uno straniero allo scopo di salvaguardare la sicurezza interna o esterna della Svizzera (art. 68 cpv. 1 LStrI). Questa misura di allontanamento comporta l’estinzione dei diritti di soggiorno esistenti (art. 61 cpv. 1 lett. d LStrI). Essendo corredata di un divieto d’entrata, può essere ordinata anche nei confronti di persone non ancora mai venute in Svizzera o che si trovano momentaneamente all’estero. Il Consiglio federale, detentore del potere esecutivo, adotta tutte le decisioni e misure necessarie affinché l’Amministrazione applichi in maniera ampia e rigorosa questa possibilità conferita dalla legge.

Begründung

Gli esempi verificatisi ad esempio in Germania e in Francia servono a rammentare che [non è opportuno] attendere condanne penali per prevenire il rischio che stranieri malintenzionati nei confronti del nostro Paese e della sua popolazione, chiaramente identificati come tali alla luce delle loro azioni, passino all’atto. Con tutto il discernimento e il rigore necessari occorre adottare le misure previste dalla legge prima che una minaccia per la sicurezza si concretizzi. È necessario tenere lontane o allontanare le persone identificate. Quanto indicato da fedpol (https://fedpol.report/fr/report-2023/fedpol-en-chiffres/interdictions-dentree-et-expulsions) dimostra che ciò è verosimilmente solo in parte il caso.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Per il Consiglio federale la salvaguardia della sicurezza interna ed esterna della Svizzera è di importanza fondamentale. Come menzionato nel testo della mozione, a tale scopo l’Ufficio federale di polizia (fedpol) può, previa consultazione del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), pronunciare un divieto d’entrata o un’espulsione nei confronti di uno straniero in virtù rispettivamente dell’articolo 67 capoverso 4 o dell’articolo 68 della legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20). L’espulsione è accompagnata da un divieto d’entrare in Svizzera di durata determinata o indeterminata (art. 68 cpv. 3 LStrI). La condizione per la pronuncia di un divieto d’entrata o di un’espulsione è la presenza di indizi concreti e attuali che lasciano supporre che la persona oggetto della decisione possa rappresentare con una certa probabilità un pericolo per la sicurezza interna o esterna della Svizzera. L’imposizione di misure preventive di polizia non presuppone né una violazione del diritto accertabile né una condanna penale; la persona oggetto delle misure non deve pertanto aver già provocato un pericolo concreto per lo Stato (cfr. sentenza del Tribunale amministrativo federale C-1118/2006 del 2 luglio 2010, consid. 6.4.). Le misure devono essere inoltre proporzionate e possono essere sottoposte alla verifica di un giudice. fedpol avvia i relativi procedimenti su incarico del SIC o di altre autorità, se non l’ha già fatto sulla base delle informazioni a sua disposizione. Se gli accertamenti permettono di concludere che la minaccia per la sicurezza interna ed esterna è fondata e la misura prevista appare proporzionata, fedpol la ordina sistematicamente. Con l’entrata in vigore della legge federale del 25 settembre 2020 sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT; RU 2021565) è stata ampliata la gamma di strumenti a disposizione della polizia. Lo scopo delle misure entrate in vigore il 1° giugno 2022 è impedire le attività terroristiche. Le misure MPT sono applicabili in particolare quando la persona interessata non può essere espulsa. Possono essere ordinate solamente quando sussistono indizi concreti e attuali che facciano pensare che la persona commetterà atti di terrorismo e si applicano sussidiariamente ad altre misure sociali, di integrazione o penali. Come le misure di respingimento e di allontanamento relative al diritto degli stranieri, le misure MPT devono in ogni caso essere proporzionate e possono essere sottoposte alla verifica di un giudice. fedpol può ordinare tali misure su mandato dei Cantoni, eventualmente dei Comuni, o del SIC. Il Consiglio federale ritiene che gli strumenti preventivi di polizia esistenti per la salvaguardia della sicurezza interna ed esterna della Svizzera siano già sfruttati appieno nei limiti del possibile e delle risorse disponibili.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.