25.3036 · Interpellanza · 2025-03-03
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Le convenzioni sulle prestazioni della Confederazione sono uno strumento fondamentale per disciplinare la collaborazione tra la Confederazione, i Cantoni, le imprese e le organizzazioni. Modificare tali convenzioni può avere importanti ripercussioni sulle parti interessate, in particolare in merito alla stabilità finanziaria e ai processi operativi.
Perciò è di centrale importanza che le modifiche siano apportate secondo criteri chiaramente definiti e trasparenti e che gli interessati siano informati e coinvolti tempestivamente. La presente interpellanza intende far sì che il processo di modifica delle convenzioni sulle prestazioni sia strutturato in modo ricostruibile, conforme alla legge ed equo al fine di garantire maggiore certezza in termini di pianificazione e di fiducia.
Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande.
In base a quali criteri vengono adeguate o modificate le esistenti convenzioni sulle prestazioni della Confederazione? Al riguardo, quale importanza è attribuita ai fattori economici, sociali e politici?
In che modo il Consiglio federale garantisce che le istituzioni, organizzazioni e imprese interessate vengano coinvolte precocemente nel processo, nel caso si preveda di adeguare le convenzioni sulle prestazioni?
In caso di adeguamenti delle convenzioni sulle prestazioni, viene effettuata sistematicamente una valutazione d’impatto in merito alle conseguenze finanziarie, strutturali e a livello di personale per le organizzazioni interessate? In caso affermativo, come si presenta questa valutazione?
Quali misure adotta il Consiglio federale per garantire certezza in termini di pianificazione alle organizzazioni e imprese dipendenti dalle convenzioni sulle prestazioni?
Quali provvedimenti concreti adotta per garantire la trasparenza nell’adeguamento delle convenzioni sulle prestazioni? Si svolgono consultazioni o indagini conoscitive?
Come viene garantito che le convenzioni sulle prestazioni siano modificate conformemente alla legge e non violino gli obiettivi inizialmente fissati?
Vi è una strategia sovraordinata della Confederazione che permetta di armonizzare meglio tali adeguamenti in funzione degli sviluppi politici, economici e sociali?
Stellungnahme des Bundesrates
Le considerazioni che seguono concernono le convenzioni sulle prestazioni nel settore dei sussidi. Queste ultime costituiscono un contratto di diritto pubblico. Generalmente i sussidi vengono concessi mediante decisione. La Confederazione stipula un contratto di diritto pubblico (convenzione sulle prestazioni) con i beneficiari dei sussidi, in particolare se la legge le concede un ampio margine discrezionale, margine che viene precisato, per ogni singolo caso, insieme alla convenzione. Inoltre può decidere di concludere un simile contratto per evitare che il beneficiario rinunci unilateralmente all’adempimento del compito prestabilito. La concessione di un sussidio mediante decisione o contratto di diritto pubblico dipende quindi dalle disposizioni del rispettivo atto normativo speciale. Di conseguenza, la struttura delle convenzioni sulle prestazioni varierà a seconda dei casi. Il Consiglio federale non ritiene dunque opportuna una strategia sovraordinata che disciplini gli adeguamenti di tali convenzioni. Infatti, il Consiglio federale verifica mediante riesami periodici dei sussidi effettuati almeno ogni sei anni nel quadro del messaggio concernente il consuntivo o in messaggi separati, se le condizioni e i principi per l’erogazione dei sussidi sono ancora soddisfatti. Ad 1: le convenzioni stesse disciplinano in gran parte i criteri e i requisiti, nonché il momento e la forma in cui vengono adeguate, modificate o rinnovate. Ciò avviene in conformità al diritto contrattuale generale. Solitamente, le convenzioni sulle prestazioni vengono stipulate a condizione che il Parlamento approvi, mediante il preventivo annuale, i fondi ad esse destinate (e sono quindi subordinate all’approvazione del rispettivo credito e del preventivo). Ciò è fondamentale per tutelare la sovranità in materia di preventivo detenuta dal Parlamento. Di norma, le convenzioni sulle prestazioni includono anche disposizioni che stabiliscono a partire da quale riduzione dell’importo dei sussidi intraprendere rinegoziazioni oppure a quali condizioni la convenzione può essere rescissa. Nel caso di importanti riduzioni, questa procedura garantisce di poter rinegoziare gli adeguamenti del catalogo delle prestazioni. Ad 2‒6: le convenzioni sulle prestazioni si fondano su una base legale e il loro adeguamento deve avvenire entro tale quadro legislativo. In caso di decisioni con importanti ripercussioni finanziarie, quali modifiche di legge o pacchetti di sgravio, il Consiglio federale conduce una procedura di consultazione che dura diversi mesi. Già in questa fase è possibile comprendere, dunque, se si tratta di una modifica delle disposizioni in materia di sussidi che potrebbe avere ripercussioni su determinate convenzioni. La procedura di consultazione assicura che le cerchie interessate possano esprimersi in merito agli adeguamenti e integrino le proprie richieste nella valutazione politica. In caso di modifiche di legge vengono svolte anche valutazioni dell’impatto. Soprattutto nel caso dei pacchetti di sgravio, però, è spesso necessario definire priorità e valutare interessi nonché, talvolta, considerare gli esiti negativi che ricadono sui beneficiari dei sussidi. Dato che gli adeguamenti delle convenzioni sulle prestazioni devono essere negoziati congiuntamente dai servizi federali competenti e dal beneficiario dei sussidi e firmati da entrambe le parti contraenti, il coinvolgimento del beneficiario è garantito. Il quadro finanziario viene definito dal Parlamento (art. 167 Cost.). Anche se con i crediti d’impegno, i limiti di spesa e con il piano finanziario esistono pianificazioni che si articolano su più anni, il Parlamento stabilisce il budget per l’anno successivo solo con l’adozione del preventivo nel dicembre dell’anno precedente. La certezza in termini di pianificazione per i singoli beneficiari dei sussidi è garantita unicamente per la durata del sussidio accordato e non oltre. I beneficiari dei sussidi devono perciò prendere in considerazione un certo grado di incertezza nella pianificazione. Fa parte del rischio aziendale di un’impresa o di un’organizzazione il fatto che il settore pubblico non richieda più, in futuro, una prestazione o che i sussidi vengano ridotti o addirittura aboliti a seguito di modifiche di leggi.