25.3077 · Interpellanza · 2025-03-10
Dipartimento delle Finanze
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
La Posta Svizzera SA, interamente di proprietà della Confederazione, è tra le aziende che hanno creato il sistema di pagamento facilitato TWINT. Ad oggi, La Posta è un azionista di TWINT SA. Gli altri azionisti sono istituti bancari, tra cui in particolare UBS, che sembra detenere un’importante quota di azionariato in quanto ha rilevato anche gli attivi dell’ex azionista Crédit Suisse.
TWINT SA è quindi ampiamente detenuta da aziende statali o da aziende che hanno beneficiato di sostegni statali (ad es. UBS a seguito dell’acquisizione di Crédit Suisse).
Sul suo sito Internet, la società TWINT SA dichiara di offrire una soluzione di pagamento facilitato per le associazioni. Viene menzionata una «partnership con RaiseNow», indicata come unico partner sul sito. La società RaiseNow SA fornisce alle associazioni soluzioni facilitate per usufruire del servizio TWINT. Adesso però emerge che la società RaiseNow rifiuta di estendere i propri servizi ad alcune associazioni, ad esempio alle sezioni dell’Unione democratica di centro (UDC). Ciò costituisce una violazione del divieto di discriminazione ai sensi dell’articolo 8 capoverso 2 della Costituzione federale.
Il fatto che TWINT metta in risalto esclusivamente questo fornitore di prestazioni sulla sua pagina per le associazioni è problematico.
Considerato quanto precede, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.
A quanto ammonta la quota di azionariato detenuta da La Posta Svizzera presso la società TWINT SA?
È lecito che una società interamente di proprietà della Confederazione possegga aziende (TWINT SA) che promuovono società che adottano un comportamento discriminatorio (RaiseNow SA)?
A quanto ammontano i dividendi versati annualmente da TWINT a La Posta Svizzera?
La Confederazione si serve in qualche modo del servizio offerto da RaiseNow?
La Confederazione fornisce sussidi o sostiene finanziariamente associazioni o altre fondazioni che utilizzano RaiseNow?
La società RaiseNow SA, che agisce come intermediario finanziario, sottostà alla legislazione svizzera sulle banche e ai controlli della FINMA?
Se così fosse, una società bancaria che sottostà alla FINMA avrebbe il diritto di esercitare un’attività discriminando una parte della popolazione in base alle sue convinzioni politiche?
Il Consiglio federale può agire, tramite l’azionista La Posta Svizzera, affinché TWINT termini ogni collaborazione con questa società, che esercita un’attività discriminatoria?
Stellungnahme des Bundesrates
Ad domande 1, 2 e 3: La Confederazione è azionista unico de La Posta Svizzera SA (di seguito «La Posta»), a sua volta azionista unico di PostFinance SA («PostFinance»). Il Consiglio federale esercita nei confronti de La Posta i diritti di azionista della Confederazione e tutela i suoi interessi in quanto proprietaria. Nell’esercizio di tali diritti e nella tutela di suddetti interessi, l’Esecutivo tiene conto dell’autonomia imprenditoriale de La Posta e riconosce la libertà di decisione del suo Consiglio di amministrazione in merito alla strategia e alla politica commerciale. Ciò si applica per analogia anche alla relazione commerciale tra La Posta e PostFinance. TWINT SA (di seguito «TWINT») gestisce l’omonimo servizio TWINT, il principale sistema di pagamento svizzero che permette di effettuare e incassare pagamenti senza contanti. TWINT offre le proprie soluzioni di pagamento a tutte le persone fisiche e giuridiche interessate sul territorio nazionale. RaiseNow SA (di seguito «RaiseNow») offre soluzioni a tutto tondo ad associazioni e ONG nazionali e internazionali per quanto riguarda i moduli di donazione, le integrazioni di sistemi e la gestione dei pagamenti. La collaborazione con TWINT dovrebbe consentire in questi casi una soluzione sicura e senza interruzioni per il processo di pagamento online. Oltre a RaiseNow, in Svizzera esistono diversi altri fornitori che offrono prodotti per la raccolta di fondi.Né TWINT né RaiseNow operano nel servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti. PostFinance detiene quote minoritarie del 26,6 per cento presso TWINT e quote nettamente inferiori al 20 per cento presso RaiseNow. TWINT non detiene partecipazioni presso quest’ultima azienda. In quanto azionista di minoranza, PostFinance non esercita un’influenza dominante su queste aziende. Ciò è tanto più vero per La Posta e la Confederazione. Né TWINT né RaiseNow pubblicano le proprie cifre d’affari. Finora a PostFinance non sono stati distribuiti utili provenienti da suddette partecipazioni. Le aziende sono tenute a osservare tutte le prescrizioni giuridiche vigenti («compliance»). La competenza operativa in merito spetta agli organi delle singole aziende, segnatamente al consiglio d’amministrazione e alla direzione aziendale, sia per quanto concerne La Posta e PostFinance che per quanto riguarda TWINT e RaiseNow. Ad domande 4 e 5:Il Consiglio federale non è a conoscenza di alcun utilizzo di RaiseNow da parte della Confederazione. Tanto meno è a conoscenza di un utilizzo di RaiseNow da parte di unità sovvenzionate dalla Confederazione stessa. Ciò rientra nell’autonomia gestionale di queste unità. Ad domande 6 e 7:RaiseNow non dispone di un’autorizzazione rilasciata dalla FINMA e ad oggi non figura neanche nella sua lista di allerta. Questa lista comprende le imprese che verosimilmente esercitano un’attività sottoposta all’obbligo di autorizzazione senza disporre di quest’ultima, e che sarebbero assoggettate alla vigilanza della FINMA. Di conseguenza, allo stato attuale non risulta possibile influire sull’attività di RaiseNow sulla base delle condizioni quadro previste dal diritto dei mercati finanziari. Ad domanda 8:Nel suo ruolo di proprietario de La Posta e di azionista di minoranza indiretto di TWINT e RaiseNow, il Consiglio federale non dispone ad oggi della possibilità di influire in maniera determinante sull’attività di queste imprese. Il Consiglio federale non si pronuncia sul fatto che RaiseNow possa aver adottato un comportamento discriminatorio sotto il profilo giuridico.