25.3098 · Interpellanza · 2025-03-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il 4 novembre 2024 le FFS hanno annunciato il lancio di una campagna di prevenzione sulla sicurezza nei trasporti pubblici e sul rispetto del personale. Sebbene dalle indagini sul tema emerga che le persone si sentono generalmente sicure quando sono in viaggio, c’è ancora margine di miglioramento. Inoltre occorre intensificare gli sforzi per limitare il più possibile gli atti di violenza contro i dipendenti delle FFS e i viaggiatori. In aggiunta alla polizia ferroviaria, le FFS ricorrono al programma di prevenzione RailFair, molto apprezzato dagli utenti della ferrovia. Questo programma contribuisce a ristabilire una situazione pacifica nelle stazioni di alcune città in cui si verificano episodi di violenza o atti illegali. RailFair si basa, tuttavia, esclusivamente sull’impegno di volontari, senza alcuna remunerazione da parte del datore di lavoro. In alcuni casi, i volontari ricevono un indennizzo dai Comuni che li ospitano.
Begründung
Alla luce di quanto sopra, invito la Confederazione, in qualità di azionista unico delle FFS, a rispondere alle seguenti domande.
Dal suo avvio nel 2003 a oggi, che bilancio si può fare dell’efficacia del programma RailFair in termini di prevenzione dei conflitti e di sicurezza?
Quanti volontari vi partecipano e qual è stata l’evoluzione del loro numero dalla creazione del programma?
In che cosa consiste la formazione dei volontari per affrontare situazioni di conflitto o di potenziale violenza?
Considerato il loro ruolo di pacificatori e l’importante contributo che danno alla sicurezza delle stazioni, le FFS non potrebbero considerare la possibilità di una remunerazione superiore rispetto all’indennizzo che ricevono attualmente?
Quali sono le prospettive future delle FFS in quanto a prevenzione per i viaggiatori e il personale?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le misure del programma RailFair contribuiscono manifestamente alla sicurezza e alla qualità della permanenza nelle stazioni. Quest’attività è svolta su base di volontariato. Con la loro presenza, le madrine e i padrini di stazione rendono l’atmosfera più distesa e prevengono abbandono di rifiuti e vandalismo. Inoltre sono a disposizione dei viaggiatori per fornire informazioni e assistenza. 2. Le autorità apprezzano questa forma di prevenzione e di lavoro volontario. Oggi le stazioni che usufruiscono della presenza di madrine e padrini sono 17, numero via via aumentato negli ultimi anni. A fine 2024 i volontari attivi erano 219. 3. Oltre alla formazione di base obbligatoria, che dura più giorni, le madrine e i padrini di stazione hanno la possibilità di seguire altri programmi formativi per ampliare le proprie capacità e conoscenze. Inoltre hanno un corso di aggiornamento ogni due anni. È fondamentale che siano ben formati e preparati ad affrontare i turni. 4. Il programma di prevenzione RailFair delle FFS fa parte dell’organizzazione mantello per il lavoro volontario «benevol Svizzera» e si attiene alle condizioni quadro definite negli standard di quest’ultima, che comprendono anche regole per l’indennizzo. 5. Le FFS, come tutte le altre imprese di trasporto, prendono molto sul serio le aggressioni al personale e alla clientela. Oltre al programma RailFair, vi sono diverse misure aggiuntive per aumentare la sicurezza dei trasporti pubblici. Tra queste, per esempio, la campagna delle stesse FFS contro le aggressioni nei trasporti pubblici (avviata a novembre 2024), la maggior presenza della polizia dei trasporti e di Transsicura nei casi in cui si prevedono situazioni critiche, la presenza di due assistenti alla clientela dopo le 22 oppure gli ausili tecnici quali la sorveglianza video, le body camere o i pulsanti di emergenza di cui sono dotati i treni più moderni.