Quantificare i costi nel settore sociale conseguenti all'Accordo sulla libera circolazione delle persone
25.3122 · Interpellanza · 2025-03-17
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è pregato di illustrare i costi/le spese a carico dell’ente pubblico per i cittadini UE/AELS residenti in Svizzera (e in parte all’estero) per il 2023 e il 2024: riduzioni dei premi (anche per i frontalieri e i loro famigliari)procedure, misure, decisioni, costi di personale dell’APMAcurateleaccompagnamenti famigliarisussidi per le pigionispese procedurali a carico dell’ente pubblico/Stato (procedimenti penali, civili, ecc.)costi di qualsiasi tipo per l’assistenza in istituto prestazioni/pagamenti dell’assicurazione contro la disoccupazione/cassa disoccupazione (anche per i frontalieri)assegni famigliari (anche per i frontalieri e i loro famigliari)
Begründung
I cittadini dell’UE percepiscono più aiuto sociale e prestazioni contro la disoccupazione che gli Svizzeri. Si sa tuttavia poco se non nulla degli altri aiuti finanziari, in quanto numerose spese rientrano nella competenza dei Cantoni. Queste informazioni sono tuttavia rilevanti nel contesto delle ripercussioni dell’ALC e dei futuri accordi, tanto più che queste prestazioni possono essere percepite sin dall’entrata nel Paese, senza prima aver pagato imposte per anni o decenni. Per potersi fare un’idea delle ripercussioni finanziarie dei futuri accordi, è indispensabile disporre di una visione d’insieme dei costi.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale rammenta anzitutto che i cittadini di Stati UE/AELS contribuiscono a finanziare i costi della collettività in diversi modi, in particolare pagando le imposte cantonali, comunali e federali nonché versando contributi alle assicurazioni sociali (ad es. all’assicurazione contro la disoccupazione AD). 1. Il Consiglio federale non dispone di dati sulla cittadinanza dei beneficiari di riduzioni dei premi, la quale non figura nei dati trasmessi dai Cantoni. Nel 2023 le riduzioni dei premi concesse a tutti gli aventi diritto (svizzeri e stranieri) in Paesi UE/AELS e nel Regno Unito sono ammontate a circa 600 000 franchi. I dati per il 2024 non sono ancora disponibili. Per i frontalieri e i loro familiari, tra il 2015 e il 2019 i sussidi federali e cantonali sono ammontati in media a 250 000 franchi all'anno. Non sono disponibili dati più recenti. 2-4 e 7. Il Consiglio federale non dispone di dati su procedure, misure, decisioni, spese per il personale delle autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA), curatele, accompagnamenti familiari o spese di qualsiasi tipo per l'assistenza in istituti. Queste tematiche complesse e multidimensionali rientrano, come ha fatto notare l'autore dell'interpellanza, per lo più nella competenza dei Cantoni e dei Comuni. 5. Il Consiglio federale non dispone di dati sulla cittadinanza dei beneficiari di contributi alle spese di alloggio, la quale non figura nei dati trasmessi dai Cantoni. 6. Il Consiglio federale non dispone di dati sulla nazionalità dei beneficiari di ripetibili e del gratuito patrocinio. Precisa tuttavia che il diritto al patrocinio è garantito dalla Costituzione e rinvia alla sua risposta all’interpellanza 25.3147 Egger «Costi del gratuito patrocinio in Svizzera», in particolare al punto 2. A complemento, si tratta di tenere conto, per i tribunali della Confederazione, delle spese accessorie (per sicurezza, indennizzo dei testimoni, traduzione, interpretariato, perizie). 8. Per quanto riguarda le spese dell’assicurazione contro la disoccupazione per i cittadini UE/AELS residenti in Svizzera, l’importo totale delle indennità giornaliere lorde è stato pari a circa 1,430 miliardi nel 2023 e a circa 1,857 miliardi di franchi nel 2024 (risp. 33 % e 34% del totale). Nel 2022 i cittadini UE/AELS hanno versato il 25,9 per cento dei contributi AD e hanno percepito il 30,8 per cento delle indennità di disoccupazione. I dettagli sono illustrati nella tabella seguente: Numero di beneficiari di indennità giornaliere e indennità giornaliere lorde per persone provenienti da Stati UE/AELS AnnoStatiPersoneIndennità giornaliere lordePersone con statuto GIndennità giornaliere persone con statuto G2023Stati UE86 1491 427 425 4013722 838 0352023Stati AELS1432 998 242199862023Totale86292143042364337328480222024Stati UE97 4401 852 466 2635064 553 9342024Stati AELS1694 726 266002024Totale9760918571925295064553934Fonte: Segreteria di Stato dell’economia (SECO) – statistica del mercato del lavoro (stato: 07.04.2025)Osservazione: le persone con statuto G sono cittadini di uno Stato UE/AELS con uno statuto di frontaliere. I frontalieri che si ritrovano disoccupati percepiscono le prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione nel loro Paese di residenza e non in Svizzera. Si applica il regolamento (CE) n. 883/2004, secondo cui la Svizzera, quale ultimo Paese in cui la persona ha lavorato, rimborsa al Paese di residenza i primi tre–cinque mesi di indennità di disoccupazione (a seconda della durata del periodo contributivo in Svizzera). Nel 2023 sono stati versati complessivamente 204,4 milioni di franchi ai Paesi di residenza dei frontalieri. Nel senso inverso, ossia per le persone residenti in Svizzera il cui ultimo luogo di lavoro era in uno Stato UE/AELS, sono stati rimborsati a questo titolo complessivamente 1,4 milioni di franchi.Per il 2024 sono stati rimborsati 266,2 milioni di franchi ai Paesi di residenza dei frontalieri e ricevuti 2 milioni di franchi per le persone residenti in Svizzera il cui ultimo luogo di lavoro era in un Paese UE/AELS. 9. Nel 2022 (anno più recente per cui sono disponibili dati) sono stati versati 5,9 miliardi di franchi a titolo di assegni familiari (assegni per i figli e la formazione). Di questi, si stima che 1,4 miliardi (24 %) siano stati percepiti da cittadini UE/AELS, di cui circa un terzo domiciliati all’estero. I contributi dei cittadini UE/AELS alle prestazioni familiari (circa il 25 % nel 2020) sono ben superiori agli assegni di cui beneficiano (circa il 20 % nel 2020). Per quanto riguarda il finanziamento, occorre distinguere tra assegni familiari secondo la legge sugli assegni familiari (LAFam; RS 836.2) e assegni familiari secondo la legge federale sugli assegni familiari nell'agricoltura (LAF; RS 836.1). Quelli secondo la LAFam sono finanziati in primo luogo dai contributi dei datori di lavoro. Solo gli assegni per le persone senza attività lucrativa secondo la LAFam sono finanziati in gran parte dai Cantoni. La Confederazione non dispone di dati precisi sulle spese dei Cantoni a questo titolo. Gli assegni familiari secondo la LAF, al netto dei contributi dei datori di lavoro, sono finanziati per due terzi dalla Confederazione e per un terzo dai Cantoni. Rappresentano meno dell'1,3 per cento del totale degli assegni per i figli e per la formazione. Nel 2022 sono stati versati 9 milioni di franchi di assegni familiari nell'agricoltura (12 % delle spese totali secondo la LAF) a cittadini dell'UE/AELS. La quota destinata a persone residenti nei Paesi limitrofi (Germania, Francia, Italia, Austria e Liechtenstein) è infima.