25.3137 · Interpellanza · 2025-03-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
I recenti sviluppi nell'ampliamento ferroviario lasciano perplessi. La notizia secondo la quale il Politecnico federale (PF) esaminerà tutti i progetti di trasporto per i quali non esiste ancora un’approvazione dei piani aumenta notevolmente l'insicurezza. Questo perché con «Trasporti '45» vengono considerati solo progetti con orizzonte di realizzazione 2045. La costruzione del passante di Basilea, tuttavia, si estenderà probabilmente oltre questo orizzonte, mentre al contempo la realizzazione in tempi brevi della stazione sotterranea di Basilea FFS come prima tappa del passante è essenziale per lo sviluppo a lungo termine del trasporto ferroviario svizzero e deve assolutamente essere inclusa nel prossimo messaggio. Il nodo ferroviario di Basilea rischia infatti di diventare un collo di bottiglia per il traffico nazionale e internazionale. Con la stazione sotterranea saranno costruiti quattro binari aggiuntivi per la rete celere regionale, liberando in superficie capacità di cui il traffico merci e il trasporto a lunga distanza hanno urgentemente bisogno.
In tale contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
La revisione da parte del PF può garantire che i grandi progetti possano essere priorizzati in base alla loro importanza strategica?
Quali possibilità intravede il Consiglio federale di scaglionare i progetti meno urgenti o di ritardarne l'attuazione, per dare priorità ai grandi progetti?
Nell’assegnare un ordine di priorità ai progetti è possibile garantire che quelli fortemente in linea con gli obiettivi della prospettiva FERROVIA2050 vengano privilegiati e realizzati tempestivamente?
La metodologia e i criteri applicati garantiscono che siano prese sufficientemente in considerazione condizioni locali, come la forza economica e la crescita regionale? E come vengono integrate?
Se sono considerati, senza eccezioni, solo progetti con orizzonte 2045, cosa succede ai progetti o ai programmi che vanno oltre tale orizzonte perché, ad esempio, a causa della loro portata possono essere attuati solo in un secondo momento?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il mandato del PF di Zurigo è quello di esaminare dal punto di vista tecnico i programmi di ampliamento per la strada e la ferrovia nonché il programma d'agglomerato. L’obiettivo è esaminare quali progetti infrastrutturali sono prioritari per la Svizzera e quali realizzare eventualmente in un secondo momento. Inoltre, si metterà in evidenza il collegamento tra i singoli progetti stradali e ferroviari, includendo anche i programmi d’agglomerato. L’esame si svolge in stretto coordinamento con gli uffici federali, tenendo conto dei lavori effettuati finora, ma spetta al PF definirne gli opportuni criteri dal profilo scientifico. L’importanza strategica dei (grandi) progetti potrà essere uno dei tanti criteri che il PF includerà per determinare le priorità.
3./4. Il PF di Zurigo definisce i criteri opportuni dal profilo scientifico per determinare le priorità. Tra i documenti che gli sono stati messi a disposizione vi sono le basi strategiche delle fasi di ampliamento, compresa la Prospettiva FERROVIA 2050, i metodi di valutazione NISTRA/NIBA e i sistemi di obiettivi e di indicatori (Guide - BAV).
2./5. Sulla scorta delle raccomandazioni del PF di Zurigo, il Consiglio federale prenderà una decisione di principio indicando per quali progetti intende proporre l’attuazione e quali invece, a causa di limiti di finanziamento, pianificazione, costruzione o esercizio, non ritiene ancora attuabili. Nelle sue valutazioni, il Consiglio federale includerà elementi quali l’utilità per il sistema globale dei trasporti, la redditività e le previsioni di crescita. L’orizzonte temporale di 20 anni è stato scelto consapevolmente e in linea con l’articolo 48b della legge federale sulle ferrovie (RS 742.101), che prevede che l’infrastruttura sia ampliata per fasi nell’ambito di programmi di sviluppo strategici.
I progetti che potranno essere realizzati in un secondo momento potranno essere approvati in una prossima fase di ampliamento.