25.3140 · Interpellanza · 2025-03-18
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
L’alfabetizzazione sanitaria (in inglese health literacy) è la capacità di prendere decisioni nella vita quotidiana che hanno un impatto positivo sulla salute. Una buona alfabetizzazione sanitaria aiuta le persone a prevenire più efficacemente le malattie, a destreggiarsi all’interno del sistema sanitario e a occuparsi attivamente della propria salute. I risultati dell’indagine Health Literacy Survey Svizzera 2019–2021 mostrano che in Svizzera c’è ancora molto margine di miglioramento. In particolare, i gruppi socialmente svantaggiati hanno spesso meno competenze in materia di salute, con conseguenti disparità sanitarie. È quindi importante adottare misure mirate per migliorare tali competenze tra la popolazione.In questo contesto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:Stato attuale dell’alfabetizzazione sanitaria: come valuta lo stato attuale dell’alfabetizzazione sanitaria tra la popolazione svizzera in generale e anche in base ai risultati dell’indagine Health Literacy Survey Svizzera 2019–2021? Misure volte al miglioramento: quale tabella di marcia prevede per l’attuazione di una strategia che permetta di migliorare l’alfabetizzazione sanitaria tra la popolazione, in particolare tra i gruppi socialmente svantaggiati?Collaborazione con gli istituti di formazione: in che misura collabora con gli istituti di formazione al fine di promuovere l’alfabetizzazione sanitaria nelle scuole e in altri istituti?Alfabetizzazione sanitaria digitale: quali iniziative sono in atto per migliorare l’alfabetizzazione sanitaria digitale, in modo che la popolazione possa usufruire più efficacemente delle informazioni sanitarie digitali?Valutazione e monitoraggio: in che modo viene valutato e monitorato l’esito delle misure volte a migliorare l’alfabetizzazione sanitaria?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Dall’indagine Health Literacy Survey Svizzera 2019–2021 (Careum 2023), commissionata dall’Ufficio federale della sanità pubblica, emerge che poco meno della metà degli interpellati (49 %) fatica a gestire le informazioni sulla salute e ha quindi una scarsa alfabetizzazione sanitaria. Gli interpellati hanno soprattutto difficoltà a valutare le informazioni. Inoltre, circa tre quarti di loro mostra una scarsa capacità di orientarsi all’interno del sistema sanitario (74 %) e di gestire le informazioni sanitarie digitali (72 %). Lo studio evidenzia anche che i gruppi di popolazione socialmente svantaggiati (in particolare le persone in situazioni finanziarie precarie, con uno scarso sostegno sociale, un livello di istruzione basso e/o difficoltà a interagire nella lingua nazionale locale) presentano più spesso un’alfabetizzazione sanitaria carente. Ciò porta a concludere che, da un lato, sono necessarie misure specifiche per i gruppi target e, dall’altro, anche le condizioni quadro strutturali e sociali devono essere organizzate in modo da promuovere l’alfabetizzazione sanitaria.2. Il rafforzamento dell’alfabetizzazione sanitaria è una priorità della strategia «Sanità2030» del Consiglio federale. In Svizzera non viene attuato un piano d’azione a sé per promuovere l’alfabetizzazione sanitaria. Tuttavia, misure finalizzate a tale scopo vengono integrate nelle strategie e iniziative di comunicazione esistenti dell’Ufficio federale della sanità pubblica.Quest’ultimo si adopera anche per migliorare l’alfabetizzazione sanitaria delle persone socialmente svantaggiate in Svizzera, promuovendo la messa a disposizione e la diffusione di informazioni di facile comprensione. Le informazioni riguardanti la cartella informatizzata del paziente, per esempio, sono pubblicate in undici lingue e in lingua facile sul sito www.cartellapaziente.ch. Per rafforzare l’alfabetizzazione sanitaria a lungo termine occorre tuttavia la cooperazione di tutti gli attori di ogni ambito della società: professionisti della salute, organizzazioni (sanitarie), assicuratori, istituti di formazione ecc. 3. L’alfabetizzazione sanitaria è contemplata sia nei piani di studio della scuola dell’obbligo, propri a ciascuna regione linguistica e implementati dal 2023 in tutti i Cantoni, sia nei piani di studio del livello secondario II. Su incarico del Fondo per la prevenzione del tabagismo, il centro nazionale di competenza e prestazioni per l’educazione allo sviluppo sostenibile Éducation21 ha inoltre elaborato l’offerta didattica «ResponsAbilita» destinata al livello secondario I, che consente agli allievi di affrontare in classe il tema dello stile di vita sano e responsabile e di rafforzare così la propria alfabetizzazione sanitaria. Tuttavia, quest’ultima non viene acquisita soltanto nel quadro dell’insegnamento. È fondamentale anche l’implementazione di condizioni quadro favorevoli alla salute nelle strutture scolastiche. 4. La Confederazione si adopera, unitamente ai Cantoni, per consentire agli adulti di acquisire e mantenere le competenze di base. A tale scopo, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione eroga aiuti finanziari ai Cantoni in virtù della legge federale sulla formazione continua (RS 419.1). Oltre alle competenze base di lettura, scrittura e matematica elementare, è promosso anche l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La piattaforma nazionale della Confederazione «Giovani e media» per la promozione delle competenze mediali si rivolge a genitori e professionisti con l’obiettivo di fornire a bambini e giovani gli strumenti per poter utilizzare i media digitali in modo sicuro, responsabile e adatto all’età. Inoltre, l’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (attraverso l’Alleanza svizzera per l’inclusione digitale) si impegna per garantire che tutte le persone abbiano accesso al mondo digitale e siano in grado di prendervi parte. 5. L’Ufficio federale della sanità pubblica sta preparando un nuovo sondaggio (Health Literacy Survey 2024–2027), i cui risultati mostreranno l’evoluzione dell’alfabetizzazione sanitaria della popolazione in Svizzera negli ultimi cinque anni. Poiché le misure per promuovere l’alfabetizzazione sanitaria sono attuate in diverse strategie di salute pubblica, l’efficacia dei singoli provvedimenti viene valutata nell’ambito delle relative strategie.