25.3163 · Mozione · 2025-03-19
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento le necessarie modifiche alla Costituzione e alle basi giuridiche per garantire che siano resi pubblici i rapporti di proprietà delle imprese mediatiche importanti a livello regionale, nazionale o in determinati settori.
Begründung
L'articolo 16 LRTV sancisce che le emittenti di programmi radiotelevisivi devono notificare all'UFCOM le modifiche di capitale e di ripartizione dei diritti di voto nonché le partecipazioni rilevanti detenute in altre aziende. Tale obbligo di fornire informazioni si applica anche alle imprese che sono solo attive sul mercato radiofonico e/o televisivo ma che occupano una posizione dominante su un mercato che ha rilevanza nel settore dei mezzi di comunicazione (ad es. la stampa) (art. 17 cpv. 2 lett. e LRTV). Il regolamento corrispondente si fonda sull'articolo 93 della Costituzione federale ma le norme giuridiche non prevedono l'informazione del pubblico. Nell'ambito dei media privati non esiste una competenza costituzionale corrispondente, come spiega il Consiglio federale nella sua risposta alla mozione 10.4111. Gli attuali sviluppi in altri Paesi evidenziano quanto sia grande il potere che gli attori con considerevoli capitali esercitano sulla stampa e sui media audiovisivi e quanto tale potere possa essere efficace. Anche in Svizzera la concentrazione nel settore della stampa sta portando a una crescente influenza dei proprietari e degli azionisti. Da tempo, una normativa sulla trasparenza in tal senso è considerata superflua. Essa dovrebbe applicarsi in egual misura a radio, televisione, media online e stampa e includere, oltre alle imprese nazionali, anche quelle regionali e quelle importanti in determinati settori, comprese quelle più piccole. Quest'ultima categoria potrebbe comprendere ad esempio portali politici online con un determinato indice d'ascolto. In tale ambito, va garantito che il concetto di "imprese importanti" comprenda tutte le imprese mediatiche influenti, senza creare un onere ingiustificato per le piccole offerte di nicchia.