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25.3179 · Interpellanza · 2025-03-19

Dipartimento delle Finanze

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Con le attuali condizioni quadro normative per la tecnofinanza in Svizzera, per le imprese di questo settore è difficile affermarsi sul mercato. A causa di queste condizioni quadro sono state fondate pochissime fintech e quelle esistenti talvolta lottano per sopravvivere. Di conseguenza, sei anni dopo l’entrata in vigore delle relative disposizioni rimangono solo sei fintech, due delle quali sono già state liquidate dalla FINMA. Rispetto ad altri Paesi (ad es. Singapore), la normativa svizzera rappresenta un freno all’innovazione. In questo modo la Svizzera, con la sua forte piazza finanziaria, non solo perde un promettente potenziale di creazione di valore aggiunto, ma compromette anche la capacità di trasformazione del settore finanziario.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

  1. Ulteriore sviluppo dell’autorizzazione fintech
    Quali misure intende adottare il Consiglio federale per consentire alle fintech di fornire servizi completi con mezzi di pagamento elettronici (dall’emissione alla custodia fino al cambio di valuta) in modo competitivo? Come viene garantito che i mezzi di pagamento tradizionali e quelli basati sulla tecnologia blockchain siano trattati allo stesso modo?

  2. Protezione degli averi dei clienti
    Il Consiglio federale è disposto a separare completamente i mezzi di pagamento custoditi (valute Fiat e criptovalute) e a dotarli di un privilegio nel fallimento?

  3. Ricavi
    In che modo il Consiglio federale assicura che le fintech siano autorizzate a versare ai clienti i ricavi a titolo di interessi o ricompense di staking senza operare una trasformazione delle scadenze?

  4. Regolamentazione delle stablecoin
    In che modo il Consiglio federale intende definire requisiti trasparenti e orientati alla prassi per le stablecoin, ad esempio in un libro bianco? In che modo le fintech e le banche possono attuare in modo efficiente i requisiti della legge sul riciclaggio di denaro (LRD)?

  5. Regolamentazione adeguata al rischio
    Il Consiglio federale è disposto ad abolire la rigida soglia di 100 milioni di franchi prevista per gli averi dei clienti? Il limite di franchigia per gli averi della BNS dovrebbe essere adeguato al rischio?

  6. Sorveglianza di gruppi consolidata
    Come viene garantito che le piccole fintech non siano soggette a una regolamentazione eccessivamente rigida? Il Consiglio federale è disposto a valutare la concessione di deroghe per i piccoli istituti?

  7. Termini per le autorizzazioni
    La FINMA dovrebbe essere obbligata a elaborare le autorizzazioni entro un termine definito? Sarebbe utile redigere un rapporto annuale sulla trasparenza relativo alle domande presentate e accolte?

Stellungnahme des Bundesrates

Come il Consiglio federale ha già espresso, tra l’altro, nel suo parere alla mozione Fischer 24.4686 La Svizzera come centro internazionale per l’emissione di stablecoin e nella sua risposta all’interpellanza Fischer 24.4383 Attrattiva della piazza economica svizzera per i fornitori di servizi di blockchain e criptovalute, la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI) sta attualmente elaborando un progetto da porre in consultazione per adeguare il diritto svizzero in materia di mercati finanziari in vista di modelli aziendali innovativi. Il progetto di legge ha lo scopo di fornire un quadro giuridico in Svizzera che favorisca l’innovazione e al contempo tenga in adeguata considerazione le esigenze di una piazza finanziaria integra e stabile nonché la protezione di clienti e investitori. L’avvio della consultazione è previsto per l’autunno 2025. Ad 1‒7: nel suo rapporto di valutazione del 16 dicembre 2022 (consultabile su www.efd.admin.ch > Il DFF > Media > Altri rapporti), redatto ai sensi dell’articolo 52a della legge dell’8 novembre 1934 sulle banche (LBCR, RS 952.0), il Consiglio federale si è espresso in merito alla necessità di adeguare all’articolo 1b LBCR la cosiddetta «autorizzazione fintech» (cfr. domanda 1). Il Consiglio federale ritiene pertanto ragionevole rafforzare la protezione degli averi dei clienti in caso di fallimento (cfr. domanda 2) e cercare alternative per l’attuale limite in vigore di 100 milioni di franchi per l’accettazione di depositi del pubblico (cfr. domanda 5). Tutte le altre domande formulate nell’interpellanza sono attualmente sottoposte ad analisi approfondita nel quadro dei lavori legislativi menzionati, ad eccezione della domanda 5 relativa ai tassi di interesse applicati agli averi a vista presso la Banca nazionale svizzera (BNS), i quali sono di competenza della BNS stessa.