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25.3182 · Interpellanza · 2025-03-19

Dipartimento degli affari esteri

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Alla luce delle misure di risparmio e dei tagli alle spese decisi per la CI (2025–2028), e nell’interesse della trasparenza, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: Tagli alla CIConcretamente, quali attività (p. es. personale, finanziamenti a ONG, ONG internazionali, progetti concreti) sono state soppresse a seguito dei tagli alla CI decisi dal Parlamento? Quali, invece, hanno subito una riduzione dei fondi e in che misura?I tagli saranno applicati proporzionalmente al personale, ovvero con una quota del 15 per cento per un totale di 280 equivalenti a tempo pieno?Strutture del personaleNel contesto delle spese proprie, quanti equivalenti a tempo pieno si trovano in Svizzera e quanti all’estero?A quanto ammonta il salario medio delle collaboratrici e dei collaboratori che lavorano nell’ambito della CI a) in Svizzera e b) all’estero?Progetti ed efficaciaLe informazioni sui singoli progetti della CI, sulle relative spese e sui beneficiari sono pubblicamente accessibili? Se sì, dove?Chi si occupa di misurare l’efficacia dei progetti e come procede a tale scopo?Quale percentuale di progetti è soggetta a una verifica dell’efficacia?Quanto efficaci sono i progetti e dove è possibile ottenere maggiori informazioni in proposito?Esempio di progetto 1: quali sono stati gli effetti concreti della prima e della seconda fase del progetto di potenziamento delle capacità per uno sviluppo urbano ad emissione ridotta di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici in India (CapaCITIES)? Come, con che frequenza e da chi è stato valutato il progetto?Esempio di progetto 2: qual è stato finora l’esito concreto del progetto di formazione continua nelle questioni di genere e sviluppo nell’Africa francofona?Esempio di progetto 3: chi decide in merito all’impiego dei fondi destinati alla settima fase del progetto di gender mainstreaming 2022–2025 e quali sono stati, finora, i risultati ottenuti in quest’ambito? Quale metodo di valutazione è stato usato?Il DFAE può garantire che i fondi stanziati per progetti e attività non finiscano nelle mani di organizzazioni e Stati belligeranti o corrotti?

Begründung

Per la Strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 il Parlamento ha fissato un tetto finanziario massimo di 11,12 miliardi di franchi. Le sole spese proprie sono stimate a 1126,6 milioni di franchi, per cui nel 2024 sono stati impiegati 1877 equivalenti a tempo pieno. Nel dicembre del 2024 il Parlamento ha deciso di apportare tagli alla cooperazione allo sviluppo per un totale di 431 milioni di franchi (per il periodo 2025–2028), pari a una media annua del 15 per cento circa. Ora serve una visione d’insieme per quel che concerne la CI.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Nel suo comunicato stampa del 29 gennaio 2025, il Consiglio federale ha informato compiutamente in merito all’attuazione delle decisioni del Parlamento sul preventivo 2025 in seno alla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e alla Segreteria di Stato dell’economia (SECO).

2. I tagli trasversali decisi separatamente dal Parlamento riguardano però anche le spese per il personale impiegato presso la DSC e la Divisione Pace e diritti umani (DPDU) in seno al Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e presso la SECO in seno al Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). Le spese per il personale sono finanziate tramite i cosiddetti crediti globali dei due dipartimenti (DFAE, DEFR). I tagli ai cosiddetti crediti di trasferimento della Cooperazione internazionale (CI) non si ripercuotono automaticamente su di esse.

3. Come indicato al numero 4.1.2 del messaggio concernente la strategia di cooperazione internazionale 2025–2028 (Strategia CI 2025–2028, FF 2024 1518), il personale impiegato corrisponde a 1877 equivalenti a tempo pieno. Il 25 per cento è impiegato in Svizzera, mentre il 75 per cento è impiegato all’estero ed è composto per tre quarti di collaboratori locali.

4. I salari delle collaboratrici e dei collaboratori che lavorano in Svizzera e del personale trasferibile impiegato all’estero si basano sul sistema salariale dell’Amministrazione federale, il quale è accessibile al pubblico. La tabella degli stipendi, adeguata annualmente, riporta l’importo massimo della retribuzione per ogni classe di stipendio. I salari delle collaboratrici e dei collaboratori locali si basano sulle circostanze sul posto e vengono periodicamente verificati.

5. Tutti i progetti della CI sono elencati nella banca dati dei progetti del DFAE e possono essere visualizzati dal pubblico: https://www.eda.admin.ch/dsc > Progetti. La banca dati dei progetti contiene in particolare informazioni sullo stato delle spese previste, sui partner del progetto e sui gruppi target.

6.-8. Gli strumenti per la misurazione dell’efficacia sono elencati nell’allegato 6 del messaggio concernente la strategia di cooperazione internazionale 2025–2028. Per ulteriori informazioni su questo tema si può consultare il rapporto della Commissione della gestione del Consiglio degli Stati sulla misurazione dell’efficacia nel contesto della cooperazione internazionale (FF 2023 2893). Nell’ambito dell’attuazione delle raccomandazioni della Commissione, il Consiglio federale ha deciso di adottare varie misure per potenziare la misurazione dell’efficacia della CI. Nel rapporto di attività della Strategia CI 2021–2024 (www.eda.admin.ch/dsc > Effetti > Rapporti della DSC > Rapporti di rendicontazione) si legge inoltre che sulla base di criteri internazionali dell’OCSE, i tre partner della CI (DSC, SECO e DPDU) effettuano ogni anno in media 130 valutazioni esterne di progetti, programmi nazionali e portafogli tematici completi. Le valutazioni sono pubblicate nel sistema d’informazione ARAMIS (banca dati dell’Amministrazione federale per la ricerca, www.aramis.admin.ch). Inoltre, le valutazioni dei progetti vengono sottoposte annualmente a un controllo di qualità.

9. Con il sostegno del progetto, otto città indiane hanno sviluppato e adottato piani d’azione per città resilienti al cambiamento climatico ed emissioni nette pari a zero. I costi di attuazione dei piani sono assunti dalle città interessate. Il progetto ha dunque fornito un importante contributo alla mobilizzazione di risorse di gran lunga superiori ai costi del progetto stesso. CapaCITIES è stato valutato da un consulente indiano indipendente e da due società svizzere (Brandes Energie SA e ENCO Energie Consulting) alla fine della prima e della seconda fase. I rapporti sono reperibili nella banca dati ARAMIS.

10. Il corso di formazione continua impartito dal Graduate Institute di Ginevra ha consentito ai partecipanti di vari Paesi dell’Africa occidentale, attivi nella pubblica amministrazione, nel settore privato e nella cooperazione allo sviluppo, di integrare meglio nel loro lavoro l’aspetto della parità di genere. Ciò ha avuto un impatto positivo per esempio sull’accesso delle donne ai mezzi d’esercizio per la produzione agricola nel Benin.

11. Conformemente all’allegato 1 dell’ordinanza sulla cooperazione allo sviluppo e l’aiuto umanitario internazionali (RS 974.01), tra il 2022 e il 2025 la DSC ha deciso in merito all’impiego di fondi per un importo di 4,25 milioni di franchi a favore di questo progetto. In concreto, il progetto ha consentito di rafforzare il ruolo dirigenziale delle donne e la loro partecipazione al consolidamento della pace, l’accesso ai dati sulla parità di genere e gli investimenti per l’emancipazione economica delle donne. La gestione e la valutazione di questi partenariati si basano su strategie e documenti di progetto, sulla misurazione dei loro risultati e sui rapporti operativi e finanziari periodici.

12. Il DFAE impiega diversi strumenti per controllare e garantire l’impiego corretto dei fondi e per impedire irregolarità. Questi strumenti vengono applicati sia ai singoli progetti sia alle organizzazioni partner.Uno di essi consiste in valutazioni dei rischi legati ai partner, effettuate prima di concludere un partenariato. Un secondo strumenti consiste in sistematiche valutazioni esterne intermedie e finali dei progetti. Inoltre, alcune società di revisione internazionali verificano annualmente gli aspetti finanziari.