25.3190 · Interpellanza · 2025-03-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Con l’approvazione della mozione 24.3476, il Consiglio federale è stato incaricato di perseguire una cooperazione globale con l’UE nel settore spaziale. A seguito del progresso tecnologico e del crescente sfruttamento dello spazio da parte degli Stati e delle forze armate, questo settore sta diventando sempre più importante sotto il profilo strategico e della politica della sicurezza. Per un Paese come la Svizzera, con poche infrastrutture spaziali proprie, la cooperazione internazionale è un elemento essenziale per tutelare i propri interessi.
Il programma «Infrastructure for Resilience, Interconnectivity and Security by Satellite» (IRIS2) è una costellazione satellitare dell’UE finalizzata a offrire una connessione Internet capillare a utenti sia pubblici che privati. L’obiettivo è rafforzare la sovranità digitale dell’Europa mettendo a disposizione un’infrastruttura di comunicazione sicura, affidabile e resistente ai rischi informatici. IRIS2 è basato su tecnologie d’avanguardia come la crittografia quantistica, settore in cui la Svizzera figura tra i Paesi leader.
Viste le incertezze causate dalla nuova amministrazione statunitense riguardo al libero utilizzo delle infrastrutture e dei sistemi statunitensi, IRIS2 assume un nuovo significato e un’urgenza particolare per la sicurezza e l’infrastruttura digitale europea.
Il programma IRIS2 viene realizzato in parte dall’Agenzia spaziale europea (ESA), il che consente alla Svizzera di parteciparvi, seppur indirettamente. Il nostro Paese è tuttavia escluso dallo sviluppo strategico e dai vantaggi di una piena adesione. Una tale adesione consentirebbe alla Svizzera di accedere alle più moderne tecnologie di comunicazione e questo sarebbe un aspetto di vitale importanza per la nostra competitività e sicurezza informatica nonché per il polo svizzero di ricerca e sviluppo.
A questo riguardo invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
Entro quando intende presentare alle commissioni di politica estera competenti un mandato negoziale per un accordo di adesione a IRIS2?
Si sono già tenuti dei colloqui esplorativi con la Commissione europea a questo riguardo?
Qual è, secondo il Consiglio federale, l’ulteriore margine d’intervento per attuare la mozione 24.3476 e le raccomandazioni del rapporto elaborato in adempimento del postulato 21.4176?
Entro quando presenterà al Parlamento il previsto messaggio concernente la legge federale sulle operazioni spaziali?
Stellungnahme des Bundesrates
Domande 1 e 2: Il quadro finanziario e gli elementi essenziali del programma IRIS2 per il periodo 2028–2034 devono ancora essere definiti dall’UE. Soltanto allora il Consiglio federale potrà procedere a un’analisi della situazione. Di conseguenza, non sono ancora stati condotti dei colloqui esplorativi con l’UE.Domanda 3: In risposta alla mozione 24.3476 «Cooperazione globale con l’UE nel settore spaziale» il Consiglio federale ha già spiegato che la questione della partecipazione al programma Copernicus dell’UE è stata rinviata per motivi finanziari e che l’adesione alla prossima fase di programma, che inizierà nel 2028, sarà esaminata durante il periodo in corso. Le misure indicate dal Consiglio federale nel suo rapporto del 17 dicembre 2021 in adempimento del postulato 21.4176 Bellaiche «Ciber-rischi nello spazio extra-atmosferico» sono sancite in diversi documenti strategici di base e vengono attuate progressivamente. In adempimento della mozione 24.3810 è previsto un rafforzamento delle capacità di verificare la sicurezza informatica delle infrastrutture, dei dispositivi e delle applicazioni interconnesse. Queste verifiche consentiranno anche di aumentare la sicurezza delle tecnologie utilizzate in ambito spaziale.Domanda 4: Conformemente al programma di legislatura, nella seconda metà della legislatura il Consiglio federale presenterà alle Camere federali il messaggio concernente la nuova legge federale sulle operazioni spaziali. Secondo l’attuale pianificazione e a seconda dei risultati della consultazione, questo avverrà nel primo semestre del 2026.